Il giro che facciamo in una casa di Poggibonsi, stanza per stanza a Poggibonsi.
Dal quadro elettrico al tetto, passando per il locale tecnico, i bagni e la cucina: come nasce un preventivo scritto a Poggibonsi, in Valdelsa, senza cifre decise al telefono.
Un sopralluogo serio non comincia dal catalogo ma da un percorso dentro casa, e a Poggibonsi il percorso è quasi sempre lo stesso: contatore, locale tecnico, bagni, cucina, stanze, copertura. Ogni tappa restituisce un vincolo o un'opportunità, e solo alla fine i vincoli messi in fila diventano una proposta. Qui la quota è di 116 metri, la zona climatica è la D, i gradi giorno sono 1.984 e la media estiva arriva a 26 °C: numeri da tenere presenti, ma che da soli non hanno mai deciso un impianto.
- Regione
- Toscana
- Provincia
- SI
- Popolazione
- 29.000
- Zona climatica
- D
- Gradi giorno
- 1.984
- Irradiazione
- 1392 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 2.180 ore/anno
Prima tappa: il quadro elettrico, non la caldaia
Sembra una scelta strana e invece è il punto da cui dipendono quasi tutte le altre. La potenza disponibile al contatore stabilisce quante macchine elettriche la casa può reggere insieme, e in molte abitazioni della Valdelsa è ancora quella richiesta trent'anni fa, quando in cucina c'era il gas e l'acqua calda la faceva la caldaia. Se si parte dal tetto o dal generatore senza guardare qui, si scopre il problema a lavori iniziati.
Dalla stessa tappa esce anche un'altra informazione utile: i consumi delle ultime stagioni, letti sulle bollette e non ricordati a memoria. Servono a capire cosa succede davvero in casa, quanto pesa il riscaldamento rispetto al resto, se ci sono apparecchi elettrici che lavorano di notte. Da lì in poi il giro prosegue nei locali.
Tutto questo a Poggibonsi si fa in una visita che non si paga e che finisce con un documento: potenze, misure, vincoli trovati e un prezzo bloccato per iscritto, che non cambia a lavori finiti.
Ultima tappa: il tetto, che si guarda solo alla fine
La copertura è l'ultima tappa apposta. Quanti moduli servono si sa soltanto dopo aver stabilito cosa ci sarà in casa: se l'acqua calda resterà a gas o passerà all'elettrico, se arriverà una pompa di calore, quanto assorbirà la climatizzazione. Dimensionare il fotovoltaico prima di queste risposte significa quasi sempre sbagliare per eccesso o per difetto.
La Valdelsa offre condizioni buone: circa 1.392 kWh per ogni kWp installato e intorno alle 2.180 ore di sole l'anno. Quello che decide il ritorno, però, è la quota di energia consumata nell'istante in cui viene prodotta, perché quella immessa in rete vale molto meno. Per questo l'accumulo si calcola sui consumi serali misurati e non su una taglia standard.
Il rilievo delle ombre lo facciamo salendo in copertura: comignoli, abbaini, piante dei terreni confinanti e, nelle case di Staggia Senese e della campagna, il profilo delle colline attorno. Da lì esce la suddivisione delle stringhe. Di allaccio, pratiche e passaggi verso il gestore nazionale ci occupiamo noi.
- Potenza calcolata dopo aver deciso il resto degli impianti, mai prima
- Autoconsumo stimato sulle abitudini reali della famiglia
- Ombre rilevate in copertura e stringhe divise di conseguenza
- Allaccio e pratiche amministrative seguiti dal nostro ufficio
Impianto 6 kWp a Poggibonsi
- Produzione annua stimata
- 8.352 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.420/anno
- Irradiazione locale
- 1392 kWh/m²/anno
Seconda tappa: i radiatori, che dicono se a Poggibonsi l'elettrico regge
Nel giro per le stanze tocchiamo i corpi scaldanti uno per uno. Non è un gesto scenografico: quello che vogliamo sapere è con quale temperatura dell'acqua riescono a tenere la casa in inverno. Una pompa di calore rende bene quando può mandare acqua tiepida; se l'impianto pretende acqua molto calda, la stessa macchina lavora in salita e il conto peggiora proprio nelle giornate fredde della Valdelsa.
La prova si fa abbassando per gradi la temperatura di mandata e osservando le stanze che stanno peggio — quelle sopra locali non riscaldati, quelle con due pareti esterne. Capita spesso che il problema sia concentrato in due o tre radiatori: integrandoli, l'intera casa scende di livello e diventa adatta. Quando invece non c'è margine, mettiamo per iscritto anche la soluzione ibrida, che con 1.984 gradi giorno copre la maggior parte della stagione con l'elettrico e lascia al gas solo le punte.
Le case della Valdelsa hanno poi una particolarità geografica: molte stanno isolate in mezzo alla campagna fra Talciona, Megognano e Cinciano, e per l'unità esterna lo spazio non manca. È un vantaggio che permette di scegliere la posizione per la resa e per il rumore, invece che per l'unico posto disponibile.
- Temperatura di mandata provata per gradi, con verifica nelle stanze più sfavorite
- Integrazione dei corpi scaldanti critici valutata prima di scartare l'elettrico
- Soluzione ibrida messa per iscritto come alternativa, non come ripiego
- Posizione dell'unità esterna scelta per resa e silenziosità, dove lo spazio lo consente
PdC aria-acqua a Poggibonsi
- SCOP stagionale stimato
- 3.8
- Consumo elettrico annuo
- ~263 kWh
- Zona climatica
- D
Sesta tappa: le camere, e l'estate della Valdelsa
In ogni stanza guardiamo volume, superficie vetrata, esposizione e ore di utilizzo. Con 26 °C di media estiva il carico di una camera a Poggibonsi è contenuto, e quasi sempre la taglia adatta è la più piccola del listino: una macchina più grande arriva in temperatura in pochi minuti, si ferma e non asciuga l'aria, lasciando una sensazione di freddo umido che porta ad abbassare ancora il termostato.
Le stanze sotto il tetto vanno calcolate a parte, così come quelle rivolte a ovest, che accumulano calore nel pomeriggio e lo restituiscono di notte. Negli impianti multisplit verifichiamo che l'unità esterna sia proporzionata alla somma di quelle interne, e decidiamo insieme i percorsi delle linee e degli scarichi prima di aprire qualsiasi foro: nelle case della Valdelsa con muri spessi questa è la parte che richiede più attenzione.
- Dimensionamento stanza per stanza, con sottotetti e locali a ovest calcolati a parte
- Taglia piccola privilegiata per ottenere deumidificazione e silenzio
- Proporzione fra unità interne ed esterna verificata nei multisplit
- Percorsi delle linee decisi insieme prima di forare i muri
Multisplit a Poggibonsi
- Estate a Poggibonsi
- 26° di media
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
- Classe inverter
- A+++ (top di gamma)
Terza tappa: il locale tecnico e lo scarico dei fumi
Nel locale dove sta il generatore guardiamo tre cose. La targhetta, che quasi sempre dichiara una potenza doppia rispetto a quella che servirebbe, perché fu scelta sommando i radiatori invece di calcolare le dispersioni. Lo scarico, che negli appartamenti del Centro e di Bellavista è spesso collettivo e vincola la scelta dell'apparecchio più di qualsiasi preferenza. E lo stato delle tubazioni, che dopo vent'anni raccontano molto sul resto dell'impianto.
Una caldaia a condensazione mantiene quello che promette solo se l'acqua le torna indietro abbastanza fredda: significa curva di regolazione bassa e valvole tarate, cioè lavoro al collaudo e non solo scelta in negozio. Con la curva alzata per abitudine, quell'apparecchio si comporta come uno vecchio e consuma di conseguenza.
Va considerato infine che oggi la sola sostituzione di un generatore a gas non gode più delle detrazioni statali, mentre restano agevolati gli ibridi e le macchine elettriche: è un elemento del confronto economico, e a Poggibonsi lo mettiamo nel preventivo accanto alle altre voci invece di lasciarlo scoprire dopo.
- Potenza ricalcolata sulle dispersioni reali dell'abitazione in Valdelsa
- Canna collettiva ispezionata prima dell'ordine negli edifici del Centro e di Bellavista
- Regolazione impostata al collaudo per ottenere la condensazione vera
- Confronto economico con ibrido ed elettrico scritto accanto all'offerta sulla caldaia
Sostituzione caldaia a Poggibonsi
- Gradi giorno a Poggibonsi
- 1.984 (zona D)
- Zona climatica
- D
- Gradi giorno
- 1.984
Quinta tappa: la cucina e il punto di consegna dell'acqua
Al rubinetto della cucina misuriamo durezza, residuo fisso e pressione. Sono tre numeri che si prendono in pochi minuti e che evitano discorsi generici sull'acqua di Poggibonsi: se i valori non giustificano un addolcitore, lo diciamo. Se lo giustificano, la taglia si sceglie sul numero di persone e sul consumo, perché un apparecchio più grande del necessario rigenera più spesso senza dare nulla in cambio.
Il motivo per cui ce ne occupiamo è impiantistico più che di gusto: il calcare si deposita dove l'acqua viene scaldata, cioè nello scambiatore del generatore, nel serbatoio dell'acqua sanitaria e nelle resistenze degli elettrodomestici, e riduce nel tempo la resa di macchine appena comprate. Per l'acqua da bere, invece, il sistema sotto il lavello è un intervento a sé, che non ha niente a che vedere con la protezione dell'impianto e si può fare anche da solo.
- Durezza, residuo fisso e pressione misurati al rubinetto di casa tua a Poggibonsi
- Addolcitore proposto solo se i valori lo giustificano, nella taglia adatta alla famiglia
- Scambiatore, serbatoio sanitario ed elettrodomestici protetti dal deposito
- Sistema per l'acqua da bere trattato come intervento separato
Sistema completo a Poggibonsi
- Cosa misuriamo a Poggibonsi
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Quarta tappa: i bagni, e quanta acqua calda serve davvero
Nei bagni contiamo i punti di prelievo e chiediamo gli orari: quante docce, in che fascia della giornata, quante persone in casa. È il modo per stabilire il volume dello scaldacqua, che non si ricava dai metri quadri dell'appartamento. Un serbatoio troppo grande tiene in temperatura litri che nessuno userà, tutte le notti dell'anno.
Dove l'acqua calda la produce ancora una resistenza elettrica, il passaggio a un serbatoio con pompa di calore integrata è uno degli interventi più semplici da fare a Poggibonsi: non tocca il resto dell'impianto e riduce in modo netto l'energia assorbita a parità di acqua prodotta. Va però guardato il locale in cui sta, perché l'apparecchio preleva calore dall'aria che lo circonda: in un garage freddo la resa cala proprio nei mesi in cui il consumo cresce, e allora si prevede una canalizzazione.
- Volume determinato su punti di prelievo, persone e orari, non sulla metratura
- Passaggio dalla resistenza elettrica al serbatoio in pompa di calore, senza toccare l'impianto
- Aria disponibile nel locale misurata, con canalizzazione dove è insufficiente
- Ricarica programmata nelle ore di sole, se sul tetto c'è già un impianto
Scaldabagno PdC a Poggibonsi
- Dove va messo
- anche in garage o taverna
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
Le detrazioni nazionali valgono a Poggibonsi come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
Alla fine del giro, a Poggibonsi, resta un foglio con un ordine
Il risultato del percorso non è un pacchetto da comprare tutto insieme, ma una sequenza: cosa conviene fare per primo, cosa può aspettare, quali taglie vincola ogni scelta. È quello che impedisce di comprare due volte la stessa potenza, cioè l'errore più caro fra quelli che vediamo.
In Valdelsa la sequenza che proponiamo più spesso riduce prima il fabbisogno dove è possibile, sistema i terminali, cambia il generatore, sposta l'acqua calda e solo a quel punto conta i moduli. Le agevolazioni nazionali si applicano alle singole voci e le verifichiamo intervento per intervento, senza promettere percentuali prima di sapere cosa si fa.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica D
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Poggibonsi: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 1.984 gradi giorno e 1392 kWh/kWp, i valori di Poggibonsi: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Poggibonsi
A Poggibonsi e nei comuni intorno (Colle di Val d'Elsa, Castellina in Chianti, Barberino Val d'Elsa) lavoriamo con 1.984 gradi giorno, 1392 kWh per kWp di sole e 26° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Poggibonsi facciamo più spesso.
pompa di calore
Nel giro per le stanze tocchiamo i corpi scaldanti uno per uno. Non è un gesto scenografico: quello che vogliamo sapere è con quale temperatura dell'acqua riescono a tenere la casa in inverno.
Approfondisci pompa di calore →impianto fotovoltaico
La copertura è l'ultima tappa apposta. Quanti moduli servono si sa soltanto dopo aver stabilito cosa ci sarà in casa: se l'acqua calda resterà a gas o passerà all'elettrico, se arriverà una pompa di calore, quanto assorbirà la climatizzazione.
Approfondisci impianto fotovoltaico →climatizzatore
In ogni stanza guardiamo volume, superficie vetrata, esposizione e ore di utilizzo. Con 26 °C di media estiva il carico di una camera a Poggibonsi è contenuto, e quasi sempre la taglia adatta è la più piccola del listino: una macchina più grande arriva in temperatura in pochi minuti, si ferma e non asciuga l'aria, lasciando una sensazione di freddo umido che porta ad abbassare ancora il termostato.
Approfondisci climatizzatore →Dove operiamo a Poggibonsi e nei dintorni
Interveniamo in tutta Poggibonsi — da Centro a Staggia Senese — e nei comuni della provincia di SI: Colle di Val d'Elsa, Castellina in Chianti, Barberino Val d'Elsa e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Poggibonsi.
Quartieri di Poggibonsi
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
1.984 gradi giorno e 26° di media estiva: a Poggibonsi l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
Il giro in casa a Poggibonsi dura una mattina e non si paga
Alla fine delle sei tappe hai in mano un documento con le misure prese, i vincoli trovati e un prezzo bloccato per iscritto, comprensivo di montaggio, collaudo, ritiro dell'apparecchio vecchio e pratiche, pagabile anche a rate. E hai una sola persona con cui parlare, dalla prima misura in Valdelsa fino all'accensione dell'impianto.