Partiamo da quello che non va, non da quello che vendiamo a Cortona.
Le stanze che restano fredde fino a mezzogiorno, l'acqua che diventa tiepida quando si apre il secondo rubinetto, la bolletta che sale senza che nessuno abbia cambiato abitudini. Sono i tre modi in cui una casa di Cortona segnala che qualcosa è finito. Ognuno porta a un intervento diverso, e vale la pena non confonderli.
Chi ci contatta da Cortona quasi mai comincia dicendo «voglio una pompa di calore». Comincia raccontando un sintomo. Il nostro mestiere, prima ancora che installare, è risalire dal sintomo alla causa: a 494 metri, in zona climatica E, con 2.282 gradi giorno e 5 °C di media nei mesi freddi, un impianto sottodimensionato e un impianto mal regolato danno lo stesso fastidio ma richiedono due preventivi molto diversi. Cortona alta, Camucia, Terontola, Fratta, Mercatale e Pergo rientrano tutte nella stessa area di intervento.
- Regione
- Toscana
- Provincia
- AR
- Popolazione
- 21.000
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.282
- Irradiazione
- 1399 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 2.160 ore/anno
Il sintomo, la causa, l'intervento: tre cose separate
«Non scalda» può voler dire quattro cose: la macchina è piccola, la macchina è regolata male, i corpi scaldanti sono insufficienti, oppure la casa perde più di quanto l'impianto produca. Solo la prima si risolve comprando un apparecchio più grande, e infatti è quella che capita meno spesso. Le altre tre si risolvono con spese più basse, e chi propone subito la macchina maggiorata quasi sempre sta saltando la diagnosi.
Per questo a Cortona la prima uscita è un rilievo, non una trattativa. Si misurano le temperature dei terminali, si guarda come è impostata la centralina, si controlla lo stato dell'acqua dentro il circuito e si contano le ore in cui il generatore resta acceso. Su una stagione da 2.282 gradi giorno quelle ore sono tante, e un errore di regolazione qui costa molto più che in un comune di pianura. Da quel rilievo esce un elenco in ordine di causa, firmato da chi l'ha fatto.
Nessun sintomo, solo una bolletta elettrica che pesa
Questo è il caso in cui l'impianto funziona e il problema è il costo dell'energia. A Cortona il riferimento di calcolo è 1.399 kWh l'anno per ogni kWp con 2.160 ore di sole: un valore buono, ma il risultato economico dipende da quanta di quell'energia riuscite a consumare mentre viene prodotta. Per questo guardiamo un anno di bollette prima di indicare una potenza, e non la superficie del tetto.
Sul piano autorizzativo non esiste una risposta valida per tutto il comune: il vincolo insiste sul singolo fabbricato. Nel centro storico di Cortona può escludere la falda esposta alla strada e lasciare praticabile un corpo arretrato; nelle frazioni verso la Val di Chiana il tema è solo l'orientamento e l'ombra portata dal versante, che rileviamo sul posto in momenti diversi della giornata. La domanda al distributore e gli adempimenti verso il GSE li seguiamo noi.
- Potenza ricavata da dodici mesi di consumi, non dai metri quadri di copertura
- Vincolo verificato sul fabbricato, perché a Cortona non vale la stessa risposta per tutti
- Ombra del versante rilevata in orari diversi prima di fissare il progetto
- Pratica al distributore e obblighi verso il GSE a carico nostro
Impianto 6 kWp a Cortona
- Produzione annua stimata
- 8.394 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.427/anno
- Irradiazione locale
- 1399 kWh/m²/anno
Sintomo: consuma molto anche quando fuori non fa freddo
Questo è il caso in cui una macchina elettrica cambia davvero il conto. La pompa di calore rende tanto più quanto più bassa è la temperatura che il circuito le chiede, e le mezze stagioni cortonesi — lunghe, perché a 494 metri i termosifoni si accendono presto e si spengono tardi — sono esattamente il periodo in cui lavora meglio. È lì che si recupera, non nelle due settimane peggiori di gennaio.
La verifica che facciamo prima di proporla riguarda due cose: a che temperatura riescono a lavorare i radiatori esistenti, e dove si appoggia l'unità esterna. Nelle frazioni di Camucia, Terontola e Pergo lo spazio di solito c'è e il basamento si rialza per tenere libero lo scarico della condensa; nei vicoli di Cortona alta a volte la collocazione non esiste, e allora proponiamo un ibrido invece di forzare una soluzione. In catalogo abbiamo Vaillant, Mitsubishi, Daikin e Panasonic.
- Temperatura massima dei terminali misurata stanza per stanza, non stimata
- Guadagno concentrato nelle mezze stagioni lunghe tipiche della quota di Cortona
- Basamento rialzato e condensa libera nelle frazioni dove lo spazio esterno c'è
- Ibrido dichiarato come soluzione quando nel centro di Cortona l'esterna non trova posto
PdC aria-acqua a Cortona
- Minima di progetto
- 5° di media a Cortona
- SCOP stagionale stimato
- 3.7
- Consumo elettrico annuo
- ~311 kWh
Sintomo: la casa ci mette troppo a scaldarsi
Nove volte su dieci a Cortona la causa non è la potenza del generatore ma il modo in cui viene chiesto di lavorare. Una caldaia che parte a temperatura piena, arriva in fretta e si spegne, e poi riparte, consuma più di una che lavora bassa e continua, e in più lascia le stanze lontane sempre indietro. Prima di preventivare un apparecchio nuovo verifichiamo se quello esistente sa modulare e se la centralina è stata mai configurata.
Se invece l'apparecchio è arrivato davvero a fine corsa, la sostituzione va decisa sapendo che sul solo apparecchio a gas, dal 2025, la detrazione non spetta più, mentre resta per gli ibridi e per le macchine elettriche: lo mettiamo per iscritto prima, non dopo. Negli edifici in pietra del centro di Cortona il modello installabile lo decide la canna fumaria, non il catalogo, e quella la ispezioniamo durante il rilievo. Installiamo Immergas, Ariston, Bosch e Vaillant; lo smontaggio e lo smaltimento del vecchio sono a carico nostro.
- Modulazione e centralina esaminate prima di proporre una sostituzione a Cortona
- Scarico fumi ispezionato negli edifici in pietra del centro: è lui a decidere il modello
- Curva impostata al collaudo sull'inverno cortonese, non lasciata al valore di fabbrica
- Detrazione assente sul solo apparecchio a gas: scritto nel preventivo, non taciuto
Sostituzione caldaia a Cortona
- Gradi giorno a Cortona
- 2.282 (zona E)
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.282
Sintomo: al piano alto, d'estate, non si dorme
Anche questo è un sintomo con più cause possibili, e anche qui conviene separarle prima di ordinare una macchina. A Cortona la media estiva si ferma a 24 °C, quindi l'aria esterna quasi mai è il problema: il problema è il solaio che ha preso sole tutto il giorno e lo restituisce dopo cena, oppure un'apertura che al tramonto non si riesce a sfruttare perché affaccia sul lato sbagliato. Nel primo caso una schermatura e un ricambio d'aria notturno fanno più di un climatizzatore, e costano una frazione.
Quando invece l'apparecchio serve, la scelta la decide il posto dove mettere il motore esterno. Nei vicoli di Cortona alta i fronti sono sotto tutela e il pozzo luce spesso è l'unica possibilità: allora si verifica che l'aria possa davvero uscire, altrimenti la macchina ricicla la propria e d'agosto cala proprio quando serve. A Camucia, Terontola e Fratta il vincolo non c'è e il tema torna a essere il rumore verso il confine. In entrambi i casi scriviamo dove va, prima di firmare.
- Solaio caldo e ventilazione notturna esaminati prima di preventivare una macchina
- Ricircolo d'aria verificato nei pozzi luce del centro di Cortona
- Rumore verso il confine valutato nelle frazioni della piana
- Posizione dell'esterna indicata per iscritto prima della firma
Multisplit a Cortona
- Estate a Cortona
- 24° di media
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
- Classe inverter
- A+++ (top di gamma)
Sintomo: l'acqua calda finisce prima del previsto
Qui la causa è quasi sempre banale e si individua in pochi minuti: capacità insufficiente per come è cambiata la casa, oppure un accumulo pieno di depositi che ha perso volume utile, oppure una produzione istantanea che non regge due prelievi insieme. Sono tre diagnosi con tre rimedi di costo molto diverso, e distinguerle prima di ordinare qualcosa evita di comprare l'apparecchio sbagliato.
Se poi il cambio è inevitabile, a Cortona guardiamo il vano tecnico prima ancora del modello. Un bollitore termodinamico prende calore dall'aria del locale: se quel locale d'inverno è freddo il rendimento cala, e lo compensiamo con una capacità un po' più ampia e con la programmazione degli orari, non insistendo sulla resistenza. Dove la parete confina con una camera da letto controlliamo il rumore prima di fissare la macchina.
- Distinzione fra capacità scarsa, accumulo incrostato e produzione istantanea al limite
- Temperatura invernale del vano tecnico cortonese considerata nel dimensionamento
- Orari di riscaldamento dell'accumulo spostati sulle ore in cui il tetto produce
- Verifica del rumore dove il locale confina con le stanze da letto
Scaldabagno PdC a Cortona
- Dove va messo
- locale tecnico interno
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
Sintomo: gli apparecchi durano meno di quanto dovrebbero
Resistenze che saltano, scambiatori che perdono resa, rubinetteria segnata: quando questi segnali arrivano insieme, la causa sta nell'acqua e non negli apparecchi. A Cortona la durezza non è uguale ovunque lungo la rete, e fra il centro alto e le frazioni della piana i valori possono differire, quindi la prova la eseguiamo al vostro rubinetto durante la visita.
Se il numero è basso lo diciamo e non proponiamo niente: un addolcitore installato senza bisogno aggiunge una manutenzione e non protegge da nulla. Se invece è alto, il trattamento difende proprio i componenti che in una casa con stagione fredda lunga lavorano di più. L'acqua da bere si tratta in cucina, al punto di prelievo: è un lavoro a parte, che potete aggiungere quando volete. Sale, cartucce e controlli entrano nello stesso calendario Braga Care della manutenzione dell'impianto.
- Durezza misurata a casa vostra, perché a Cortona varia lungo la rete
- Nessuna proposta quando il valore rilevato non giustifica l'apparecchio
- Trattamento in cucina tenuto distinto da quello che protegge gli impianti
- Ricambi e verifiche periodiche raggruppati in un'unica uscita
Sistema completo a Cortona
- Cosa misuriamo a Cortona
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Le detrazioni nazionali valgono a Cortona come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
Dalla diagnosi al progetto: cosa si risolve subito e cosa dopo
L'elenco che consegniamo a Cortona ha due colonne. Nella prima stanno le cose che tolgono il fastidio in poche ore di lavoro: bilanciamento del circuito, curva climatica rifatta sulle temperature vere, sfiati, valvole termostatiche che non chiudono più. Nella seconda stanno le sostituzioni, che costano e vanno programmate. Cominciare dalla colonna di sinistra non è un modo per rimandare la vendita: è il modo per dimensionare correttamente quello che comprerete dopo.
Quando si arriva alla seconda colonna, l'ordine dipende da che cosa la casa fa già male. In una casa dove il problema è l'acqua calda si parte da lì e il riscaldamento aspetta; in una dove l'impianto è ancora sano ma la bolletta pesa, si parte dal tetto — a Cortona 1.399 kWh l'anno per kWp su 2.160 ore di sole — e si tiene il generatore com'è. Nessuna delle due strade passa per la sostituzione di tutto insieme, che è la soluzione più costosa e quasi mai la più utile.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica E
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Cortona: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 2.282 gradi giorno e 1399 kWh/kWp, i valori di Cortona: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Cortona
A Cortona e nei comuni intorno (Castiglion Fiorentino, Foiano della Chiana, Marciano della Chiana) lavoriamo con 2.282 gradi giorno, 1399 kWh per kWp di sole e 24° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Cortona facciamo più spesso.
pompa di calore
Questo è il caso in cui una macchina elettrica cambia davvero il conto. La pompa di calore rende tanto più quanto più bassa è la temperatura che il circuito le chiede, e le mezze stagioni cortonesi — lunghe, perché a 494 metri i termosifoni si accendono presto e si spengono tardi — sono esattamente il periodo in cui lavora meglio.
Approfondisci pompa di calore →impianto fotovoltaico
Questo è il caso in cui l'impianto funziona e il problema è il costo dell'energia. A Cortona il riferimento di calcolo è 1.399 kWh l'anno per ogni kWp con 2.160 ore di sole: un valore buono, ma il risultato economico dipende da quanta di quell'energia riuscite a consumare mentre viene prodotta.
Approfondisci impianto fotovoltaico →scaldabagno
Qui la causa è quasi sempre banale e si individua in pochi minuti: capacità insufficiente per come è cambiata la casa, oppure un accumulo pieno di depositi che ha perso volume utile, oppure una produzione istantanea che non regge due prelievi insieme. Sono tre diagnosi con tre rimedi di costo molto diverso, e distinguerle prima di ordinare qualcosa evita di comprare l'apparecchio sbagliato.
Approfondisci scaldabagno →Dove operiamo a Cortona e nei dintorni
Interveniamo in tutta Cortona — da Cortona alta a Pergo — e nei comuni della provincia di AR: Castiglion Fiorentino, Foiano della Chiana, Marciano della Chiana e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Cortona.
Quartieri di Cortona
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
2.282 gradi giorno e 24° di media estiva: a Cortona l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
Raccontateci il fastidio, alla causa ci arriviamo noi
A Cortona la prima visita serve a trasformare un fastidio in una diagnosi, e la diagnosi in un elenco di interventi messi in ordine di causa. La visita non si paga e non vincola a nulla. Quello che ne esce è un documento scritto in cui ogni riga ha importo e durata, con l'importo fermo fino alla firma e il pagamento dilazionabile, in certe formule a interessi zero. Le domande al distributore e gli adempimenti GSE li seguiamo noi.