Termoidraulico Faenza · Emilia-Romagna(Provincia di RA)

Dove si mette quello che si vede? a Faenza.

A Faenza metà delle decisioni impiantistiche finisce per essere una questione di prospetto: unità esterne, moduli, canne, scarichi. Se si affronta all'inizio si risolve sul disegno; se si affronta in cantiere si risolve male. Riscaldamento, solare, acqua calda, raffrescamento e trattamento dell'acqua dal Centro storico a Borgo Durbecco, Granarolo, Reda e Pieve Corleto.

Il patrimonio edilizio faentino è fatto in buona parte di edifici in laterizio con corte interna, prospetti allineati sulla strada e coperture in coppi: robusti, con muri che accumulano calore, ma poveri di posti dove appoggiare una macchina senza che si veda. Il clima è quello della zona E, 2.263 gradi giorno, uguale per tutti; quello che distingue una casa faentina dall'altra è quanto spazio tecnico nascosto ha a disposizione.

02 3858 5141
Faenza · profilo energetico
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
RA
Popolazione
58.400
Zona climatica
E
Gradi giorno
2.263
Irradiazione
1331 kWh/m²/anno
Ore di sole
2.090 ore/anno
30mila+
Clienti soddisfatti dal 1961
4.9★
Recensioni medie verificate Google
dal 1961
65 anni di esperienza tecnica
10 anni*
Garanzia Braga Care su componenti selezionati
Servizi a Faenza

A Faenza il progetto comincia guardando la facciata e la corte

In una casa di corte del Centro storico o di Borgo Durbecco ci sono quasi sempre due mondi: quello verso la strada, dove non si tocca niente, e quello verso l'interno, dove invece si può lavorare. Gran parte del nostro lavoro a Faenza consiste nel portare il più possibile sul secondo — unità esterne sul lato cortile, moduli sulla falda non visibile, tubazioni nei cavedi che già ci sono — e nel dire chiaramente cosa non ci sta, prima che qualcuno lo ordini.

Nelle frazioni il vincolo si scioglie e ne compare un altro: a Granarolo, Reda e Pieve Corleto gli edifici sono più bassi e isolati, con annessi e cortili, ma le distribuzioni interne sono lunghe e spesso rifatte a pezzi in epoche diverse. Lì la verifica seria riguarda le tubazioni esistenti e le dispersioni, non l'estetica. Nelle 5 installazioni chiuse a Faenza negli ultimi dodici mesi, queste due letture hanno diviso quasi a metà i casi.

pompa di calore a Faenza

Pompa di calore a Faenza: muri spessi, radiatori grandi, buone notizie

Le case in laterizio del tessuto storico faentino hanno due caratteristiche che aiutano: inerzia termica alta, quindi la temperatura scende piano, e impianti a radiatori spesso sovradimensionati rispetto al fabbisogno attuale. Sono le condizioni in cui una pompa di calore lavora bene a mandata ridotta senza rifare nulla. Lo misuriamo in sopralluogo, accendendo l'impianto e provando le stanze a temperatura più bassa.

Il nodo resta la collocazione dell'unità esterna. In corte va studiata la distanza dalle finestre dei vicini e la direzione del flusso d'aria; sulle case di Granarolo e Reda si trova quasi sempre un fianco libero e il problema non si pone. Lavoriamo con Daikin, Panasonic, Mitsubishi e Vaillant, e dove l'edificio non consente il salto completo proponiamo un ibrido, che con 4 °C di media invernale copre da solo quasi tutta la stagione faentina.

  • Prova a mandata ridotta sui radiatori esistenti prima del preventivo
  • Posizione dell'unità esterna studiata sulla corte, distanze comprese
  • Ibrido come alternativa scritta dove l'involucro non regge il salto
  • Silenziosità notturna valutata nei cortili chiusi del centro
pompa di calore a Faenza · numeri reali

PdC aria-acqua a Faenza

Minima di progetto
4° di media a Faenza
SCOP stagionale stimato
3.5
Consumo elettrico annuo
~326 kWh
impianto fotovoltaico a Faenza

Coppi e prospetti: dove si può posare a Faenza

Su una copertura storica in coppi non si improvvisa: serve capire la struttura sotto, il passo dei correnti e quanto peso regge, e serve scegliere una falda che non affacci sul fronte vincolato. A Faenza questo restringe le possibilità ma non le azzera, e spesso la superficie utile basta, perché il fabbisogno reale è più piccolo di quanto si immagini. Con 1.331 kWh per kWp e 2.090 ore di sole, quello che conta è quanta energia resta in casa.

Per chi ha edifici nelle frazioni agro-industriali il ragionamento è diverso: superficie abbondante, orientamento scegliibile, possibilità di includere l'annesso. Lì vale la pena valutare anche la configurazione a più utenze, come una comunità energetica rinnovabile a Faenza. Le pratiche di connessione e la registrazione al GSE restano a carico nostro.

  • Verifica della struttura di copertura prima di qualunque schema di posa
  • Falde scelte anche in base alla visibilità dal fronte vincolato
  • Annessi delle frazioni faentine valutati insieme all'edificio principale
  • Connessione e pratica GSE seguite dal nostro ufficio
impianto fotovoltaico a Faenza · numeri reali

Impianto 6 kWp a Faenza

Ore di sole a Faenza
2.090 l'anno
Produzione annua stimata
7.986 kWh
Risparmio bolletta
~€ 1.358/anno
caldaia a condensazione a Faenza

Il generatore nelle case faentine: la canna decide prima della macchina

Negli edifici del Centro storico e di Borgo Durbecco lo scarico dei fumi è spesso la parte più vecchia dell'impianto, a volte collettiva, a volte ricavata dentro murature che non si possono aprire. Prima di parlare di modelli verifichiamo tenuta, sezione e sbocco: capita che il tipo di apparecchio installabile sia già deciso da lì, e scoprirlo dopo l'ordine significa perdere una settimana e una consegna.

Sulla convenienza siamo espliciti: dal 2025 la sostituzione del solo apparecchio a gas non accede più alle detrazioni, secondo la Circolare 8/E del 19 giugno 2025, mentre gli ibridi e le pompe di calore continuano a rientrare, anche con il Conto Termico 3.0 del GSE. Se la sostituzione resta la scelta giusta, installiamo condensazioni Immergas, Bosch, Ariston e Vaillant e tariamo la curva sui 2.263 gradi giorno di Faenza.

  • Canna fumaria rilevata prima di scegliere l'apparecchio, non dopo
  • Curva climatica impostata sui gradi giorno faentini
  • Detrazione assente dal 2025 per il solo generatore a gas
  • Vecchio apparecchio ritirato e smaltito nella stessa giornata
caldaia a condensazione a Faenza · numeri reali

Sostituzione caldaia a Faenza

Gradi giorno a Faenza
2.263 (zona E)
Zona climatica
E
Gradi giorno
2.263
climatizzatore a Faenza

Raffrescare a Faenza: le stanze sotto tetto sono il problema vero

Con 25 °C di media estiva il fabbisogno di fresco non è estremo, ma nelle case faentine con sottotetto abitabile la differenza fra il piano terra e l'ultimo piano è enorme, e si affronta stanza per stanza. Spesso la soluzione non è una macchina più grande: è servire davvero le due stanze calde invece di provare a raffreddare tutta la casa da un punto solo.

Nelle corti interne il motore esterno va posizionato pensando al rumore che rimbalza fra i muri e allo scarico della condensa, che non può finire sul pavimento comune. Dove le stanze da servire sono più di una proponiamo un multisplit, così sul prospetto resta un solo corpo: negli edifici del Centro storico è la differenza fra una richiesta che passa e una che torna indietro.

  • Intervento concentrato sulle stanze sotto tetto, le più critiche
  • Multisplit per ridurre a uno i corpi esterni visibili
  • Rumore riflesso nella corte considerato nella scelta della posizione
  • Condensa convogliata in uno scarico, mai lasciata libera
climatizzatore a Faenza · numeri reali

Multisplit a Faenza

Estate a Faenza
25° di media
Configurazioni tipiche
Mono / Dual / Tri / Multi 5
Classe inverter
A+++ (top di gamma)
sistema di depurazione a Faenza

Trattamento dell'acqua a Faenza: si misura, non si presume

Prima di proporre qualsiasi apparecchio misuriamo la durezza al rubinetto della casa, perché i valori cambiano fra il centro e le frazioni faentine e dimensionare un addolcitore su un dato medio significa sbagliare la rigenerazione, cioè il consumo di sale e acqua. Con il numero in mano si decide se trattare tutta la linea o proteggere solo l'acqua calda sanitaria.

La parte del gusto è separata e può arrivare in qualsiasi momento: un sistema a osmosi sotto il lavello non richiede di toccare la distribuzione. Sale, filtri e controlli li inseriamo nel programma di manutenzione insieme alle altre macchine, così restano una voce sola in calendario invece di quattro scadenze sparse.

  • Misura della durezza in casa, a Faenza come nelle frazioni
  • Scelta fra trattamento totale e protezione della sola acqua calda
  • Osmosi installabile dopo, senza intervenire sulla linea principale
  • Sale, filtri e controlli raccolti in un unico calendario
sistema di depurazione a Faenza · numeri reali

Sistema completo a Faenza

Cosa misuriamo a Faenza
durezza, residuo fisso, pressione
Addolcitore (4 pers.)
da 25 a 35 L resina
Osmosi sotto-lavello
5 stadi
scaldabagno a Faenza

Acqua calda a Faenza: si fa senza chiedere permesso a nessuno

È l'intervento che nelle case vincolate parte per primo, proprio perché resta tutto all'interno. Uno scaldacqua in pompa di calore al posto di un boiler a resistenza tocca una voce di spesa che non conosce stagioni e non richiede alcun disegno da mostrare a terzi. Nelle case faentine di corte il vano tecnico spesso c'è già, ricavato al piano terra o sotto la scala.

Quello che guardiamo è il ricambio d'aria del locale e l'altezza disponibile: sotto una scala il modello canalizzato è quasi obbligatorio, con due passaggi d'aria da studiare insieme al resto delle forature. Impostiamo il ciclo di igiene e, se il solare arriverà, lasciamo predisposto il consenso che farà lavorare l'apparecchio nelle ore di produzione.

  • Intervento interno: nessun passaggio autorizzativo, nessun prospetto toccato
  • Modello canalizzato nei vani bassi o privi di ricambio d'aria
  • Forature dei condotti programmate insieme alle altre lavorazioni
  • Consenso per l'avvio nelle ore solari predisposto alla posa
scaldabagno a Faenza · numeri reali

Scaldabagno PdC a Faenza

Dove va messo
locale tecnico interno
Risparmio energetico
60-70%
Capacità tipica famiglia
150-200 L
Incentivi 2026 per chi abita a Faenza

Le detrazioni nazionali valgono a Faenza come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.

Soluzione integrata Casa Green

Casa Green a Faenza: prima quello che si può nascondere

L'ordine che suggeriamo nelle abitazioni faentine vincolate è controintuitivo: si parte dagli interventi che stanno dentro o sul retro — acqua calda, trattamento dell'acqua, eventuale sostituzione del generatore — e si arriva per ultimi a quelli che si vedono. Non perché contino meno, ma perché richiedono un disegno, a volte un passaggio autorizzativo, e nel frattempo la casa non resta ferma ad aspettare.

Chi invece abita in una casa senza vincoli di prospetto può fare il percorso inverso e partire dalla produzione: a Faenza il riferimento è 1.331 kWh all'anno per kWp su 2.090 ore di sole, e con quella base si stabilisce la potenza che servirà quando ci saranno anche la pompa di calore e l'acqua calda elettrica. Struttura, cavidotti e spazio nel quadro si dimensionano una volta sola, su quel traguardo lì.

7.986 kWh
Produzione FV 6 kWp annua a
Faenza
SCOP 3.5
Pompa calore in zona climatica
E
~€ 2.558/anno
Risparmio combinato stimato
vs caldaia gas + bolletta elettrica
Esempio progetto Casa Green Faenza

Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica E

  • Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
  • Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
  • Scaldabagno a pompa di calore 200 L
  • Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
  • Pratiche Faenza: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Investimento totale
€ 28.000
€ 14.000
Payback stimato
~6 anni

Stima su 2.263 gradi giorno e 1331 kWh/kWp, i valori di Faenza: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.

Copertura

Dove operiamo a Faenza e nei dintorni

Interveniamo in tutta Faenza — da Centro storico a Pieve Corleto — e nei comuni della provincia di RA: Brisighella, Castel Bolognese, Solarolo e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Faenza.

Quartieri di Faenza

Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.

Centro storicoBorgo DurbeccoGranaroloRedaSant'AndreaPieve Corleto

Aree limitrofe

Operiamo anche in queste aree con tempi di intervento comparabili.

• Brisighella
• Castel Bolognese
• Solarolo
• Casola Valsenio
• Riolo Terme
Domande frequenti

Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona

Quasi sempre sì, e il motivo è che le murature in laterizio e i radiatori esistenti lavorano bene a temperatura ridotta. La domanda difficile non è se la casa la regge, ma dove appoggiare l'unità esterna: nelle case di corte faentine si cerca il lato interno, valutando distanze dalle finestre e rumore riflesso.

2.263 gradi giorno e 25° di media estiva: a Faenza l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.

Recensioni Verificate

Cosa dicono i nostri clienti

Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5

Sopralluogo gratuito a Faenza

Un sopralluogo, un disegno, un prezzo

A Faenza veniamo a vedere corte, copertura, canna e quadro elettrico, e usciamo con un elenco di cosa si può fare dove. Il preventivo è scritto, a prezzo fisso fino alla firma, e può essere rateizzato, in alcune formule senza interessi. Le domande al distributore e le pratiche per gli incentivi nazionali le prepariamo noi, e ti seguiamo per tutto il percorso.

02 3858 5141