2390 ore di sole: il punto è cosa ne fai la sera a Piombino.
A Piombino l'energia sul tetto non manca. Manca quasi sempre nell'ora in cui la famiglia rientra e accende tutto. Da qui nasce la scelta che pesa di più sul preventivo: consumare subito quello che produci, oppure metterne da parte una quota.
Sul promontorio, in zona climatica C con 1245 gradi giorno e una media invernale di 10 gradi, il riscaldamento a Piombino è la voce meno drammatica del bilancio. Pesano di più l'elettricità e il raffrescamento, e pesa soprattutto il momento in cui l'elettricità serve. È una città che alla differenza fra energia prodotta ed energia usata è abituata per storia industriale: qui quel ragionamento lo facciamo sulla singola casa.
- Regione
- Toscana
- Provincia
- LI
- Popolazione
- 33.000
- Zona climatica
- C
- Gradi giorno
- 1.245
- Irradiazione
- 1494 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 2.390 ore/anno
Autoconsumo immediato o accumulo: a Piombino si decide guardando una curva
La prima strada è semplice e costa meno: impianto dimensionato sui consumi diurni, elettrodomestici e acqua calda spostati nelle ore centrali, il resto prelevato dalla rete. Funziona bene dove qualcuno in casa c'è anche di giorno, e a Piombino succede più spesso di quanto si creda, fra lavoro su turni e pensionati.
La seconda aggiunge un accumulo e sposta una parte della produzione verso sera. Costa di più e va giustificata dai numeri: quanta energia avanza davvero nelle ore centrali, quanta se ne preleva dopo il tramonto, quante volte l'anno la batteria farebbe un ciclo pieno. Per decidere non basta il consumo annuo della bolletta, serve la distribuzione nell'arco della giornata: a Piombino la ricostruiamo con te al sopralluogo, abitudine per abitudine, e la mettiamo nel documento accanto alle due ipotesi di spesa.
Fotovoltaico a Piombino: 1494 kWh per kWp, e poi la domanda vera
Il dato di partenza è buono: 1494 kWh all'anno per ogni kWp installato, su 2390 ore di sole. Su una falda ben esposta, fra la Fiorentina, Salivoli e Riotorto, questo si traduce in una produzione abbondante nelle ore centrali, spesso superiore a quella che la casa riesce a consumare mentre viene prodotta.
È lì che si apre la scelta. Ridurre la potenza per farla combaciare con i consumi diurni è una strada onesta e costa meno; tenerla piena e aggiungere un accumulo è l'altra, e ha senso se la sera la casa preleva molto. Nel Centro storico, sul promontorio, si aggiunge un terzo vincolo: falde piccole, affacci visibili e poco spazio per gli apparati, che restringono la potenza installabile a prescindere dal ragionamento economico. La connessione al distributore e la pratica GSE le seguiamo noi.
- Produzione oraria confrontata con i prelievi, non solo il totale annuo
- Potenza ridotta oppure accumulo: entrambe le ipotesi quotate nel documento
- Superficie utile rilevata sul posto nelle coperture del Centro storico di Piombino
- Pratiche di connessione e incentivo presentate e seguite da noi
Impianto 6 kWp a Piombino
- Produzione annua stimata
- 8.964 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.524/anno
- Irradiazione locale
- 1494 kWh/m²/anno
A Piombino il raffrescamento è il carico che si sposta peggio
Gli apparecchi per il caldo hanno una caratteristica scomoda in questo ragionamento: servono soprattutto nel tardo pomeriggio e la sera, quando il tetto sta già calando. Con 25 gradi di media estiva e il vento che sul promontorio a volte c'è e a volte no, a Piombino le ore serali sono quelle in cui la casa chiede di più e produce di meno.
Ci sono due modi di ridurre il problema, e nessuno dei due è comprare una macchina più grande. Il primo è raffrescare prima, nelle ore di produzione, e lasciare che la casa mantenga: funziona dove ci sono murature spesse, come in diverse abitazioni del Centro storico. Il secondo è lavorare sugli apporti — schermature e vetri esposti — così la macchina la sera ha meno da togliere. La taglia la teniamo comunque contenuta, perché un apparecchio troppo grande raffredda e si ferma senza deumidificare.
- Raffrescamento anticipato nelle ore di produzione dove la casa mantiene
- Apporti dalle vetrate valutati prima di aumentare la potenza
- Taglie contenute per ottenere una reale deumidificazione
- Unità esterna riparata dai venti salmastri del promontorio di Piombino
Multisplit a Piombino
- Estate a Piombino
- 25° di media
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
- Classe inverter
- A+++ (top di gamma)
Riscaldare a Piombino costa poco, ma va comunque dimensionato
1245 gradi giorno sono pochi, e con 10 gradi di media invernale la macchina lavora nella parte migliore della sua curva: il riscaldamento qui non è il problema che è altrove. Questo non autorizza a scegliere la potenza a occhio, perché una macchina sovradimensionata su un fabbisogno piccolo passa la stagione ad accendersi e spegnersi, consuma di più e dura meno.
Il calcolo che facciamo parte dal fabbisogno reale dell'abitazione e dalla temperatura a cui riescono a lavorare i corpi scaldanti già installati: se quella temperatura è bassa, a Piombino la pompa di calore lavora benissimo e la stessa macchina copre anche l'estate. Installiamo Vaillant, Daikin, Mitsubishi e Panasonic e consegniamo i parametri di taratura per iscritto.
- Potenza calcolata sul fabbisogno reale, non sulla superficie dell'alloggio
- Temperatura dei terminali esistenti misurata durante il sopralluogo
- Macchina reversibile dove conviene coprire anche la stagione calda
- Taratura consegnata scritta, con i valori impostati al collaudo
PdC aria-acqua a Piombino
- SCOP stagionale stimato
- 4.3
- Consumo elettrico annuo
- ~146 kWh
- Zona climatica
- C
L'acqua calda a Piombino è la batteria che costa meno
Prima di comprare un accumulo elettrico vale la pena ricordare che un bollitore è già un accumulo: immagazzina energia sotto forma di calore e la restituisce quando serve. Uno scaldabagno in pompa di calore programmato nelle ore centrali assorbe poco, lavora a lungo e riempie la casa di acqua calda usando il sole del tetto, senza aggiungere nulla al quadro elettrico.
A Piombino è spesso il primo passo che consigliamo a chi ha appena messo i moduli e si chiede se aggiungere la batteria: sposta un consumo reale nelle ore giuste e costa una frazione. Serve un locale con abbastanza aria, oppure condotti che la prendano da fuori, e uno scarico per la condensa; la capacità la scegliamo sui prelievi dichiarati e non sul numero dei bagni.
- Accumulo termico valutato prima dell'accumulo elettrico
- Funzionamento programmato nelle ore centrali della giornata
- Aria del locale verificata, oppure presa dall'esterno con condotti brevi
- Capacità scelta sui prelievi effettivi della famiglia di Piombino
Scaldabagno PdC a Piombino
- Dove va messo
- anche in garage o taverna
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
A Piombino il calcare si paga in kilowattora
In una casa che sta spostando i consumi sull'elettrico il deposito calcareo smette di essere un problema estetico: uno strato sulla resistenza o sullo scambiatore obbliga l'apparecchio ad assorbire di più per ottenere la stessa acqua calda, e quell'aumento arriva proprio nelle ore che stavi cercando di ottimizzare.
La durezza la misuriamo al rubinetto di casa durante la visita, perché varia lungo la rete e un valore medio non serve. Se il numero lo giustifica proponiamo l'apparecchio sulla linea in ingresso, che protegge bollitore e elettrodomestici; se il fastidio è solo sull'acqua da bere, un sistema in cucina basta. Controlli e ricambi entrano nel programma Braga Care, con le date fissate.
- Durezza misurata nell'abitazione di Piombino, non stimata per zona
- Effetto del deposito sul consumo elettrico degli apparecchi che scaldano
- Scelta fra trattamento in ingresso e sistema al punto d'uso, con i costi a fianco
- Manutenzione programmata con date, non lasciata alla chiamata
Sistema completo a Piombino
- Cosa misuriamo a Piombino
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Il metano è l'unica voce che il tetto non tocca
Tutto il ragionamento sulle ore vale per l'elettricità. Il gas no: si consuma quando serve, costa quello che costa e i moduli sul tetto non lo sfiorano. Per questo, in una casa di Piombino che tiene il generatore, quella voce va guardata da sola, e la domanda diventa una sola: quanta parte del fabbisogno resta legata al metano dopo che acqua calda e raffrescamento si sono spostati sul sole.
Spesso la parte che resta è il riscaldamento invernale, e con 1245 gradi giorno non è tanta. Dove il quadro elettrico è già carico, dove la falda del Centro storico non regge la potenza che servirebbe, o dove i radiatori vogliono acqua a temperatura alta, tenere un apparecchio a gas ben regolato è una decisione difendibile: si sostituisce con uno a condensazione, si tara la curva sulla sonda esterna e si smette di mandare in giro acqua bollente per abitudine.
Quello che chiediamo di non fare è lasciare il generatore acceso da maggio a settembre solo per le docce, quando sul tetto l'energia c'è: è la sovrapposizione che costa di più, ed è anche la più facile da togliere. Nel documento mettiamo le due voci separate, gas e corrente, così si vede quale delle due sta scendendo davvero.
- Fabbisogno residuo a gas calcolato dopo lo spostamento degli altri carichi
- Condensazione e curva climatica dove il passaggio integrale non è praticabile
- Limiti del quadro elettrico e delle coperture del Centro storico messi in conto
- Spesa per gas e spesa per corrente esposte separate nel preventivo
Sostituzione caldaia a Piombino
- Gradi giorno a Piombino
- 1.245 (zona C)
- Zona climatica
- C
- Gradi giorno
- 1.245
Le detrazioni nazionali valgono a Piombino come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
A Piombino la casa efficiente si costruisce sull'orario
Il progetto completo, qui, non è un elenco di macchine ma una questione di orari: quanta energia produci e in quale ora del giorno la consumi. Con 2390 ore di sole il lato produzione è facile; il lavoro vero sta nel portare più consumi possibile dentro la finestra di produzione, e solo dopo valutare se ha senso spostarne una quota con un accumulo.
L'ordine che proponiamo a Piombino segue questa logica: tetto dimensionato sul consumo diurno, acqua calda elettrica programmata, raffrescamento anticipato, riscaldamento elettrico quando i terminali lo permettono, e la batteria come ultima valutazione, con i numeri di un anno di funzionamento in mano. È più lento, ma evita di pagare una capacità che resterebbe mezza vuota.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica C
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Piombino: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 1.245 gradi giorno e 1494 kWh/kWp, i valori di Piombino: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Piombino
A Piombino e nei comuni intorno (Suvereto, San Vincenzo, Campiglia Marittima) lavoriamo con 1.245 gradi giorno, 1494 kWh per kWp di sole e 25° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Piombino facciamo più spesso.
climatizzatore
Gli apparecchi per il caldo hanno una caratteristica scomoda in questo ragionamento: servono soprattutto nel tardo pomeriggio e la sera, quando il tetto sta già calando. Con 25 gradi di media estiva e il vento che sul promontorio a volte c'è e a volte no, a Piombino le ore serali sono quelle in cui la casa chiede di più e produce di meno.
Approfondisci climatizzatore →impianto fotovoltaico
Il dato di partenza è buono: 1494 kWh all'anno per ogni kWp installato, su 2390 ore di sole. Su una falda ben esposta, fra la Fiorentina, Salivoli e Riotorto, questo si traduce in una produzione abbondante nelle ore centrali, spesso superiore a quella che la casa riesce a consumare mentre viene prodotta.
Approfondisci impianto fotovoltaico →sistema di depurazione
In una casa che sta spostando i consumi sull'elettrico il deposito calcareo smette di essere un problema estetico: uno strato sulla resistenza o sullo scambiatore obbliga l'apparecchio ad assorbire di più per ottenere la stessa acqua calda, e quell'aumento arriva proprio nelle ore che stavi cercando di ottimizzare.
Approfondisci sistema di depurazione →Dove operiamo a Piombino e nei dintorni
Interveniamo in tutta Piombino — da Centro storico a Riotorto — e nei comuni della provincia di LI: Suvereto, San Vincenzo, Campiglia Marittima e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Piombino.
Quartieri di Piombino
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
1.245 gradi giorno e 25° di media estiva: a Piombino l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
Vediamo la tua giornata, a Piombino
Il sopralluogo a Piombino non si paga e non impegna. Serve a ricostruire quando consumi, non solo quanto: da lì escono la potenza sensata per il tuo tetto e il giudizio, motivato, se l'accumulo ha senso nel tuo caso o no. Il totale scritto nel preventivo resta quello fino alla firma e si può rateizzare, in certe formule senza interessi.