Sei metri sul livello del mare: a Mira la prima domanda è dove far stare l'impianto a Mira.
Lungo il Naviglio la quota è bassa, l'aria è umida per gran parte dell'anno e i vani tecnici stanno spesso al piano terra o sotto. Non è un dettaglio da elettricista: cambia la macchina che si può installare e il punto in cui va messa.
Mira si distende lungo la Riviera del Brenta per quasi 38.552 abitanti, a sei metri di altitudine, fra ville venete, case a schiera del dopoguerra e l'area produttiva di Malcontenta; il territorio comprende Oriago, Borbiago, Gambarare, Marano Veneziano, Mira Porte e Mira Taglio. Il nostro mestiere copre il calore in casa, il fresco d'estate, l'acqua sanitaria, la corrente prodotta sul tetto e la qualità di quella che esce dai rubinetti. Qui il sopralluogo, più che altrove, è un sopralluogo di spazi: quali locali sono utilizzabili, a che altezza, con quale ventilazione e con quale scarico.
- Regione
- Veneto
- Provincia
- VE
- Popolazione
- 38.552
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.541
- Irradiazione
- 1362 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 2.050 ore/anno
Perché a Mira il posto conta quanto la macchina
In un'abitazione della Riviera i vani destinati agli impianti sono raramente ideali. Sono seminterrati che d'inverno restano freddi, ripostigli al piano terra vicino al giardino, sottoscala con poca aria, locali di servizio ricavati in aggiunte successive. Ognuno di questi posti impone qualcosa: una macchina che preleva calore dall'aria vuole volume, uno scarico di condensa vuole una pendenza e un punto di recapito, un apparecchio in un locale umido vuole attenzione alle parti elettriche.
Per questo, quando veniamo a vedere, misuriamo i locali candidati prima ancora di aprire un catalogo: altezza utile, cubatura, aperture verso l'esterno, quota dello scarico rispetto alla rete. Se lo scarico si trova più in basso della fognatura serve una pompa di sollevamento, ed è una voce che scriviamo nel preventivo invece di farla comparire dopo.
Quel preventivo lo consegniamo con le lavorazioni elencate una per una e il loro importo accanto. La somma rimane valida fino alla fine del lavoro, è possibile dilazionarla, e per tutta la durata hai un unico interlocutore. Lo stesso vale a Oriago, a Borbiago, a Gambarare e negli altri centri del comune.
Pompa di calore a Mira: un inverno mite e un'aria che porta umidità
Con 2.541 gradi giorno e una media invernale di quattro gradi, la Riviera del Brenta offre condizioni favorevoli a una macchina che prende calore dall'aria: le giornate veramente rigide sono poche e il grosso della stagione si svolge in un intervallo comodo. C'è però una caratteristica locale da considerare: l'aria è spesso satura di umidità, e questo significa che la macchina, nei periodi freddi e umidi, dedica una parte del proprio lavoro a liberarsi della brina che si forma sullo scambiatore esterno.
Non è un difetto né un motivo per rinunciare: è una ragione in più per scegliere una macchina di buona qualità costruttiva e per installarla bene. Va sollevata dal piano di appoggio, va lasciata libera davanti e dietro, e soprattutto l'acqua che produce durante lo sbrinamento deve avere un recapito, perché su un cortile in piano finisce per ristagnare. Sono cose che non stanno nei cataloghi e che a Mira fanno la differenza fra un impianto tranquillo e uno che dà noie ogni gennaio.
Dentro casa la verifica è la solita ma va fatta bene: quanti sono e quanto sono grandi i corpi scaldanti, e quindi a che temperatura devono ricevere l'acqua nel giorno più freddo dell'anno. Da quella temperatura dipende tutto il resto — se conviene sostituire due radiatori, se conviene tenere il vecchio generatore come appoggio, che taglia scegliere. Nelle ville storiche lungo il Naviglio si aggiunge il tema dell'aspetto esterno, e cerchiamo la collocazione meno visibile fra quelle tecnicamente valide.
- Macchina scelta tenendo conto del clima umido della Riviera del Brenta
- Unità esterna rialzata, con recapito previsto per l'acqua di sbrinamento
- Temperatura necessaria ricavata dal rilievo dei corpi scaldanti esistenti
- Collocazione discreta cercata dove l'edificio mirese ha vincoli di aspetto
PdC aria-acqua a Mira
- Minima di progetto
- 4° di media a Mira
- SCOP stagionale stimato
- 3.5
- Consumo elettrico annuo
- ~366 kWh
Fotovoltaico a Mira: 2.050 ore di sole e 1362 kWh per kWp
I numeri della Riviera sono fra i migliori del Veneto continentale: 2.050 ore di sole all'anno e 1362 kWh prodotti da ogni kWp installato. Un impianto qui produce bene, purché sia dimensionato su quello che consumi davvero. Ti chiediamo le letture di un anno intero e da quelle ricaviamo la potenza: succede spesso che l'impianto giusto sia più piccolo dell'idea di partenza, perché ciò che conta è quanta energia resta in casa, non quanta se ne genera.
Sul tetto verifichiamo il manto, lo stato dell'orditura e le ombre di camini, alberi e fabbricati vicini. Dove l'edificio è di interesse storico, come capita lungo il Naviglio, guardiamo prima cosa è ammissibile e poi disegniamo, evitando di proporti una soluzione che non passerebbe. L'accumulo lo consigliamo se i tuoi consumi si concentrano dopo il tramonto; altrimenti diciamo che allunga i tempi di rientro senza darti molto.
Le domande per i contributi regionali del Veneto, compresa la misura riservata alle famiglie con reddito basso, le prepariamo noi insieme alla pratica di connessione, chiedendoti i documenti una volta sola.
- Potenza dedotta dalle letture reali dei tuoi contatori
- Verifica di copertura, orditura e ombreggiamenti prima del progetto
- Ammissibilità controllata in anticipo sugli edifici vincolati della Riviera
- Pratiche di contributo e di connessione seguite da noi fino alla fine
Impianto 6 kWp a Mira
- Produzione annua stimata
- 8.172 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.389/anno
- Irradiazione locale
- 1362 kWh/m²/anno
Generatore a gas a Mira: tenerlo, cambiarlo o affiancarlo
Molte abitazioni della Riviera hanno un apparecchio a gas ancora in salute, magari installato da meno di dieci anni. In questi casi il consiglio non è buttarlo: è capire se stia lavorando come dovrebbe. Spesso non lo fa, perché la temperatura dell'acqua impostata è troppo alta e la condensazione non avviene quasi mai. Correggere la regolazione costa pochissimo e in una stagione da 2.541 gradi giorno si nota.
Quando invece l'apparecchio va sostituito, la prima verifica è sempre lo scarico dei fumi, perché nelle case a schiera del dopoguerra e negli edifici storici miresi i camini sono spesso nati per altro. Se serve un risanamento o un intubamento lo quotiamo in una riga a sé prima di iniziare. Ritiriamo il vecchio apparecchio, lo smaltiamo e ti lasciamo scritte le scadenze dei controlli successivi.
In parecchi casi la strada più equilibrata è un sistema in cui il generatore a gas resta e lavora accanto a una macchina elettrica, con la regolazione che sceglie chi conviene far funzionare in base alla temperatura esterna. Ti mostriamo il confronto fra le opzioni con i rispettivi importi, e poi decidi tu.
- Diagnosi della regolazione prima di proporre una sostituzione
- Scarico dei fumi verificato nelle case a schiera e negli edifici storici di Mira
- Sistema con due generatori affiancati messo a confronto, con i costi di entrambi
- Marchi installati e assistiti in zona: Bosch, Vaillant, Immergas, Ariston
Sostituzione caldaia a Mira
- Gradi giorno a Mira
- 2.541 (zona E)
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.541
L'acqua di casa a Mira: due bisogni diversi, due soluzioni
L'acqua che arriva al rubinetto lungo la Riviera tende a lasciare incrostazioni, ma il valore preciso cambia da zona a zona e non lo diamo a memoria: lo rileviamo in casa tua mentre siamo lì. Sulla base di quella lettura si decide se e quanto trattare, e la taratura dell'apparecchio viene calcolata sulle persone che vivono in casa, non su una taglia standard.
C'è poi una distinzione che vale la pena fare in modo esplicito. Difendere generatore, scaldacqua e rubinetteria dal calcare significa intervenire sulla linea principale che entra in casa. Migliorare l'acqua che si beve significa invece intervenire in cucina, al punto in cui la si preleva. Sono due lavori distinti, con costi e manutenzioni diversi: te li scriviamo separati in modo che tu possa farne anche solo uno, e ti diciamo quanto costa tenerli in funzione ogni anno.
- Lettura fatta al rubinetto della tua casa a Mira, non desunta per comune
- Taratura calcolata sul numero di persone e sui loro consumi reali
- Linea principale e punto di prelievo in cucina quotati separatamente
- Spesa annua di gestione indicata prima che tu decida
Sistema completo a Mira
- Cosa misuriamo a Mira
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Acqua calda a Mira: lo scaldacqua e il locale che lo ospita
Gli scaldacqua di oggi lavorano come una piccola pompa di calore: portano nell'acqua il calore che tolgono all'aria del locale. È il motivo per cui consumano poco ed è anche il motivo per cui il locale va guardato bene. A Mira il candidato è spesso un seminterrato o un vano al piano terra: se il volume è sufficiente e l'aria si rinnova, funziona bene; se il vano è piccolo e chiuso, la macchina si trova a lavorare su aria già raffreddata da sé stessa e rende meno.
Nei locali più freddi d'inverno valutiamo le versioni che prelevano aria dall'esterno attraverso condotti dedicati, così l'apparecchio non dipende dalla temperatura del seminterrato. Restano da definire due cose molto concrete: il recapito della condensa, che a volte richiede un sollevamento per arrivare alla rete, e la dimensione del serbatoio, che scegliamo guardando quando in casa si consuma acqua calda tutta insieme e non quanti rubinetti ci sono.
- Cubatura e ventilazione del vano verificate prima di indicare un apparecchio
- Versione con condotti verso l'esterno dove il seminterrato mirese è freddo
- Sollevamento della condensa previsto e quotato quando lo scarico è in basso
- Serbatoio dimensionato sull'ora di punta dei prelievi della famiglia
Scaldabagno PdC a Mira
- Dove va messo
- locale tecnico interno
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
Raffrescare a Mira: ventitré gradi di media e un'umidità che pesa
La media estiva mirese si ferma sui ventitré gradi: un numero che da solo non giustificherebbe grandi impianti. Quello che rende faticose le notti sulla Riviera non è tanto la temperatura quanto l'umidità che arriva dalla laguna e dal Naviglio. La conseguenza pratica è che conta più la capacità di asciugare l'aria che quella di raffreddarla: una macchina che deumidifica bene rende confortevole una stanza senza doverla raffreddare troppo, e consuma meno.
Sul dove installarla ragioniamo con te, perché in molte abitazioni della Riviera esistono vincoli di aspetto sulle facciate e cortili condivisi in cui il rumore rimbalza. Definiamo il percorso delle tubazioni prima di firmare, con la lunghezza reale, e scegliamo la posizione delle unità interne in base alle stanze in cui si vive di sera, che di solito non sono quelle in cui sarebbe più comodo forare.
- Capacità di deumidificare valutata prima della potenza di raffreddamento
- Rumore verso i cortili e le case vicine considerato nella scelta della posizione
- Percorso e lunghezza delle tubazioni concordati prima dell'inizio
- Impianto lasciato tarato, con le impostazioni utili spiegate a chi lo usa
Multisplit a Mira
- Estate a Mira
- 23° di media
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
- Classe inverter
- A+++ (top di gamma)
Le detrazioni nazionali valgono a Mira come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
Un percorso completo per una casa di Mira
Produzione elettrica sul tetto, riscaldamento e acqua calda elettrici, raffrescamento e trattamento dell'acqua sono pezzi che si incastrano bene fra loro, ma non devono partire nello stesso momento. In una casa della Riviera la sequenza che funziona meglio comincia da ciò che riduce gli sprechi e prepara gli spazi, prosegue con l'impianto sul tetto e si chiude con il passaggio all'elettrico per calore e acqua calda.
Ti consegniamo il piano intero con l'importo di ogni passaggio e le condizioni che richiede, e decidi tu il ritmo. Anche distribuendo i lavori su più stagioni resti seguito dalla stessa persona, che conosce già ciò che è stato predisposto nel passaggio precedente.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica E
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Mira: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 2.541 gradi giorno e 1362 kWh/kWp, i valori di Mira: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Mira
A Mira e nei comuni intorno (Dolo, Mirano, Pianiga) lavoriamo con 2.541 gradi giorno, 1362 kWh per kWp di sole e 23° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Mira facciamo più spesso.
pompa di calore
Con 2.541 gradi giorno e una media invernale di quattro gradi, la Riviera del Brenta offre condizioni favorevoli a una macchina che prende calore dall'aria: le giornate veramente rigide sono poche e il grosso della stagione si svolge in un intervallo comodo. C'è però una caratteristica locale da considerare: l'aria è spesso satura di umidità, e questo significa che la macchina, nei periodi freddi e umidi, dedica una parte del proprio lavoro a liberarsi della brina che si forma sullo scambiatore esterno.
Approfondisci pompa di calore →impianto fotovoltaico
I numeri della Riviera sono fra i migliori del Veneto continentale: 2.050 ore di sole all'anno e 1362 kWh prodotti da ogni kWp installato. Un impianto qui produce bene, purché sia dimensionato su quello che consumi davvero.
Approfondisci impianto fotovoltaico →scaldabagno
Gli scaldacqua di oggi lavorano come una piccola pompa di calore: portano nell'acqua il calore che tolgono all'aria del locale. È il motivo per cui consumano poco ed è anche il motivo per cui il locale va guardato bene.
Approfondisci scaldabagno →Dove operiamo a Mira e nei dintorni
Interveniamo in tutta Mira — da Oriago a Mira Taglio — e nei comuni della provincia di VE: Dolo, Mirano, Pianiga e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Mira.
Quartieri di Mira
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
2.541 gradi giorno e 23° di media estiva: a Mira l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
Vieni a mostrarci gli spazi: il sopralluogo a Mira è gratuito
Guardiamo i locali disponibili, gli scarichi, il tetto, i radiatori e l'acqua, e da lì esce un documento in cui ogni lavorazione ha il suo importo e il totale resta fermo fino a fine cantiere. Si può pagare a rate e c'è una sola persona che segue tutto. Se i conti non dicono quello che speravi, te lo diciamo lo stesso.