A Urbino il costo di un impianto comprende anche quello che non si vede a Urbino.
Quattrocentocinquantun metri di quota, 2.545 gradi giorno e un centro storico rinascimentale tutelato: qui la spesa iniziale cresce per i vincoli e il recupero si gioca su una stagione fredda lunga. Va messo per iscritto prima, non dopo.
Il Montefeltro non è la costa. Urbino sta in zona E, con 2.545 gradi giorno e una media invernale di 5 gradi: fra le condizioni più impegnative delle Marche. Questo ha due conseguenze opposte sul portafoglio di chi ci abita. Da un lato la spesa di riscaldamento è alta, quindi un intervento che la riduce recupera l'investimento in fretta. Dall'altro nel nucleo tutelato l'installazione richiede soluzioni meno immediate, che alzano il conto iniziale. La differenza fra le due cose è il numero che ti interessa, e lo calcoliamo in sopralluogo.
- Regione
- Marche
- Provincia
- PU
- Popolazione
- 13.600
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.545
- Irradiazione
- 1309 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 2.200 ore/anno
Prima di fare i conti, capire dove si può installare
In una casa del Centro storico di Urbino la domanda iniziale non è quale macchina, ma dove può stare la sua unità esterna, da dove passano le linee e cosa resta visibile dall'esterno. Le risposte determinano il costo più delle prestazioni del prodotto: un percorso interno che evita affacci tutelati, un basamento ricavato in un cortile, una canalizzazione fatta dentro il muro invece che fuori sono voci che pesano sul preventivo e che nelle case di Trasanni, Schieti o Canavaccio semplicemente non ci sono.
Il secondo rilievo riguarda l'edificio. Muri in pietra di spessore importante, solai di legno, serramenti spesso sostituiti in tempi diversi: si misura tutto, perché l'inerzia termica di queste murature cambia il modo in cui la casa si scalda e si raffredda e quindi il dimensionamento. A quota 451 metri le notti invernali scendono parecchio sotto la media e il calcolo va fatto sui giorni difficili, non su quelli medi.
Solo a questo punto mettiamo insieme spesa e risparmio. Nella proposta trovi la quota di costo che deriva dai vincoli di installazione separata dal resto: è l'unico modo per capire se il recupero di quella spesa è ragionevole, e per decidere con cognizione se ha senso affrontarla subito o aspettare un'occasione in cui si aprono comunque i muri.
Elettrico a Urbino: la stagione lunga aiuta, il freddo notturno va dimensionato
Una macchina elettrica recupera la sua spesa tanto più in fretta quanto più lavora, e a Urbino lavora molto: 2.545 gradi giorno significano una stagione che comincia presto e finisce tardi. Il rovescio è che alle quote del Montefeltro le temperature minime richiedono di verificare la resa dichiarata nei punti bassi della scala, non nelle condizioni di prova, altrimenti nei giorni in cui serve di più la macchina non copre e interviene la resistenza integrativa, che consuma.
Prima di proporla misuriamo la temperatura che l'impianto esistente deve raggiungere per tenere in temperatura le stanze quando fuori è rigido: è il dato che decide tutto. Nelle case urbinati con radiatori dimensionati per un generatore tradizionale spesso conviene intervenire prima sui terminali, oppure scegliere una soluzione ibrida. L'unità esterna va collocata su un basamento sollevato, con lo scarico della condensa di sbrinamento convogliato, perché in inverno a questa quota l'acqua che ristagna gela.
- Resa verificata alle temperature basse del Montefeltro, non a quelle di prova
- Temperatura di mandata rilevata a impianto in funzione prima della proposta
- Basamento sollevato e condensa di sbrinamento convogliata contro il ghiaccio
- Collocazione dell'unità esterna studiata dove il contesto è tutelato
PdC aria-acqua a Urbino
- Minima di progetto
- 5° di media a Urbino
- SCOP stagionale stimato
- 3.7
- Consumo elettrico annuo
- ~347 kWh
Il generatore urbinate accumula ore, e ogni punto di rendimento si vede
Con una stagione così estesa il generatore è l'apparecchio che lavora di più in una casa di Urbino, e la differenza di rendimento fra una macchina vecchia mal tarata e una a condensazione ben dimensionata si traduce in una quota di spesa annua consistente. È il motivo per cui, quando l'apparecchio ha molti anni, la sostituzione resta l'intervento con il recupero più rapido fra quelli praticabili nel nucleo antico, dove tutto il resto sconta i vincoli.
Nel locale tecnico controlliamo canna fumaria, prese d'aria, scarico della condensa e spazi di manutenzione. Nelle case a più piani del centro storico il percorso dei fumi è il punto che più spesso condiziona la scelta, e va risolto prima di ordinare qualsiasi cosa. Sulle agevolazioni non alziamo aspettative: l'apparecchio a solo gas non è più detraibile, l'ibrido sì, e nei dati del comune di Urbino non risultano bandi regionali dedicati, quindi il conto lo facciamo con la sola detrazione nazionale.
- Rendimento attuale stimato dallo stato e dalla taratura della macchina esistente
- Percorso dei fumi verificato prima dell'ordine, nelle case alte del centro
- Nessun contributo regionale dato per scontato: si calcola su ciò che esiste
- Spazi di manutenzione garantiti, per non pagare interventi più complicati poi
Sostituzione caldaia a Urbino
- Gradi giorno a Urbino
- 2.545 (zona E)
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.545
Moduli sul tetto a Urbino: 1.309 kWh per kWp, con un orizzonte da rilevare
Il riferimento è 1.309 kWh all'anno per kWp, su circa 2.200 ore di sole. Sul Montefeltro però il profilo dell'orizzonte non è piatto: i rilievi attorno alzano la linea del sole al mattino e alla sera e accorciano la giornata utile, soprattutto d'inverno. Lo rileviamo dalla copertura con lo strumento invece di stimarlo, perché una previsione fatta sulla sola latitudine a Urbino sbaglia per eccesso e falsa il tempo di recupero.
C'è poi la questione del dove. Nel centro storico tutelato la copertura visibile è un tema, e in diversi casi la risposta corretta è che l'impianto va realizzato su una falda defilata, su un annesso o non va realizzato affatto: lo scriviamo, invece di proporre qualcosa che non otterrebbe le autorizzazioni. Nelle frazioni come Pieve di Cagna e Pallino il quadro è diverso e le superfici disponibili sono maggiori. Le pratiche di connessione e la registrazione al gestore restano in carico al nostro ufficio.
- Profilo dell'orizzonte misurato dalla copertura, non dedotto dalla mappa
- Verifica della fattibilità autorizzativa prima di qualsiasi calcolo economico
- Superfici alternative valutate nelle frazioni quando il centro non consente
- Pratica di connessione e registrazione al gestore seguite da noi
Impianto 6 kWp a Urbino
- Ore di sole a Urbino
- 2.200 l'anno
- Produzione annua stimata
- 7.854 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.335/anno
Acqua calda a Urbino: il vano conta più del modello
Uno scaldacqua in pompa di calore preleva energia dall'aria del locale in cui sta. In una cantina urbinate a 451 metri di quota, in gennaio, quell'aria è fredda: se la temperatura minima del vano è troppo bassa l'apparecchio passa molte ore sulla resistenza elettrica e il risparmio previsto non si realizza. Per questo la misura del locale la facciamo prima di ogni proposta, e se il risultato è sfavorevole lo diciamo.
Le strade alternative che consideriamo qui sono due: l'accumulo collegato al generatore principale, che a Urbino lavora comunque per gran parte dell'anno, oppure lo spostamento dell'apparecchio in un locale tecnico più caldo, valutando però l'effetto sul comfort di quell'ambiente. In tutti i casi guardiamo la coibentazione del serbatoio e delle tubazioni che attraversano vani non riscaldati: sono perdite continue che in una casa con una stagione fredda così lunga si sommano.
- Temperatura minima invernale del vano misurata, non stimata
- Accumulo collegato al generatore messo sempre a confronto come alternativa
- Coibentazione di serbatoio e linee nei vani freddi verificata e corretta
- Proposta negativa quando le condizioni del locale non la sostengono
Scaldabagno PdC a Urbino
- Dove va messo
- locale tecnico interno
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
Raffrescare a Urbino: una spesa che va giustificata stanza per stanza
Ventitré gradi di media estiva sono pochi, e vanno detti. A Urbino la stagione in cui un climatizzatore serve davvero è breve, quindi non lo proponiamo come dotazione ovvia di una casa: lo proponiamo dove c'è un problema circoscritto e riconoscibile, di solito una camera sotto falda o una stanza con vetrate esposte che nel pomeriggio diventa inabitabile mentre il resto dell'abitazione sta bene. Se il problema riguarda una stanza sola, l'intervento riguarda una stanza sola.
Quando l'intervento ha senso, il conto si sposta di nuovo su quello che non si vede. Nel nucleo rinascimentale il costo non sta nella macchina ma nel portare le linee senza lasciare tracce all'esterno: percorsi interni dentro murature in pietra di spessore importante, attraversamenti di solai in legno, un punto per l'unità esterna che non risulti visibile dagli affacci tutelati. Sono le stesse voci che pesano sugli altri impianti, e come per gli altri le teniamo separate nel preventivo. A Trasanni, Schieti, Pieve di Cagna e Canavaccio quella quota in pratica non esiste.
Da qui discende un consiglio che diamo spesso a Urbino: se sono in programma lavori che aprono comunque i muri, la linea frigorifera si posa in quell'occasione anche senza installare subito le macchine. Predisporre costa una frazione di quello che costerà rifare il percorso a muri chiusi, e nel centro storico è la differenza fra un lavoro semplice e un cantiere.
- Intervento limitato alle stanze che hanno davvero il problema estivo
- Percorso delle linee dentro le murature in pietra quotato come voce a sé
- Unità esterna collocata fuori dagli affacci tutelati del centro storico
- Predisposizione consigliata quando altri lavori aprono già i muri
Multisplit a Urbino
- Estate a Urbino
- 23° di media
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
- Classe inverter
- A+++ (top di gamma)
Acqua e calcare a Urbino: il vantaggio è la durata delle macchine
Qui il trattamento dell'acqua non si giustifica con la bolletta energetica ma con la vita degli apparecchi. In una casa urbinate il generatore e l'accumulo lavorano per una stagione molto lunga, e uno strato di calcare sullo scambiatore fa calare il rendimento e anticipa le manutenzioni. Il ritorno si conta in interventi che non servono più e in sostituzioni rimandate di anni.
Resta il fatto che prima si misura: durezza in gradi francesi al rubinetto e pressione disponibile. Se il valore non lo richiede, la nostra indicazione è di non installare niente, perché un addolcitore non necessario è sale da comprare, manutenzione da fare e un componente in più che può rompersi. L'acqua da bere si affronta separatamente al punto d'uso, con le scadenze dei filtri consegnate scritte il giorno della messa in servizio.
- Misura al rubinetto come primo passo, con esito riferito in ogni caso
- Protezione mirata allo scambiatore e alla serpentina dell'accumulo
- Trattamento dell'acqua potabile tenuto distinto dall'addolcimento generale
- Programma di rigenerazioni e filtri consegnato alla messa in servizio
Sistema completo a Urbino
- Cosa misuriamo a Urbino
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Le detrazioni nazionali valgono a Urbino come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
Un percorso urbinate: si parte da ciò che il vincolo non tocca
In un edificio del centro storico di Urbino conviene cominciare dagli interventi che restano interni e non richiedono modifiche visibili: regolazione, terminali, coibentazione delle tubazioni nei vani freddi, produzione di acqua calda. Sono lavori che abbassano la temperatura di mandata necessaria e quindi migliorano il rendimento di qualunque macchina verrà dopo, riducendo anche la potenza da installare. Costano meno della generazione e recuperano la spesa in tempi brevi grazie ai 2.545 gradi giorno.
La parte visibile — unità esterne, moduli, canalizzazioni — si affronta in un secondo momento, quando si sa esattamente quale potenza serve e si può presentare una soluzione compatibile con il contesto. Lasciamo predisposti i passaggi e lo spazio nel quadro elettrico fin dalla prima fase, così non si riaprono muri già chiusi. Un referente unico segue tutto, preventivo a prezzo fisso scritto e rateizzabile, sopralluogo senza costi.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica E
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Urbino: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 2.545 gradi giorno e 1309 kWh/kWp, i valori di Urbino: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Urbino
A Urbino e nei comuni intorno (Petriano, Colbordolo, Urbania) lavoriamo con 2.545 gradi giorno, 1309 kWh per kWp di sole e 23° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Urbino facciamo più spesso.
pompa di calore
Una macchina elettrica recupera la sua spesa tanto più in fretta quanto più lavora, e a Urbino lavora molto: 2.545 gradi giorno significano una stagione che comincia presto e finisce tardi. Il rovescio è che alle quote del Montefeltro le temperature minime richiedono di verificare la resa dichiarata nei punti bassi della scala, non nelle condizioni di prova, altrimenti nei giorni in cui serve di più la macchina non copre e interviene la resistenza integrativa, che consuma.
Approfondisci pompa di calore →impianto fotovoltaico
Il riferimento è 1.309 kWh all'anno per kWp, su circa 2.200 ore di sole. Sul Montefeltro però il profilo dell'orizzonte non è piatto: i rilievi attorno alzano la linea del sole al mattino e alla sera e accorciano la giornata utile, soprattutto d'inverno.
Approfondisci impianto fotovoltaico →scaldabagno
Uno scaldacqua in pompa di calore preleva energia dall'aria del locale in cui sta. In una cantina urbinate a 451 metri di quota, in gennaio, quell'aria è fredda: se la temperatura minima del vano è troppo bassa l'apparecchio passa molte ore sulla resistenza elettrica e il risparmio previsto non si realizza.
Approfondisci scaldabagno →Dove operiamo a Urbino e nei dintorni
Interveniamo in tutta Urbino — da Centro storico a Canavaccio — e nei comuni della provincia di PU: Petriano, Colbordolo, Urbania e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Urbino.
Quartieri di Urbino
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
2.545 gradi giorno e 23° di media estiva: a Urbino l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
A Urbino conviene partire dalla verifica di fattibilità
Prenota un sopralluogo: guardiamo dove si può installare, misuriamo l'edificio e l'impianto e ti lasciamo una proposta in cui la spesa dovuta ai vincoli è separata dal resto, con il risparmio annuo e gli anni di recupero accanto. Prezzo fisso scritto fino alla fine dei lavori, rate se servono, un solo referente. La visita a Urbino è gratuita.