2.240 ore di sole e una spesa che si concentra in pochi mesi a Fano.
A Fano l'energia non si consuma in modo uniforme: l'inverno è mite ma lungo, l'estate riempie la città e fa salire il conto elettrico. Un intervento si ripaga se è calcolato su questa alternanza, non su una media annuale.
Fano sta a undici metri sul mare, in zona E, con 2.130 gradi giorno e una media invernale di 7 gradi: il freddo non è intenso ma dura, e l'estate a 25 gradi di media porta con sé umidità marina e una casa spesso più abitata del solito. Chi ci chiama dal Fanese vuole quasi sempre sapere la stessa cosa: dove finiscono i soldi della bolletta e dopo quanto tempo una spesa fatta adesso torna indietro. La risposta cambia parecchio a seconda di come la casa viene usata nei dodici mesi.
- Regione
- Marche
- Provincia
- PU
- Popolazione
- 60.000
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.130
- Irradiazione
- 1407 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 2.240 ore/anno
A Fano le bollette vanno lette due volte: la stagione fredda e quella piena
Il profilo di consumo di una casa fanese ha due gobbe e non una. La prima è invernale e riguarda il gas: con 2.130 gradi giorno il riscaldamento lavora molte ore a potenza ridotta, che è una condizione precisa e non un dettaglio, perché premia le macchine che modulano bene e penalizza quelle sovradimensionate. La seconda è estiva ed è elettrica: raffrescamento, acqua calda, persone in più in casa nelle settimane centrali.
Separare le due gobbe serve a capire su quale delle due un intervento agisce. Un generatore nuovo sposta la prima e lascia intatta la seconda; un impianto solare sul tetto fa l'opposto e per giunta produce di più proprio quando la casa consuma di più. In una abitazione del Lido usata soprattutto d'estate i due conti hanno esiti quasi opposti rispetto a una casa abitata tutto l'anno a Centinarola o a Cuccurano.
Per questo durante il sopralluogo chiediamo com'è occupata la casa mese per mese, oltre a misurare ambienti, terminali e impianto. Il preventivo che lasciamo riporta la spesa, il risparmio annuo stimato sui tuoi consumi e in quale delle due stagioni fanesi quel risparmio si produce. È l'informazione che permette di capire davvero in quanti anni la spesa torna indietro.
A Fano la produzione arriva quando serve: 1.407 kWh per kWp
Il dato di riferimento è 1.407 kWh all'anno per ogni kWp, su circa 2.240 ore di sole: fra i valori più alti delle Marche. Quello che conta per il ritorno economico, però, è la sovrapposizione fra produzione e consumo, e a Fano è favorevole: i mesi in cui i moduli rendono di più sono gli stessi in cui la città è piena e il raffrescamento lavora. L'energia che non passa dalla rete è quella che fa rientrare la spesa.
Sulle coperture del Fanese verifichiamo orientamento, ombre e stato del manto; nel Centro storico, fra le vie attorno all'impianto romano della città, l'installazione va studiata sui piani visibili e sugli accessi stretti, mentre verso Carrara e Cuccurano si lavora più spesso su falde regolari e tetti di case isolate. Dove la casa è usata a periodi, dimensioniamo tenendo conto che nei mesi vuoti quasi tutta la produzione andrà in rete e vale meno. Domanda di connessione e pratica GSE le gestiamo noi.
- Produzione di riferimento 1.407 kWh per kWp, con 2.240 ore di sole
- Sovrapposizione fra produzione estiva e consumi di raffrescamento verificata
- Dimensionamento diverso per case abitate tutto l'anno e case usate in stagione
- Detrazioni nazionali valutate nei requisiti prima del calcolo
Impianto 6 kWp a Fano
- Vicino al mare
- staffaggi inox, lavaggi programmati
- Produzione annua stimata
- 8.442 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.435/anno
Pompa di calore a Fano: inverni miti, stagione lunga, mandata bassa
Le condizioni climatiche fanesi sono fra le più adatte a una macchina elettrica: con una media invernale di 7 gradi le ore di funzionamento alle temperature critiche sono poche, e il rendimento stagionale resta alto per gran parte dei 2.130 gradi giorno. Questo accorcia il tempo di ritorno rispetto a località interne più fredde, a parità di investimento.
Resta da verificare la casa. Misuriamo a quale temperatura l'impianto esistente deve mandare l'acqua per tenere le stanze in temperatura in gennaio: è quel numero, non il clima, a decidere il rendimento reale e quindi il risparmio annuo. Dove i terminali sono generosi o c'è un impianto a pavimento la macchina lavora bene; dove servono temperature alte, proponiamo prima l'intervento sui terminali oppure una soluzione ibrida, indicando la soglia esterna a cui entra il generatore a gas. Vicino al mare l'unità esterna la posizioniamo riparata dai venti salmastri.
- Temperatura di mandata rilevata a impianto acceso, non stimata
- Rendimento stagionale calcolato sulle temperature invernali di Fano
- Unità esterna collocata al riparo dall'aria marina e con condensa convogliata
- Alternativa ibrida con soglia di commutazione scritta nel preventivo
PdC aria-acqua a Fano
- Minima di progetto
- 7° di media a Fano
- SCOP stagionale stimato
- 3.9
- Consumo elettrico annuo
- ~275 kWh
Generatore a Fano: conta la modulazione, non la potenza
In un clima che chiede calore per molti giorni ma con differenze di temperatura contenute, l'apparecchio ideale non è il più potente: è quello che scende bene di potenza e lavora a lungo senza accendersi e spegnersi. Le sostituzioni fatte copiando la targa della macchina vecchia producono proprio l'errore opposto, e a Fano si traduce in metano bruciato in cicli brevi per tutta la stagione.
Calcoliamo quindi la potenza sul fabbisogno rilevato in casa e controlliamo canna fumaria, prese d'aria e scarico della condensa, che nelle abitazioni vicine al livello del mare va spesso raccolto e portato in modo diverso da quanto si immagina. Sul fronte delle agevolazioni siamo espliciti: il generatore a solo gas non è più detraibile, l'ibrido sì, e nel Fanese si può valutare il Conto Termico 3.0, i cui requisiti verifichiamo prima di inserirlo in un conto.
- Potenza calcolata sul fabbisogno misurato, non copiata dalla targa esistente
- Ampio campo di modulazione come criterio principale di scelta
- Scarico condensa e fumisteria verificati nelle case a quota bassa
- Contributo del Conto Termico controllato nei requisiti, non dato per certo
Sostituzione caldaia a Fano
- Gradi giorno a Fano
- 2.130 (zona E)
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.130
L'estate fanese sulla bolletta elettrica: umidità marina e ore di punta
Con l'aria che arriva dall'Adriatico il disagio estivo a Fano è fatto più di umidità che di gradi. Una macchina che modula e deumidifica a bassa potenza tiene la casa in condizione con meno kilowattora di una impostata a raffreddare molto, e questa differenza sul conto di luglio e agosto si legge. Il dimensionamento lo facciamo sul volume misurato e sulle superfici vetrate, perché l'apparecchio troppo grande si spegne e riparte in continuazione: sembra efficiente e non lo è.
Per le case vicine al mare, dal Lido verso Sant'Orso, scegliamo staffe e viterie adatte alla salsedine e curiamo la protezione dell'unità esterna, che altrimenti si degrada in pochi anni e trasforma un risparmio in una sostituzione anticipata. Nelle abitazioni usate solo in stagione lasciamo impostata una funzione di mantenimento contro l'umidità nei mesi di chiusura e scritta la procedura di riavvio, perché una macchina ferma da ottobre non riparte come una usata ogni giorno.
- Potenza calcolata sul volume reale, per far modulare e deumidificare
- Staffaggi e viterie adatti all'aria marina delle zone vicine al Lido
- Mantenimento contro l'umidità impostato nelle case chiuse fuori stagione
- Consumo estivo stimato e confrontato con la produzione dei moduli
Multisplit a Fano
- Estate a Fano
- 25° di media
- Unità esterna sul mare
- trattamento anticorrosione
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
L'acqua di casa a Fano: prima la misura, poi la decisione
La durezza si rileva al rubinetto in gradi francesi, insieme alla pressione della rete, e il risultato nel Fanese non è uniforme fra il centro e le frazioni. Quando il valore non giustifica un addolcitore lo diciamo: l'apparecchio comporta sale, manutenzione e un componente in più che può guastarsi, e senza un problema da risolvere non si ripaga in nessun modo.
Dove invece serve, il ritorno è in apparecchi che durano di più: scambiatore del generatore, serpentina dell'accumulo, rubinetterie. Nelle case vicine al mare controlliamo anche la tenuta dei materiali, perché l'ambiente salino accelera i fenomeni di corrosione. L'acqua da bere è un tema a parte e si tratta al punto d'uso in cucina; le scadenze di filtri e rigenerazioni le lasciamo scritte alla consegna.
- Durezza e pressione misurate in casa prima di proporre qualsiasi apparecchio
- Esito comunicato anche quando dice di non installare nulla
- Attenzione ai materiali nelle abitazioni esposte all'aria salina
- Filtri e rigenerazioni programmati con date consegnate per iscritto
Sistema completo a Fano
- Cosa misuriamo a Fano
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Acqua calda a Fano: la voce che non va mai in pausa
Il riscaldamento a Fano si ferma in primavera, l'acqua calda no. Anzi, nelle settimane di pieno utilizzo, con più persone in casa e docce frequenti, è la voce che cresce di più. Uno scaldacqua in pompa di calore costa poco, si sostituisce in mezza giornata e lavora tutto l'anno: è spesso l'intervento con il tempo di rientro più breve fra quelli che si possono fare in una casa fanese, soprattutto se sul tetto c'è già l'impianto solare.
La condizione da verificare è il vano che lo ospita. Un garage o un locale ventilato bastano; una nicchia chiusa impone la versione canalizzata e due fori in più, meglio farli subito. Misuriamo anche la temperatura minima invernale del locale: se è troppo bassa l'apparecchio passa ore sulla resistenza elettrica e il conto non torna, e in quel caso proponiamo l'accumulo collegato al generatore. Nelle case usate a periodi programmiamo il ciclo di igiene e un regime ridotto durante la chiusura.
- Sostituzione rapida, senza fermare il resto dell'impianto di casa
- Temperatura del vano misurata prima di confermare la pompa di calore
- Avvio nelle ore di produzione solare, quando i moduli ci sono
- Ciclo di igiene e regime ridotto impostati per le abitazioni stagionali
Scaldabagno PdC a Fano
- Dove va messo
- locale tecnico interno
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
Le detrazioni nazionali valgono a Fano come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
Una casa fanese che si stacca dal gas, per fasi e con i conti alla mano
Il percorso funziona se ogni fase ha un ritorno suo e lascia predisposta la successiva. A Fano l'ordine naturale parte da ciò che sfrutta il sole — impianto solare e acqua calda elettrica, che rendono subito perché producono e consumano negli stessi mesi — e prosegue con la generazione del calore, che qui ha condizioni favorevoli grazie agli inverni miti. Quello che si lascia pronto fra una fase e l'altra costa poco: spazio nel quadro, cavidotti, punto di attacco per l'accumulo.
In tutte le fasi, se c'è un problema, parli sempre con noi, e le pratiche restano in carico al nostro ufficio: detrazioni, domanda di connessione, eventuale Conto Termico 3.0. Il preventivo è a prezzo fisso scritto e resta bloccato fino a fine lavori, con la possibilità di rateizzare. Il sopralluogo a Fano è gratuito, anche se poi decidi di non fare nulla.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica E
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Fano: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 2.130 gradi giorno e 1407 kWh/kWp, i valori di Fano: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Fano
A Fano e nei comuni intorno (Pesaro, Mondolfo, Marotta) lavoriamo con 2.130 gradi giorno, 1407 kWh per kWp di sole e 25° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Fano facciamo più spesso.
pompa di calore
Le condizioni climatiche fanesi sono fra le più adatte a una macchina elettrica: con una media invernale di 7 gradi le ore di funzionamento alle temperature critiche sono poche, e il rendimento stagionale resta alto per gran parte dei 2.130 gradi giorno. Questo accorcia il tempo di ritorno rispetto a località interne più fredde, a parità di investimento.
Approfondisci pompa di calore →impianto fotovoltaico
Il dato di riferimento è 1.407 kWh all'anno per ogni kWp, su circa 2.240 ore di sole: fra i valori più alti delle Marche. Quello che conta per il ritorno economico, però, è la sovrapposizione fra produzione e consumo, e a Fano è favorevole: i mesi in cui i moduli rendono di più sono gli stessi in cui la città è piena e il raffrescamento lavora.
Approfondisci impianto fotovoltaico →scaldabagno
Il riscaldamento a Fano si ferma in primavera, l'acqua calda no. Anzi, nelle settimane di pieno utilizzo, con più persone in casa e docce frequenti, è la voce che cresce di più.
Approfondisci scaldabagno →Dove operiamo a Fano e nei dintorni
Interveniamo in tutta Fano — da Centro storico a Carrara — e nei comuni della provincia di PU: Pesaro, Mondolfo, Marotta e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Fano.
Quartieri di Fano
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
2.130 gradi giorno e 25° di media estiva: a Fano l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
A Fano il primo passo è capire in quale stagione spendi
Fissiamo una visita: misuriamo ambienti e impianto, ti chiediamo come usi la casa nei dodici mesi e lasciamo un preventivo con spesa, risparmio annuo e anni di rientro calcolati su quei consumi, non su una media. Prezzo fisso scritto fino a fine lavori, rateizzabile. Il sopralluogo a Fano è gratuito e non impegna.