Le domande che ci arrivano da Arezzo, con le risposte per iscritto a Arezzo.
Tre su quattro cominciano allo stesso modo: «qui d'inverno fa freddo davvero, la pompa di calore ce la fa?». Rispondiamo con i numeri di Arezzo — 296 metri di quota, zona climatica E, 2.104 gradi giorno — e poi veniamo a vedere, dal Centro storico a Saione, San Leo, Pescaiola, Pratantico, Olmo e Quarata.
Arezzo non ha un solo clima: fra il fondovalle e i quartieri appoggiati alle colline il termometro cambia, e cambia anche il comportamento della stessa macchina installata in due case distanti tre chilometri. Per questo su 96.751 abitanti non esiste una risposta valida per tutti, ed è il motivo per cui questa pagina è fatta di domande: sono quelle che ci vengono poste al telefono prima ancora del preventivo.
- Regione
- Toscana
- Provincia
- AR
- Popolazione
- 96.751
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.104
- Irradiazione
- 1357 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 2.240 ore/anno
Perché ad Arezzo conviene parlare con un interlocutore solo
Chi ci chiama da Arezzo ha quasi sempre già sentito tre ditte diverse: una per il generatore, una per i pannelli, una per i condizionatori. Il risultato è che nessuna delle tre risponde della somma, e la somma è proprio il punto: se il tetto produce quando la macchina non lavora, i due impianti si ignorano e l'investimento rende metà di quello che potrebbe.
Noi seguiamo l'intera catena con un referente unico: la persona che ha fatto il sopralluogo ad Arezzo è la stessa che firma il preventivo, coordina la posa e risponde dopo. Il preventivo è un documento scritto, voce per voce, a prezzo fisso fino alla firma; il sopralluogo non si paga e non impegna a niente. Se serve, l'importo si divide in rate.
«Quanto produce davvero un tetto ad Arezzo?»
Il riferimento locale è 1.357 kWh per ogni kWp installato, su 2.240 ore di sole all'anno: un valore buono, superiore a quello di molte province del nord. Ma la domanda giusta non è quanto produce il tetto, è quanto di quella produzione riesci a usare tu. Un impianto grande che regala corrente alla rete a mezzogiorno vale meno di un impianto più piccolo consumato dentro casa.
Per questo la potenza la fissiamo leggendo dodici mesi di bollette, non la superficie disponibile. Nei quartieri collinari di Arezzo aggiungiamo un passaggio che altrove salta: il rilievo delle ombre portate dal profilo del terreno e dagli edifici a monte, fatto in campo in ore diverse. Domanda di connessione al distributore e pratica GSE le seguiamo noi dal deposito all'attivazione.
- Potenza dimensionata sui prelievi reali di dodici mesi, non sui metri quadri liberi
- Ombre del profilo collinare di Arezzo rilevate sul posto in più ore della giornata
- Accumulo proposto solo dove i consumi serali lo giustificano davvero
- Pratiche verso distributore e GSE gestite dal nostro referente
Impianto 6 kWp a Arezzo
- Produzione annua stimata
- 8.142 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.384/anno
- Irradiazione locale
- 1357 kWh/m²/anno
«Regge l'inverno di Arezzo?» — dipende dai radiatori, non dal freddo
È la domanda numero uno e la risposta sorprende: il fattore critico non sono i 2.104 gradi giorno né i 5 °C di media invernale, che una macchina moderna affronta senza problemi. Il fattore critico è la temperatura a cui i corpi scaldanti di casa tua riescono a scaldare le stanze. Se i radiatori di Arezzo pretendono acqua molto calda, il consumo sale; se bastano temperature moderate, la resa è tutta un'altra.
Quella temperatura non si indovina: si misura in una giornata fredda, leggendo la mandata e guardando se le stanze arrivano in temperatura. Da lì nascono le tre strade possibili, e le mettiamo tutte e tre nel preventivo: macchina sola dove i corpi scaldanti bastano, macchina più sostituzione di alcuni radiatori dove ne mancano pochi, sistema ibrido dove il salto è troppo grande per essere colmato in una volta.
- Temperatura di mandata misurata in casa in una giornata fredda, non stimata
- Tre soluzioni a confronto nello stesso documento, con la differenza di consumo
- Posizione dell'unità esterna scelta guardando le aperture dei confinanti
- Nei quartieri collinari di Arezzo si verifica l'esposizione al vento del lato scelto
PdC aria-acqua a Arezzo
- Minima di progetto
- 5° di media a Arezzo
- SCOP stagionale stimato
- 3.7
- Consumo elettrico annuo
- ~287 kWh
«Mi conviene ancora cambiare la caldaia ad Arezzo?»
Spesso sì, e non è una contraddizione. Se l'apparecchio ha più di quindici anni e la casa non è pronta per un impianto a bassa temperatura, la condensazione resta l'intervento che riduce la bolletta con la spesa più bassa e il cantiere più corto. Ad Arezzo, dove la stagione di riscaldamento è lunga, anche qualche punto di rendimento in più si traduce in metri cubi di gas risparmiati ogni mese.
Quello che va detto prima della firma è il quadro fiscale, perché è cambiato: chi sostituisce soltanto il generatore a gas non porta più l'intervento in detrazione, mentre ibridi e pompe di calore restano agevolati. Installiamo condensazioni Vaillant, Bosch, Ariston e Immergas, tariamo la curva climatica al collaudo sull'inverno di Arezzo e portiamo via il vecchio apparecchio.
- Confronto scritto fra condensazione, ibrido e pompa di calore, a parità di comfort
- Canna fumaria e aerazione del vano verificate prima di ordinare l'apparecchio
- Curva climatica tarata sulla stagione lunga di Arezzo, non sui valori di fabbrica
- Il solo cambio del generatore a gas oggi non gode più della detrazione
Sostituzione caldaia a Arezzo
- Gradi giorno a Arezzo
- 2.104 (zona E)
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.104
«E d'estate ad Arezzo serve?» — sì, ma non ovunque nella casa
Con 24 °C di media estiva il problema non è il caldo continuo, sono le settimane di punta e le stanze sotto tetto, che ad Arezzo si comportano in modo molto diverso dal piano terra. La risposta quasi mai è climatizzare tutto: si parte dalle camere e dalla stanza in cui si sta la sera, e si verifica se l'impianto di riscaldamento previsto coprirà già il raffrescamento delle altre.
Sulla scelta della macchina il criterio è la capacità di lavorare a regime ridotto per ore, non la potenza di punta: un apparecchio sovradimensionato raffredda a scatti e lascia l'aria com'era. Controlliamo il livello sonoro dell'unità interna nelle camere e raggruppiamo i motori esterni su un lato solo, per non riempire di macchine una facciata di Arezzo.
- Intervento concentrato sulle stanze che servono, non su tutta l'abitazione
- Macchine scelte per il funzionamento a regime ridotto e la deumidificazione
- Sottotetti di Arezzo valutati a parte: carico termico e ricambio d'aria
- Unità esterne raggruppate per limitare l'impatto sulla facciata
Multisplit a Arezzo
- Estate a Arezzo
- 24° di media
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
- Classe inverter
- A+++ (top di gamma)
«E per la sola acqua calda ad Arezzo cosa mi conviene?»
Te lo chiedi di solito quando lo scaldabagno perde o quando arriva una bolletta elettrica che non torna. La risposta parte da un dato che quasi nessuno ha sotto mano: quanta acqua calda consuma davvero la tua famiglia in un giorno normale. Con quello in mano il confronto fra una resistenza elettrica, un accumulo collegato alla caldaia e uno scaldacqua in pompa di calore smette di essere teorico e diventa una differenza in euro all'anno, che scriviamo nel preventivo.
Ad Arezzo c'è una seconda domanda che conviene farsi subito: dove finirà l'apparecchio. Negli appartamenti di Saione e Pescaiola il posto disponibile è spesso un incasso in bagno o in cucina, e lì la pompa di calore non entra senza canalizzare l'aria; nelle case di Olmo, Quarata e Pratantico c'è di norma un garage o un locale di servizio, ed è la condizione in cui questa tecnologia dà il suo meglio. Nel dubbio si misura il vano, non si ordina.
Ultima cosa che ci sentiamo chiedere: se sul tetto c'è già il fotovoltaico, cambia qualcosa? Sì, e in meglio, perché l'acqua calda è un carico che si può spostare nelle ore centrali, quando i moduli producono. Si imposta la fascia di riscaldamento dell'accumulo in quelle ore e si riduce quello che si preleva dalla rete.
- Consumo reale di acqua calda stimato con te prima di confrontare le soluzioni
- Misura del vano negli appartamenti aretini, dove l'incasso decide la tecnologia
- Fascia di riscaldamento spostata sulle ore di produzione quando c'è il fotovoltaico
- Differenza annua fra le alternative scritta in euro nello stesso documento
Scaldabagno PdC a Arezzo
- Dove va messo
- locale tecnico interno
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
«L'acqua di Arezzo è dura?» — la misuriamo al tuo rubinetto
La durezza non è un dato comunale: cambia da tratto a tratto di rete e, nei quartieri più alti di Arezzo, anche con la pressione di esercizio. Un numero preso da una tabella non serve a nessuno, quindi la prova la facciamo in casa durante il sopralluogo e commentiamo il risultato sul momento, dicendo anche quando l'apparecchio non serve.
Se il valore lo giustifica, l'addolcitore protegge scambiatori e resistenze, cioè le parti che in una casa di Arezzo lavorano molti mesi l'anno e che sono le più costose da sostituire. Se invece il fastidio riguarda solo il sapore dell'acqua da bere, un sistema sotto il lavello risolve con una spesa molto inferiore. Sale e cartucce entrano nel calendario del programma Braga Care.
- Prova di durezza eseguita al rubinetto di casa, non dedotta da una media
- Distinzione netta fra protezione dell'impianto e acqua da bere
- Posizione dell'apparecchio scelta vicino allo scarico già esistente
- Manutenzione e ricambi programmati insieme ai controlli dell'impianto
Sistema completo a Arezzo
- Cosa misuriamo a Arezzo
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Le detrazioni nazionali valgono a Arezzo come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
Ad Arezzo la casa elettrica si costruisce in ordine, non tutta insieme
La domanda «devo fare tutto adesso?» ha una risposta secca: no. Ad Arezzo l'ordine che funziona quasi sempre parte dall'involucro e dalla temperatura a cui girano i radiatori, prosegue con la macchina che produce calore e chiude con il tetto e l'accumulo. Invertire questa sequenza significa dimensionare il generatore su una casa che fra un anno non esisterà più così com'è.
Il vantaggio di deciderlo in anticipo è che le predisposizioni costano poco mentre i muri sono aperti e molto dopo. Un cavidotto verso il punto in cui andrà l'inverter, uno spazio lasciato libero nel vano tecnico, un quadro con posti liberi: sono scelte da qualche decina di euro che evitano un secondo cantiere. Ad Arezzo le mettiamo per iscritto anche quando riguardano lavori che farai fra tre anni.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica E
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Arezzo: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 2.104 gradi giorno e 1357 kWh/kWp, i valori di Arezzo: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Arezzo
A Arezzo e nei comuni intorno (Civitella in Val di Chiana, Subbiano, Castiglion Fiorentino) lavoriamo con 2.104 gradi giorno, 1357 kWh per kWp di sole e 24° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Arezzo facciamo più spesso.
pompa di calore
È la domanda numero uno e la risposta sorprende: il fattore critico non sono i 2.104 gradi giorno né i 5 °C di media invernale, che una macchina moderna affronta senza problemi. Il fattore critico è la temperatura a cui i corpi scaldanti di casa tua riescono a scaldare le stanze.
Approfondisci pompa di calore →impianto fotovoltaico
Il riferimento locale è 1.357 kWh per ogni kWp installato, su 2.240 ore di sole all'anno: un valore buono, superiore a quello di molte province del nord. Ma la domanda giusta non è quanto produce il tetto, è quanto di quella produzione riesci a usare tu.
Approfondisci impianto fotovoltaico →scaldabagno
Te lo chiedi di solito quando lo scaldabagno perde o quando arriva una bolletta elettrica che non torna. La risposta parte da un dato che quasi nessuno ha sotto mano: quanta acqua calda consuma davvero la tua famiglia in un giorno normale.
Approfondisci scaldabagno →Dove operiamo a Arezzo e nei dintorni
Interveniamo in tutta Arezzo — da Centro storico a Quarata — e nei comuni della provincia di AR: Civitella in Val di Chiana, Subbiano, Castiglion Fiorentino e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Arezzo.
Quartieri di Arezzo
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
2.104 gradi giorno e 24° di media estiva: a Arezzo l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
Portaci le tue domande, torniamo con i numeri
Il primo appuntamento ad Arezzo serve a misurare: mandata dei radiatori, durezza dell'acqua, ombre sul tetto, spazio per le macchine. Da lì esce un documento in cui ogni lavorazione ha importo e tempo, a prezzo fisso fino alla firma e frazionabile in rate, con alcune formule senza interessi. Il sopralluogo non si paga e non crea obblighi: se la risposta è che non conviene, te lo diciamo.