Termoidraulico Pisa · Toscana

Il sopralluogo a Pisa dura un'ora e mezza, e serve a misurare a Pisa.

Non veniamo a guardare l'impianto: veniamo con il termometro a contatto, il durometro e la pinza amperometrica. A Pisa quasi tutto quello che decide il preventivo — la potenza del contatore, la temperatura a cui girano i radiatori, la durezza al rubinetto — è un numero che qui nessuno ha ancora letto.

Pisa sfiora i novantamila abitanti distribuiti fra Centro storico, San Martino, Porta a Lucca, Porta a Mare, Sant'Antonio, Cisanello e Marina di Pisa, e quei quartieri si comportano in modo diverso davanti allo stesso impianto. Zona climatica D, 1694 gradi giorno, 7 gradi di media invernale e 25 d'estate: il riscaldamento serve ma non è il problema dominante, mentre umidità e acqua calda sanitaria pesano più di quanto ci si aspetti. Il preventivo nasce dalle misure prese in casa tua, non da una media comunale.

02 3858 5141
Pisa · profilo energetico
Regione
Toscana
Provincia
PI
Popolazione
89.158
Zona climatica
D
Gradi giorno
1.694
Irradiazione
1407 kWh/m²/anno
Ore di sole
2.230 ore/anno
30mila+
Clienti soddisfatti dal 1961
4.9★
Recensioni medie verificate Google
dal 1961
65 anni di esperienza tecnica
10 anni*
Garanzia Braga Care su componenti selezionati
Servizi a Pisa

Che cosa si porta via un tecnico Braga da una casa pisana

Un rilievo fatto a occhio produce un preventivo che va aggiustato in corso d'opera, ed è il modo più veloce per trasformare un prezzo in una discussione. Per questo a Pisa il primo appuntamento è una raccolta di misure: potenza impegnata e stato del quadro elettrico, temperatura di mandata e di ritorno con l'impianto acceso, durezza dell'acqua prelevata dal rubinetto di casa, spessore e stato dei muri perimetrali, spazio libero attorno alle posizioni candidate per l'unità esterna, orientamento reale della copertura rilevato sul posto e non dedotto dalla mappa.

Da quei numeri escono i vincoli, e i vincoli pisani sono quasi sempre tre. Il primo è elettrico: molte abitazioni sono ferme alla potenza minima e un passaggio all'elettrico va accompagnato da un aumento, che ha un costo e un tempo. Il secondo riguarda i corpi scaldanti: se non riescono a scaldare con una mandata bassa, la pompa di calore lavora male e conviene saperlo prima. Il terzo è l'edificio, che nel Centro storico e a San Martino limita dove un apparecchio può stare. Tutto quello che misuriamo finisce scritto nel documento, accanto al prezzo, così sai da dove viene.

impianto fotovoltaico a Pisa

Fotovoltaico a Pisa: il tetto va salito, non guardato dal satellite

Il riferimento pisano è buono: 1407 kWh all'anno per ogni kWp installato, su 2230 ore di sole. Ma quel numero vale per un modulo che lavora senza ombre, e le ombre si vedono solo sul posto. In sopralluogo rileviamo l'orientamento e l'inclinazione effettivi della falda, l'altezza dei camini e degli abbaini, gli alberi confinanti e i fabbricati che proiettano ombra nelle ore centrali dell'inverno, quando il sole è basso e un ostacolo modesto pesa molto.

Poi contiamo i moduli che entrano davvero, verifichiamo dove può stare l'inverter e dove passano i cavi fino al quadro, e misuriamo il consumo attuale per dimensionare la potenza su quello che usi invece che sul tetto disponibile. Poiché oggi in Toscana non risultano misure regionali aperte per le famiglie, nel conto entrano gli incentivi nazionali, Bonus Ristrutturazione per il fotovoltaico e Conto Termico 3.0 per la pompa di calore: li verifichiamo insieme prima di fissare la spesa. Connessione e pratica GSE le seguiamo noi.

  • Ombre invernali rilevate sul tetto, alle ore in cui il sole è basso
  • Falda misurata davvero: orientamento, pendenza, camini, abbaini
  • Potenza dimensionata sui consumi letti in bolletta, non sulla superficie
  • Incentivi nazionali verificati insieme prima del preventivo
impianto fotovoltaico a Pisa · numeri reali

Impianto 6 kWp a Pisa

Produzione annua stimata
8.442 kWh
Risparmio bolletta
~€ 1.435/anno
Irradiazione locale
1407 kWh/m²/anno
pompa di calore a Pisa

Pompa di calore a Pisa: due misure decidono se ha senso

La prima misura è la temperatura a cui il tuo impianto riesce a scaldare le stanze in una giornata fredda. La leggiamo sul posto, con la caldaia in funzione, abbassando gradualmente la mandata e guardando cosa succede alla temperatura ambiente. Se la casa regge con una mandata moderata la sostituzione è lineare; se serve spingere più in alto bisogna intervenire su alcuni corpi scaldanti, e quel lavoro va messo nel conto da subito invece di comparire come sorpresa.

La seconda misura è elettrica. Una pompa di calore assorbe corrente in avvio e nelle ore più fredde, e con la potenza minima al contatore il rischio è di far saltare tutto proprio quando serve. Verifichiamo il quadro, la sezione dei cavi e lo stato della messa a terra, e se l'aumento di potenza è necessario lo scriviamo come voce separata con il suo prezzo. Con 1694 gradi giorno la stagione pisana è breve abbastanza da rendere conveniente una macchina dimensionata onestamente, senza le taglie esagerate che si vedono in montagna.

Lavoriamo con Vaillant, Daikin, Mitsubishi e Panasonic. A Marina di Pisa aggiungiamo una verifica che altrove non serve: la distanza dal mare impone attenzione ai materiali dell'unità esterna e alla sua collocazione rispetto ai venti dominanti, perché la salsedine accorcia la vita delle batterie alettate.

  • Temperatura di mandata provata sul posto, con l'impianto pisano acceso
  • Quadro elettrico e potenza impegnata verificati prima di quotare
  • Eventuale aumento di potenza scritto come voce separata, non nascosto
  • Materiali e posizione dell'unità esterna valutati a Marina di Pisa
pompa di calore a Pisa · numeri reali

PdC aria-acqua a Pisa

SCOP stagionale stimato
3.9
Consumo elettrico annuo
~219 kWh
Zona climatica
D
climatizzatore a Pisa

Climatizzare a Pisa: contano l'umidità e il posto per l'unità esterna

Con 25 gradi di media estiva il caldo pisano non è estremo in sé, ma è umido, e l'umidità è ciò che rende una stanza sgradevole a parità di temperatura. Per questo in sopralluogo misuriamo anche quella, e in diversi casi la risposta non è una macchina più potente: è una macchina che deumidifica bene e lavora a lungo a bassa potenza, che consuma meno e non crea correnti fastidiose.

Il resto del rilievo riguarda lo spazio. Fotografiamo e quotiamo le posizioni possibili per l'unità esterna, misuriamo la lunghezza reale delle linee frigorifere fino a ciascuna stanza e verifichiamo dove possono passare senza opere invasive. Nel Centro storico e a San Martino questo determina spesso la scelta fra più apparecchi indipendenti e un solo multisplit; a Cisanello e Porta a Lucca il vincolo di solito è più blando e la decisione torna a essere di comfort e di costo.

  • Umidità rilevata in casa, non dedotta dalla media estiva di Pisa
  • Posizioni candidate per l'unità esterna fotografate e misurate
  • Lunghezza effettiva delle linee frigorifere contata stanza per stanza
  • Multisplit o apparecchi separati decisi dopo il rilievo, non prima
climatizzatore a Pisa · numeri reali

Multisplit a Pisa

Estate a Pisa
25° di media
Configurazioni tipiche
Mono / Dual / Tri / Multi 5
Classe inverter
A+++ (top di gamma)
caldaia a condensazione a Pisa

Quando a Pisa la caldaia resta la scelta giusta

Capita, e non lo nascondiamo: impianto a radiatori ad alta temperatura, contatore che non si può aumentare facilmente, nessuna posizione accettabile per un'unità esterna. In quei casi un generatore a condensazione ben regolato è l'intervento che migliora davvero la situazione, soprattutto se accompagnato da sonda esterna, curva climatica tarata sui 1694 gradi giorno pisani e valvole impostate stanza per stanza.

Prima di decidere serve conoscere il quadro fiscale: dal 2025 la sostituzione della sola caldaia a gas non è più agevolata, come chiarito dall'Agenzia delle Entrate nella Circolare 8/E del 19 giugno 2025, mentre pompe di calore e sistemi ibridi restano dentro. A Pisa l'ibrido è spesso il compromesso che regge i vincoli rilevati in sopralluogo. Installiamo Bosch, Vaillant, Immergas e Ariston, con verifica di scarico fumi e ventilazione e ritiro dell'apparecchio sostituito.

  • Scelta a gas motivata dai vincoli misurati, non presa per abitudine
  • Regolazione climatica tarata sulla stagione di Pisa
  • Dal 2025 il solo cambio di generatore a gas resta senza detrazione
  • Scarico fumi e ventilazione verificati, vecchio apparecchio ritirato
caldaia a condensazione a Pisa · numeri reali

Sostituzione caldaia a Pisa

Gradi giorno a Pisa
1.694 (zona D)
Zona climatica
D
Gradi giorno
1.694
sistema di depurazione a Pisa

La durezza dell'acqua a Pisa si legge al tuo rubinetto

Il valore medio di una rete cittadina non dice quasi niente sulla tua abitazione: cambia con la diramazione, con l'età delle tubazioni interne e con la presenza di eventuali trattamenti già installati a monte. Per questo il durometro fa parte della valigetta del sopralluogo e il numero che usiamo è quello letto in casa tua, non un dato di comune.

Da lì scende la proposta. Se il valore è alto e il problema riguarda gli apparecchi — resistenze, scambiatori, il bollitore che stiamo per installare — l'intervento va sulla linea in ingresso. Se invece l'obiettivo è solo bere acqua migliore, un sistema in cucina costa una frazione e fa il lavoro richiesto. I due costi te li scriviamo affiancati, così la scelta è tua e non nostra. I controlli successivi entrano nel programma Braga Care con date fissate.

  • Durezza misurata nell'abitazione di Pisa durante il sopralluogo
  • Trattamento in ingresso o al punto d'uso, con i due prezzi affiancati
  • Protezione dei nuovi apparecchi prima ancora di installarli
  • Verifiche e ricambi programmati con date dentro il piano di assistenza
sistema di depurazione a Pisa · numeri reali

Sistema completo a Pisa

Cosa misuriamo a Pisa
durezza, residuo fisso, pressione
Addolcitore (4 pers.)
da 25 a 35 L resina
Osmosi sotto-lavello
5 stadi
scaldabagno a Pisa

A Pisa l'acqua calda è la voce che si misura peggio a occhio

In una città universitaria il numero di persone che abita davvero un appartamento cambia spesso, e con esso il consumo sanitario. Durante il sopralluogo chiediamo quante docce si fanno in un giorno e a che ora, e poi guardiamo il dato che conta: quanto grande è l'accumulo attuale, quanto ci mette a ricaricarsi, se qualcuno resta senza acqua calda la sera. Sono domande banali che nessun catalogo può rispondere al posto tuo.

Quando i prelievi sono concentrati — tipico degli alloggi condivisi di San Martino o Porta a Mare — uno scaldacqua in pompa di calore va scelto con un accumulo più generoso, altrimenti ricarica lentamente e la sensazione è di peggioramento. Serve inoltre aria: un locale sufficientemente ampio oppure condotti verso l'esterno, che rileviamo e quotiamo. Il vantaggio concreto a Pisa è togliere alla caldaia il lavoro estivo, quello in cui rende peggio, in una città dove la stagione calda è lunga.

  • Prelievi reali ricostruiti con chi abita la casa, non stimati a tavolino
  • Accumulo scelto sui picchi serali degli alloggi condivisi pisani
  • Locale e condotti d'aria rilevati durante il sopralluogo
  • Caldaia liberata dal lavoro estivo nei mesi lunghi di Pisa
scaldabagno a Pisa · numeri reali

Scaldabagno PdC a Pisa

Dove va messo
anche in garage o taverna
Risparmio energetico
60-70%
Capacità tipica famiglia
150-200 L
Incentivi 2026 per chi abita a Pisa

Le detrazioni nazionali valgono a Pisa come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.

Soluzione integrata Casa Green

Casa Green a Pisa: l'ordine dei lavori lo decidono i numeri del rilievo

Quando l'obiettivo è arrivare a una casa che non brucia più gas, la sequenza non è uguale per tutti. Da noi la stabiliscono le misure: se il contatore è al minimo si parte dall'aumento di potenza e dal fotovoltaico, perché senza corrente disponibile il resto non può funzionare; se i radiatori non scendono di temperatura si comincia da lì; se il consumo sanitario è alto si attacca dall'acqua calda, che rende subito e costa poco.

Il percorso lo scriviamo per intero, con il prezzo di ogni tappa e il consumo previsto dopo ciascuna, e resta valido anche se scegli di farne solo una parte quest'anno. A Cisanello, Porta a Lucca e nelle case con resede esterno il piano completo è quasi sempre praticabile; nel Centro storico e a Marina di Pisa cambia l'ordine e qualche soluzione, non l'obiettivo. Chi viene al sopralluogo resta il tuo referente per tutte le fasi, compresa l'assistenza negli anni successivi.

8.442 kWh
Produzione FV 6 kWp annua a
Pisa
SCOP 3.9
Pompa calore in zona climatica
D
~€ 2.635/anno
Risparmio combinato stimato
vs caldaia gas + bolletta elettrica
Esempio progetto Casa Green Pisa

Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica D

  • Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
  • Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
  • Scaldabagno a pompa di calore 200 L
  • Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
  • Pratiche Pisa: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Investimento totale
€ 28.000
€ 14.000
Payback stimato
~6 anni

Stima su 1.694 gradi giorno e 1407 kWh/kWp, i valori di Pisa: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.

Copertura

Dove operiamo a Pisa e nei dintorni

Interveniamo in tutta Pisa — da Centro storico a Marina di Pisa — e nei comuni della provincia di PI: San Giuliano Terme, Cascina, Vecchiano e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Pisa.

Quartieri di Pisa

Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.

Centro storicoSan MartinoPorta a LuccaPorta a MareSant'AntonioCisanelloMarina di Pisa

Aree limitrofe

Operiamo anche in queste aree con tempi di intervento comparabili.

• San Giuliano Terme
• Cascina
• Vecchiano
• Vicopisano
• Calci
Domande frequenti

Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona

Potenza impegnata e stato del quadro elettrico, temperatura di mandata e ritorno con l'impianto acceso, durezza dell'acqua al rubinetto, spazio libero attorno alle posizioni possibili per l'unità esterna, orientamento e ombre della copertura. Tutti i valori letti nella tua casa di Pisa finiscono scritti nel preventivo, accanto al prezzo.

1.694 gradi giorno e 25° di media estiva: a Pisa l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.

Recensioni Verificate

Cosa dicono i nostri clienti

Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5

Sopralluogo gratuito a Pisa

A Pisa cominciamo dalla valigetta degli strumenti

Fissa il sopralluogo e il tecnico arriva con quello che serve a misurare, non con un listino. In un'ora e mezza a Pisa raccogliamo i valori del tuo impianto, dell'acqua e del contatore, ti diciamo subito quali vincoli emergono e poi ti consegniamo un preventivo a prezzo fisso scritto con le misure allegate. L'uscita è gratuita e senza impegno, il prezzo non cambia fino alla firma e si può rateizzare.

02 3858 5141