A Lucca un impianto ha due prezzi: quello di oggi e quello dei prossimi dieci anni a Lucca.
Il primo sta sul preventivo e si confronta in mezz'ora. Il secondo si costruisce con i 1.715 gradi giorno della stagione lucchese, con le ore di funzionamento e con la manutenzione, e quasi sempre è il più grande dei due. Qui li teniamo affiancati, voce per voce.
Lucca conta 89.046 abitanti, sta a 19 metri di quota, in fascia climatica D, con 7 °C di media nei mesi freddi e 24 °C in estate; il sole vale 1.296 kWh per kWp su 2.180 ore l'anno. Sono i numeri con cui si calcola la seconda cifra, quella che non compare in nessuna offerta: quanto costerà far funzionare l'impianto dal Centro storico dentro le mura a San Concordio, Sant'Anna, San Marco, Arancio, Mugnano e Santa Maria a Colle.
- Regione
- Toscana
- Provincia
- LU
- Popolazione
- 89.046
- Zona climatica
- D
- Gradi giorno
- 1.715
- Irradiazione
- 1296 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 2.180 ore/anno
Le due colonne che scriviamo sempre, per ogni ipotesi
Nella prima colonna mettiamo l'esborso: apparecchio, materiali, posa, collaudo, ritiro di ciò che si smonta, pratiche. È la cifra che resta bloccata fino alla firma e che si può dividere in rate. Nella seconda mettiamo quello che l'impianto chiederà ogni anno per funzionare, calcolato sulle tue fatture e sulla stagione lucchese, più le verifiche periodiche. Due soluzioni possono invertirsi di posizione passando da una colonna all'altra, ed è esattamente per questo che le mostriamo insieme.
Dentro le mura si aggiunge una terza voce, che non è un costo in euro ma di possibilità: alcune collocazioni non sono praticabili, e la variante che l'edificio consente ha rese diverse da quella tecnicamente ideale. Anche questa differenza la mettiamo nero su bianco, senza spacciare per equivalenti due impianti che non lo sono. Nei quartieri fuori dalla cinta il confronto torna a essere puramente economico.
La visita del tecnico è a nostro carico e non comporta obblighi. A Lucca oggi non risultano misure regionali toscane aperte per le famiglie: nella prima colonna entrano gli incentivi nazionali, soltanto dopo la verifica dei requisiti.
1.296 kWh per kWp: a Lucca la prima colonna dipende da quanti moduli entrano
Il punto di partenza è una resa di 1.296 kWh annui per kWp su 2.180 ore di sole. Dentro la cinta muraria, però, la superficie realmente impiegabile non coincide quasi mai con quella che si vede dall'alto: contano la visibilità dai fronti e dalle quote elevate, la geometria delle falde e gli ostacoli presenti in copertura. Il rilievo serve a stabilire quanti moduli trovano posto davvero, e solo da quel numero nasce l'esborso.
Nei rioni esterni — Sant'Anna, Arancio, Santa Maria a Colle — e nelle abitazioni con pertinenze lo spazio in genere non manca e il ragionamento diventa lineare. Sulla colonna di destra il fotovoltaico agisce in modo particolare: non riduce una spesa, la sostituisce con energia prodotta in casa, e quindi il suo effetto dipende da quanta ne consumi mentre viene prodotta. Allaccio e adempimenti verso il gestore nazionale li seguiamo noi fino alla chiusura della pratica.
- Conteggio dei moduli sulla superficie realmente impiegabile della copertura
- Resa di riferimento 1.296 kWh per kWp, rivista dopo il sopralluogo
- Effetto sulla spesa annua legato alla quota consumata in contemporanea
- Pratiche di allaccio e di incentivo seguite dal nostro ufficio
Impianto 6 kWp a Lucca
- Ore di sole a Lucca
- 2.180 l'anno
- Produzione annua stimata
- 7.776 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.322/anno
Pompa di calore a Lucca: esborso alto, colonna di destra bassa
È l'intervento in cui le due colonne si allontanano di più. La spesa iniziale supera quella di un generatore tradizionale; il costo annuo, su una stagione da 1.715 gradi giorno con una media invernale di 7 °C, scende in modo consistente perché il clima lucchese tiene la macchina lontana dalle condizioni in cui fatica. Il punto di pareggio fra le due ipotesi lo calcoliamo con i tuoi consumi, non con un esempio di catalogo.
Due elementi possono però spostare la colonna di destra. Il primo è la temperatura dell'acqua che i corpi scaldanti richiedono: negli alloggi dentro le mura i radiatori sono spesso abbondanti e accettano mandate più basse del previsto, il che migliora il conto. Il secondo è la posizione dell'unità esterna: in una corte chiusa la macchina tende a riaspirare la propria aria raffreddata e rende meno, quindi la potenza va corretta in progetto e non scoperta al primo inverno. Trattiamo Vaillant, Daikin, Mitsubishi e Panasonic.
- Punto di pareggio calcolato sulle tue fatture, non su un caso esemplificativo
- Mandata accettata dai radiatori esistenti verificata negli alloggi lucchesi
- Potenza corretta quando l'unità deve stare in una corte chiusa
- Ipotesi vincolata e ipotesi libera affiancate, con il costo annuo di entrambe
PdC aria-acqua a Lucca
- SCOP stagionale stimato
- 3.9
- Consumo elettrico annuo
- ~222 kWh
- Zona climatica
- D
Quando a Lucca la prima colonna vince: il generatore a gas
Dove non esiste una collocazione praticabile per una macchina all'aperto, e dove le opere necessarie non sono realizzabili, un apparecchio a condensazione regolato con criterio resta la soluzione disponibile. Non è la nostra prima proposta, ma su 1.715 gradi giorno una taratura fatta bene — sonda esterna, curva impostata sull'edificio, valvole regolate ambiente per ambiente — abbassa la colonna di destra rispetto a una macchina lasciata a temperatura fissa.
Sulla prima colonna incide il quadro fiscale: dal 2025 il semplice cambio di una caldaia a gas non gode più della detrazione, come precisa la Circolare 8/E del 19 giugno 2025, mentre restano agevolati sistemi misti e macchine elettriche. Il sistema misto, a Lucca, è spesso il compromesso che rispetta i limiti dell'edificio e riduce comunque il consumo. Trattiamo Bosch, Vaillant, Immergas e Ariston, con controllo dello scarico dei fumi e della ventilazione e asporto dell'apparecchio dismesso.
- Soluzione a gas presa in esame dove nessuna posizione esterna è praticabile
- Sistema misto come punto d'incontro fra limiti dell'edificio e consumi
- Dal 2025 il solo cambio di generatore a gas resta privo di detrazione
- Curva di regolazione tarata sulla stagione lucchese, non su valori standard
Sostituzione caldaia a Lucca
- Gradi giorno a Lucca
- 1.715 (zona D)
- Zona climatica
- D
- Gradi giorno
- 1.715
Raffrescare a Lucca: 24 °C di media, quindi macchine piccole e spesa ridotta
Con una media estiva di 24 °C il fabbisogno non è estremo, e questo tiene bassa la prima colonna: potenze contenute significano apparecchi piccoli, più semplici da collocare in una corte o su un terrazzo non in vista. La colonna di destra resta modesta se la taglia è corretta, perché una macchina proporzionata lavora in continuo a regime ridotto invece di accendersi e fermarsi.
Quando nessuna posizione ordinaria è disponibile restano due vie meno comuni. La prima riunisce più ambienti su un solo apparecchio esterno, riducendo a uno gli elementi da collocare; la seconda sfrutta cavedi e condotti già esistenti invece di aprire nuovi passaggi nelle murature. Costano più di un'installazione libera, e nel documento compaiono per quello che sono. Fuori dalle mura, da San Concordio a Mugnano, la questione in genere non si presenta.
- Taglie proporzionate ai 24 °C di media estiva lucchese
- Un solo apparecchio esterno per più ambienti dove lo spazio è poco
- Percorsi ricavati in cavedi e condotti esistenti quando non si può aprire
- Sovrapprezzo delle soluzioni non ordinarie indicato come voce separata
Multisplit a Lucca
- Estate a Lucca
- 24° di media
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
- Classe inverter
- A+++ (top di gamma)
Il calcare a Lucca gonfia la colonna di destra senza comparire da nessuna parte
Il deposito si forma sugli scambiatori, negli accumuli e sulle resistenze, e prima ancora di causare un guasto fa consumare di più a parità di risultato. In un edificio dove ogni sostituzione richiede attenzione, la vita degli apparecchi pesa più che altrove: rimettere mano a un lavoro significa riaprire una questione che si era chiusa. È inoltre una delle poche cause su cui si interviene senza toccare nulla di visibile.
Il valore di durezza lo rileviamo al rubinetto durante la visita, perché cambia da una diramazione all'altra e un dato riferito alla città non dice nulla sul tuo impianto. In base al risultato proponiamo il trattamento sulla tubazione in ingresso oppure un apparecchio in cucina per la sola acqua da bere, con i due importi scritti uno accanto all'altro. I controlli che seguono finiscono in Braga Care, con le date già a calendario.
- Durezza rilevata nell'abitazione lucchese, non dedotta da un valore medio
- Difesa degli apparecchi negli edifici in cui sostituirli è complicato
- Linea in ingresso oppure solo cucina: i due importi restano affiancati
- Controlli e ricambi calendarizzati dentro il piano di assistenza
Sistema completo a Lucca
- Cosa misuriamo a Lucca
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Acqua calda: la voce in cui a Lucca la spesa iniziale rientra prima
Qui la prima colonna è contenuta e la seconda migliora per tutti i dodici mesi, non solo nella stagione fredda. Un accumulo con pompa di calore toglie al generatore il compito estivo, che è quello in cui lavora peggio: cicli brevi, rendimento lontano da quello dichiarato. Su un calendario lucchese in cui il riscaldamento resta spento per buona parte dell'anno, la differenza si accumula in fretta.
L'apparecchio sta dentro l'abitazione, non modifica nulla all'esterno e si può rimuovere senza lasciare traccia: è il motivo per cui negli alloggi del Centro storico lo proponiamo quasi sempre per primo. Servono aria — un ambiente sufficientemente ampio, oppure condotti che la prendano da aperture già esistenti — e un recapito per la condensa. Dove manca un vano tecnico si usa la versione canalizzata, con percorsi brevi per non perdere resa. La capienza la fissiamo sui prelievi che la famiglia dichiara.
- Spesa iniziale contenuta, beneficio distribuito su tutti i mesi dell'anno
- Nessuna modifica visibile e possibilità di tornare indietro
- Aria prelevata da aperture esistenti, con condotti tenuti corti
- Litri stabiliti sui prelievi dichiarati dalla famiglia lucchese
Scaldabagno PdC a Lucca
- Dove va messo
- anche in garage o taverna
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
Le detrazioni nazionali valgono a Lucca come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
A Lucca il progetto completo si valuta sulla somma delle due colonne
Messi insieme, copertura solare, macchina elettrica, accumulo sanitario e raffrescamento hanno una prima colonna importante e una seconda molto più leggera di quella di partenza. Il confronto che conta non è fra il prezzo dei singoli pezzi, ma fra la somma delle due colonne oggi e la somma che avresti continuando così: è l'unico modo di capire se l'insieme conviene o se conviene fermarsi a metà.
Il percorso, a Lucca, comincia quasi sempre dalle voci che non si vedono e rendono subito — acqua calda e regolazione — prosegue con la copertura per quello che è davvero impiegabile e affronta il generatore quando il quadro delle posizioni possibili è chiaro. Fuori dalle mura la sequenza ordinaria funziona benissimo e non c'è ragione di complicarla. Ogni passo ha la sua coppia di cifre e si può interrompere il percorso quando i numeri non convincono più.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica D
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Lucca: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 1.715 gradi giorno e 1296 kWh/kWp, i valori di Lucca: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Lucca
A Lucca e nei comuni intorno (Capannori, Massarosa, Porcari) lavoriamo con 1.715 gradi giorno, 1296 kWh per kWp di sole e 24° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Lucca facciamo più spesso.
pompa di calore
È l'intervento in cui le due colonne si allontanano di più. La spesa iniziale supera quella di un generatore tradizionale; il costo annuo, su una stagione da 1.715 gradi giorno con una media invernale di 7 °C, scende in modo consistente perché il clima lucchese tiene la macchina lontana dalle condizioni in cui fatica.
Approfondisci pompa di calore →impianto fotovoltaico
Il punto di partenza è una resa di 1.296 kWh annui per kWp su 2.180 ore di sole. Dentro la cinta muraria, però, la superficie realmente impiegabile non coincide quasi mai con quella che si vede dall'alto: contano la visibilità dai fronti e dalle quote elevate, la geometria delle falde e gli ostacoli presenti in copertura.
Approfondisci impianto fotovoltaico →climatizzatore
Con una media estiva di 24 °C il fabbisogno non è estremo, e questo tiene bassa la prima colonna: potenze contenute significano apparecchi piccoli, più semplici da collocare in una corte o su un terrazzo non in vista. La colonna di destra resta modesta se la taglia è corretta, perché una macchina proporzionata lavora in continuo a regime ridotto invece di accendersi e fermarsi.
Approfondisci climatizzatore →Dove operiamo a Lucca e nei dintorni
Interveniamo in tutta Lucca — da Centro storico a Santa Maria a Colle — e nei comuni della provincia di LU: Capannori, Massarosa, Porcari e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Lucca.
Quartieri di Lucca
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
1.715 gradi giorno e 24° di media estiva: a Lucca l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
A Lucca ti lasciamo un foglio con due numeri, non uno
Tieni a portata le fatture degli ultimi dodici mesi e fissa la visita: misuriamo l'abitazione, guardiamo cosa l'edificio consente e scriviamo per ogni ipotesi quanto costa realizzarla e quanto costerà tenerla in funzione. L'uscita del tecnico non si paga e non vincola a nulla, la cifra resta ferma fino alla sottoscrizione, si può dividere in rate e il referente che incontri a Lucca resta lo stesso fino all'accensione.