Una taglia corretta che in quella casa non entra a Venezia.
A Venezia il calcolo della potenza è solo metà del lavoro: l'altra metà è capire dove si possono mettere le macchine e per quale strada passano le tubazioni. Verifichiamo la fattibilità prima del preventivo — riscaldamento, raffrescamento, acqua calda, impianto solare e acqua di rete — da Cannaregio al Lido, da Mestre Centro a Marghera, Chirignago, Burano e Pellestrina.
Un impianto si dimensiona su carta, ma si installa in un edificio reale, e a Venezia i due piani divergono più che altrove. La stessa potenza che in una villetta di Chirignago si risolve con un'unità esterna in giardino, in una casa di Cannaregio richiede di trovare un affaccio utilizzabile, una tratta percorribile e un'autorizzazione compatibile con i vincoli architettonici. Ignorare questo passaggio significa firmare un preventivo che in cantiere va rifatto.
- Regione
- Veneto
- Provincia
- VE
- Popolazione
- 252.659
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.345
- Irradiazione
- 1341 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 2.050 ore/anno
La fattibilità viene prima del catalogo
Nel territorio comunale convivono situazioni edilizie molto diverse, e ciascuna pone i suoi limiti. In centro storico e nelle isole contano gli affacci, i cavedi, l'accesso dei materiali e ciò che è ammesso modificare all'esterno; a Mestre e a Marghera contano più spesso il regolamento condominiale, i percorsi lungo le facciate e le distanze dalle finestre dei vicini. Sono vincoli che non cambiano la potenza necessaria ma cambiano radicalmente quale macchina è installabile per ottenerla.
Per questo a Venezia il sopralluogo comprende un rilievo dei percorsi: dove passa la linea frigorifera, quanto è lunga, quanti dislivelli supera, dove si può appoggiare l'unità esterna e come ci si arriva per la manutenzione. Con un rilievo del genere in mano, la scelta del modello è quasi obbligata e il preventivo che ne esce si può rispettare; senza, si sceglie in base al catalogo e si scopre il problema con i ponteggi già montati.
Pompa di calore a Venezia: prima l'affaccio, poi la potenza
La domanda da cui partiamo non è quanti kW servono, ma dove può stare l'unità esterna e quanta strada deve fare il circuito per raggiungere quella interna. Tratte lunghe e dislivelli importanti hanno un costo in resa, e a Venezia sono la norma più che l'eccezione: un appartamento a un piano alto con il solo affaccio su corte interna pone problemi che in una casa di Quarto d'Altino non si presentano.
Da lì derivano anche le alternative. Dove l'unità esterna non è collocabile o non è autorizzabile, esistono soluzioni che scambiano con l'acqua o macchine monoblocco installabili in posizioni diverse; ciascuna ha vincoli propri, e vanno confrontate sul posto e non a parole. Sul fronte del clima, con 2.345 gradi giorno e 4 °C di media invernale la potenza richiesta resta moderata: il problema veneziano è quasi sempre la posa, non la taglia.
- Affacci e posizioni disponibili rilevati prima di scegliere la macchina
- Lunghezze delle tratte e dislivelli misurati, con la perdita di resa messa in conto
- Alternative alla classica unità esterna valutate dove la posa non è possibile
- Accesso per la manutenzione futura verificato già in fase di progetto
PdC aria-acqua a Venezia
- Minima di progetto
- 4° di media a Venezia
- SCOP stagionale stimato
- 3.5
- Consumo elettrico annuo
- ~338 kWh
Fotovoltaico a Venezia: quanto tetto è davvero utilizzabile
La superficie lorda di una copertura e quella su cui si può realmente posare sono due cose diverse, e in questo territorio la distanza fra le due è ampia: vincoli architettonici, falde piccole, camini, abbaini e ombre portate dagli edifici vicini riducono l'area utile. Il dimensionamento parte quindi da un rilievo della copertura, non dal dato catastale, e poi dai consumi: il riferimento locale è di 1.341 kWh per kWp all'anno su 2.050 ore di sole.
Dove la posa non è possibile o non è autorizzabile, la strada alternativa esiste ed è l'adesione a una Comunità Energetica Rinnovabile, che permette anche a un edificio di Venezia senza copertura utilizzabile di partecipare all'energia prodotta altrove. La pratica la prepariamo noi.
- Superficie realmente posabile rilevata sul posto, ombre comprese
- Vincoli e autorizzazioni verificati prima di quotare l'impianto
- Comunità Energetica valutata dove la copertura non è utilizzabile
- Detrazioni, connessione e pratica GSE seguiti dal nostro ufficio
Impianto 6 kWp a Venezia
- Ore di sole a Venezia
- 2.050 l'anno
- Produzione annua stimata
- 8.046 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.368/anno
Generatore a Venezia: lo scarico dei fumi decide più della potenza
In una sostituzione, la parte che più spesso blocca il lavoro non è la macchina ma la canna fumaria: condizioni, tipologia e possibilità di adeguamento vanno verificate prima di firmare, perché un apparecchio a condensazione richiede requisiti che non tutti gli scarichi esistenti soddisfano. Negli edifici storici veneziani e nei condomini di Mestre Centro questo controllo va fatto all'inizio, non in corso d'opera.
Sulla potenza vale quello che vale ovunque: la targa del vecchio generatore non è un riferimento, e il ricalcolo quasi sempre porta a una taglia inferiore. Va ricordato che la sola sostituzione a gas non è più detraibile mentre ibrido ed elettrico restano agevolabili: a Venezia presentiamo le ipotesi affiancate, con la spesa iniziale e i consumi annui stimati, così il confronto si legge in una volta sola.
- Canna fumaria e scarico condensa verificati prima di confermare il modello
- Potenza ricalcolata, mai ereditata dall'apparecchio precedente
- Regolazione climatica impostata al collaudo e consegnata scritta
- Confronto fra gas, ibrido ed elettrico con il quadro agevolativo aggiornato
Sostituzione caldaia a Venezia
- Gradi giorno a Venezia
- 2.345 (zona E)
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.345
Acqua a Venezia: proteggere impianti difficili da raggiungere
Quando una macchina è installata in una posizione scomoda, ogni intervento di manutenzione costa più tempo. È la ragione principale per cui, in questo territorio, conviene proteggere le superfici di scambio dal calcare: non tanto per il consumo, quanto per ridurre il numero di volte in cui bisogna tornare a smontare qualcosa che sta in un punto difficile da raggiungere.
La durezza la misuriamo al rubinetto durante il sopralluogo e il valore lo lasciamo scritto anche quando non porta ad alcuna proposta. Se un addolcitore è giustificato, la taglia esce dai metri cubi consumati e verifichiamo prima spazio e scarico per la rigenerazione, che negli appartamenti veneziani sono il vincolo decisivo più della potenza dell'apparecchio.
- Durezza rilevata in casa e trascritta anche in assenza di proposta
- Spazio e scarico per la rigenerazione verificati come primo vincolo
- Taglia ricavata dai consumi idrici reali dell'abitazione
- Filtro meccanico in ingresso dove la rete interna porta residui
Sistema completo a Venezia
- Cosa misuriamo a Venezia
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Acqua calda a Venezia: lo spazio disponibile condiziona la scelta
Uno scaldacqua in pompa di calore è la soluzione più efficiente, ma è anche più ingombrante di un boiler elettrico e ha bisogno di aria: sottrae calore all'ambiente da cui preleva, quindi in un ripostiglio piccolo e chiuso la resa scende e i tempi di ripristino si allungano. Negli appartamenti veneziani, dove il vano tecnico spesso non esiste, questo vincolo pesa quanto la capienza.
Misuriamo quindi il locale e la sua temperatura invernale prima di proporre qualcosa, e dove serve mettiamo a preventivo la canalizzazione dell'aria fin dall'inizio. La capienza la scegliamo sul picco di prelievo reale — quante persone, in quale intervallo — perché un accumulo scelto sul numero dei bagni è la causa più comune di acqua che finisce a metà della sera.
- Volume e temperatura invernale del locale misurati durante la visita
- Canalizzazione dell'aria quotata fin dall'inizio dove il vano non basta
- Capienza fissata sul picco di prelievo, non sui servizi presenti
- Vecchio apparecchio svuotato, smontato e portato via nella stessa uscita
Scaldabagno PdC a Venezia
- Dove va messo
- locale tecnico interno
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
Raffrescamento a Venezia: le forature si decidono tutte insieme
Con 23 °C di media estiva il carico di raffrescamento non è estremo, ma l'umidità della laguna rende necessario un funzionamento continuo a regime basso: taglie generose raffreddano in fretta, si fermano e lasciano l'aria pesante. La scelta va poi incrociata con quello che si può fare sulle murature, perché nelle case del centro storico e delle isole ogni passaggio va studiato e non si improvvisa.
La regola pratica che applichiamo a Venezia è progettare l'impianto finale anche quando se ne realizza una parte: l'unità esterna scelta oggi deve avere già gli attacchi per gli split che arriveranno, e le forature vanno eseguite tutte nella stessa occasione. Riaprire una parete a tinteggiatura finita, in un edificio dove ogni intervento richiede organizzazione, costa molto più del materiale che si risparmia rinviando.
- Unità esterna predisposta per gli split delle fasi successive
- Forature e percorsi eseguiti in un'unica occasione
- Taglie contenute per garantire deumidificazione continua
- Regole condominiali e vincoli esterni verificati prima della posa
Multisplit a Venezia
- Estate a Venezia
- 23° di media
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
- Classe inverter
- A+++ (top di gamma)
Le detrazioni nazionali valgono a Venezia come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
Casa Green a Venezia: un progetto che tenga conto di dove si lavora
Portare una casa di questo territorio sull'elettrico richiede di mettere in fila due elenchi: quello degli interventi utili e quello di ciò che in quel preciso edificio è realizzabile e autorizzabile. Il secondo elenco è più corto, e determina l'ordine del primo. È la differenza fra un piano che si realizza e uno che si ferma alla seconda fase, ed è anche il motivo per cui a Venezia scriviamo la fattibilità prima dei prezzi.
Le predisposizioni contano qui più che altrove: cavidotti, attacchi e strutture lasciati pronti alla prima apertura evitano un secondo cantiere in un edificio in cui montare un ponteggio o portare i materiali richiede organizzazione. Le taglie definitive si fissano quando i consumi, dopo il primo intervento, hanno preso una forma stabile.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica E
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Venezia: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 2.345 gradi giorno e 1341 kWh/kWp, i valori di Venezia: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Venezia
14 impianti negli ultimi dodici mesi a Venezia e nei comuni intorno (Spinea, Mira, Mirano): con 2.345 gradi giorno, 1341 kWh per kWp di sole e 23° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Venezia facciamo più spesso.
pompa di calore
La domanda da cui partiamo non è quanti kW servono, ma dove può stare l'unità esterna e quanta strada deve fare il circuito per raggiungere quella interna. Tratte lunghe e dislivelli importanti hanno un costo in resa, e a Venezia sono la norma più che l'eccezione: un appartamento a un piano alto con il solo affaccio su corte interna pone problemi che in una casa di Quarto d'Altino non si presentano.
Approfondisci pompa di calore →impianto fotovoltaico
La superficie lorda di una copertura e quella su cui si può realmente posare sono due cose diverse, e in questo territorio la distanza fra le due è ampia: vincoli architettonici, falde piccole, camini, abbaini e ombre portate dagli edifici vicini riducono l'area utile. Il dimensionamento parte quindi da un rilievo della copertura, non dal dato catastale, e poi dai consumi: il riferimento locale è di 1.341 kWh per kWp all'anno su 2.050 ore di sole.
Approfondisci impianto fotovoltaico →scaldabagno
Uno scaldacqua in pompa di calore è la soluzione più efficiente, ma è anche più ingombrante di un boiler elettrico e ha bisogno di aria: sottrae calore all'ambiente da cui preleva, quindi in un ripostiglio piccolo e chiuso la resa scende e i tempi di ripristino si allungano. Negli appartamenti veneziani, dove il vano tecnico spesso non esiste, questo vincolo pesa quanto la capienza.
Approfondisci scaldabagno →Dove operiamo a Venezia e nei dintorni
Interveniamo in tutta Venezia — da Mestre Centro a Chirignago — e nei comuni della provincia di VE: Spinea, Mira, Mirano e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Venezia.
Quartieri di Venezia
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
2.345 gradi giorno e 23° di media estiva: a Venezia l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
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Veniamo a vedere se quello che serve si può anche installare
A Venezia il sopralluogo è gratuito e non impegna a nulla: si rilevano affacci, percorsi, canna fumaria, terminali, copertura e acqua, e si stabilisce cosa è realizzabile in quell'edificio prima di parlare di modelli. L'offerta porta un prezzo fisso scritto che resta valido fino alla messa in servizio, rate senza interessi, un solo referente per tutto il cantiere e le pratiche — detrazioni e Conto Termico compresi — curate dal nostro ufficio.