A Brescia metà del progetto è già in casa tua a Brescia.
Radiatori, quadro elettrico, condotto dei fumi, vano tecnico, copertura: quello che c'è decide cosa si può installare e a quale prezzo. Facciamo l'inventario di questi cinque elementi prima di aprire qualsiasi catalogo, perché è da lì che si capisce quanto costa davvero il passaggio.
Brescia ha 196.745 abitanti e sta a 149 metri di quota ai piedi delle Prealpi, in fascia climatica E con 2.410 gradi giorno e 3 °C di media nei mesi freddi; l'estate si assesta sui 24 °C e le ore di sole sono 2.010, con una resa attesa di 1.366 kWh per kWp. Questi valori dicono quanto lavorerà l'impianto. Quanto costerà installarlo, invece, lo dicono i componenti che già possiedi: in gran parte delle case di Mompiano, Casazza, San Polo, Sant'Eufemia, Borgo Trento, Brescia Due e Volta sono elementi arrivati con la costruzione dell'edificio e mai più toccati.
- Regione
- Lombardia
- Provincia
- BS
- Popolazione
- 196.745
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.410
- Irradiazione
- 1366 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 2.010 ore/anno
Cinque cose da guardare prima di scegliere una macchina, a Brescia
L'inventario è sempre lo stesso. I corpi scaldanti, per capire a quale temperatura d'acqua riescono a lavorare. Il quadro e la potenza disponibile al contatore, per sapere quanta elettricità la casa può assorbire. Il condotto dei fumi, spesso condiviso fra più alloggi. Il vano in cui potrebbe stare un accumulo, con l'aria che contiene. La copertura, con la sua esposizione e le ombre che riceve. Cinque voci, tutte già presenti, tutte gratuite da riutilizzare e care da rifare.
Il senso di questo ordine è pratico. Su una stagione da 2.410 gradi giorno l'errore che pesa di più non è scegliere la marca sbagliata: è scoprire a lavori avviati che uno di quei cinque elementi non regge la soluzione decisa, e dover aggiungere una voce che nessuno aveva conteggiato. Chi viene a fare il rilievo a Brescia compila quella lista e la lascia scritta, insieme al prezzo bloccato, alla possibilità di pagare a rate e al nome di chi seguirà tutto fino ai controlli periodici.
Primo elemento: i radiatori che hai, e l'acqua che pretendono
Una stagione lunga come quella bresciana è il terreno su cui una macchina elettrica rende di più, perché ogni ora di funzionamento amplifica il divario rispetto alla combustione. L'ostacolo, negli edifici della città, non è il freddo esterno: sono i corpi scaldanti di dimensioni ridotte, progettati quando l'acqua si mandava molto calda e il combustibile costava poco. La temperatura che pretendono la misuriamo in casa, in una giornata rigida, prima di ipotizzare qualunque acquisto.
Se il valore risulta alto ci sono due strade dichiarabili senza giri di parole: intervenire sui terminali dei soli ambienti critici, oppure adottare un sistema misto che affianca il generatore già presente e lascia lavorare l'elettrico quando le condizioni lo permettono. Negli edifici collettivi bresciani entra poi in gioco il secondo elemento dell'inventario, la potenza disponibile, e la collocazione dell'unità all'aperto fra balconi stretti, cavedi e finestre vicine: la fissiamo durante il rilievo, insieme al tragitto delle tubazioni. Sul capitale incide il Conto Termico 3.0 del GSE, che è nazionale e copre le pompe di calore.
- Temperatura richiesta dai corpi scaldanti rilevata prima del dimensionamento
- Conto Termico 3.0 del GSE controllato sui requisiti
- Sistema misto proposto apertamente dove l'impianto esistente non è pronto
- Collocazione dell'unità definita tenendo conto di rumore e affacci vicini
PdC aria-acqua a Brescia
- Minima di progetto
- 3° di media a Brescia
- SCOP stagionale stimato
- 3.4
- Consumo elettrico annuo
- ~357 kWh
Quarto elemento: la copertura, e quanta parte ne è davvero utilizzabile
Le 2.010 ore di sole di Brescia e i 1.366 kWh attesi per ogni kWp restano sotto i valori della pianura più meridionale, e conviene dirlo prima della firma anziché dopo la prima fattura. Un impianto qui funziona se è proporzionato all'energia che consumi mentre viene prodotta; se invece è pensato per occupare tutta la falda, la parte in eccesso viene valorizzata poco e allunga i tempi di recupero.
Leggiamo dodici mesi di prelievi e osserviamo come si distribuiscono nell'arco della giornata, poi stabiliamo potenza ed eventuale batteria. Nei tessuti più densi della città le ombre le rileviamo salendo sul posto, perché una falda parzialmente schermata produce molto meno di quanto indichi un calcolo fatto a tavolino. La domanda di allaccio al distributore e gli adempimenti verso il gestore nazionale restano in carico al nostro referente.
- 1.366 kWh per kWp l'anno e 2.010 ore di sole dichiarati fin dall'inizio
- Potenza fissata sull'energia consumata in contemporanea, non sulla superficie
- Ombreggiamenti rilevati salendo in copertura, nei quartieri più densi
- Pratiche verso distributore e gestore nazionale seguite fino all'attivazione
Impianto 6 kWp a Brescia
- Produzione annua stimata
- 8.196 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.393/anno
- Irradiazione locale
- 1366 kWh/m²/anno
Secondo elemento: il condotto dei fumi, che spesso non è solo tuo
Negli alloggi costruiti nei decenni dell'espansione industriale bresciana troviamo impianti pensati per acqua molto calda; funzionano ancora, ma su 2.410 gradi giorno quell'impostazione presenta il conto ogni giorno della stagione. Esaminiamo la taratura in essere prima ancora di nominare una sostituzione, perché in parecchi casi il primo risparmio arriva senza cambiare l'apparecchio: compensazione riferita alle temperature esterne, valvole regolate ambiente per ambiente, circuito bilanciato.
Quando invece il generatore va sostituito, il vincolo che emerge più spesso è lo scarico dei prodotti della combustione: nelle palazzine bresciane la colonna serve più alloggi e la compatibilità dell'apparecchio va accertata prima dell'ordine. Le condensazioni che montiamo sono Vaillant, Immergas, Bosch e Ariston; nell'intervento rientrano il controllo dell'aria di combustione nel locale e il ritiro della macchina dismessa. Per chi sostituisce un apparecchio superato oggi non risultano contributi regionali lombardi aperti: le agevolazioni nazionali che restano le verifichiamo prima di metterle in conto, non dopo.
- Taratura dell'impianto esistente esaminata prima di ipotizzare la sostituzione
- Compatibilità della colonna fumi condivisa accertata prima dell'ordine
- Agevolazioni nazionali valutate sui requisiti effettivi
- Vaillant, Immergas, Bosch e Ariston, garanzia e ritiro del vecchio inclusi
Sostituzione caldaia a Brescia
- Gradi giorno a Brescia
- 2.410 (zona E)
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.410
Quinto elemento: il piano in cui abiti, e quanto calore trattiene
Con 24 °C di media estiva Brescia non raggiunge i valori della bassa pianura, ma la conca fra le Prealpi e l'estensione del costruito fanno sì che negli ultimi piani e nelle zone più fitte il caldo si senta. La risposta corretta è quasi sempre un apparecchio piccolo e collocato bene, non un impianto dimensionato per condizioni che questa città non ha.
Il modo più utile di sfruttarlo è doppio: rinfrescare nelle settimane calde e integrare il riscaldamento nelle mezze stagioni, quando avviare l'impianto di tutta la casa per poche ore non ha senso. Valutiamo ambiente per ambiente esposizione, superfici vetrate e quota del piano, e negli edifici collettivi bresciani concordiamo in anticipo dove va l'unità all'aperto e per quale percorso passano le linee.
- Taglia contenuta e ben collocata al posto della potenza in eccesso
- Impiego in riscaldamento nelle mezze stagioni previsto già nell'offerta
- Calcolo per singolo ambiente, con attenzione particolare agli ultimi piani
- Posizioni e percorsi concordati prima negli stabili bresciani
Multisplit a Brescia
- Estate a Brescia
- 24° di media
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
- Classe inverter
- A+++ (top di gamma)
L'elemento che rovina gli altri quattro: l'acqua che circola dentro
Su una stagione da 2.410 gradi giorno il generatore porta avanti, oltre al lavoro, anche i depositi che si formano al suo interno; la perdita di resa che ne consegue non dà segnali evidenti e si riconosce solo mettendo a confronto i consumi di anni diversi. Un addolcitore proporzionato difende scambiatori, accumulo e rubinetteria, cioè proprio i componenti dell'inventario su cui si costruisce il resto del progetto.
Il valore di durezza lo rileviamo nella tua abitazione bresciana: se non giustifica l'intervento te lo diciamo e chiudiamo lì. Il trattamento dell'acqua da bere resta un discorso a parte: è un apparecchio diverso, con costi e manutenzione propri, e accorparlo servirebbe solo a far crescere il totale. Verifiche e ricambi entrano nel calendario di Braga Care.
- Durezza rilevata sul posto prima di formulare qualsiasi proposta
- Dimensionamento riferito ai consumi effettivi della famiglia
- Difesa di scambiatori, accumulo e rubinetteria messa per iscritto
- Due voci separate: protezione dell'impianto e acqua da tavola
Sistema completo a Brescia
- Cosa misuriamo a Brescia
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Terzo elemento: il vano tecnico e l'aria che contiene
Il riscaldamento si ferma per una parte dell'anno, l'acqua sanitaria mai. Nelle abitazioni bresciane che dispongono di una cantina o di un box con volume sufficiente, l'accumulo con pompa di calore è fra gli interventi dal risultato più leggibile e non richiede opere invasive: l'apparecchio riutilizza uno spazio che già c'è, e questo tiene bassa la spesa di installazione.
Nei mesi freddi, però, l'aria di quei locali si avvicina ai 3 °C della media esterna e la resa cala. Si recupera scegliendo qualche litro di capacità in più e programmando la produzione nelle ore centrali, invece di lasciare inserita la resistenza elettrica, che è il modo più rapido di annullare il vantaggio. Quando il volume non basta, l'alternativa è un bollitore servito dal generatore: scriviamo allora di quanto cambia il consumo fra le due ipotesi.
- Volume del locale e sua temperatura invernale verificati prima della scelta
- Capacità con margine al posto della resistenza elettrica sempre attiva
- Produzione spostata nelle ore centrali dove esiste un impianto in copertura
- Soluzione alternativa indicata per iscritto quando le condizioni mancano
Scaldabagno PdC a Brescia
- Dove va messo
- locale tecnico interno
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
Le detrazioni nazionali valgono a Brescia come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
A Brescia l'inventario decide anche l'ordine dei lavori
Su un edificio dell'espansione del dopoguerra la sequenza che proponiamo nasce dalla lista: prima si mette in condizione ciò che verrà riutilizzato — terminali e regolazione — poi si sceglie la macchina sulla casa che ne risulta, infine si dimensiona la produzione elettrica sui consumi aggiornati. Con 2.010 ore di sole, mettere la copertura in testa alla fila significa quasi sempre acquistare una potenza calcolata su prelievi che gli interventi successivi faranno scendere.
Le 44 installazioni portate a termine in città negli ultimi dodici mesi hanno confermato che il punto fragile di un progetto in più fasi è il coordinamento fra chi si occupa del termico, chi dell'elettrico e chi delle pratiche. Qui quelle tre figure coincidono in una sola. L'importo resta fermo fino alla firma, detrazioni e contributi lombardi sono già scalati, il pagamento si può dilazionare. Le stesse condizioni valgono a Rezzato, Castenedolo, Bovezzo, Cellatica e Concesio.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica E
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Brescia: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 2.410 gradi giorno e 1366 kWh/kWp, i valori di Brescia: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Brescia
44 impianti negli ultimi dodici mesi a Brescia e nei comuni intorno (Rezzato, Castenedolo, Bovezzo): con 2.410 gradi giorno, 1366 kWh per kWp di sole e 24° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Brescia facciamo più spesso.
pompa di calore
Una stagione lunga come quella bresciana è il terreno su cui una macchina elettrica rende di più, perché ogni ora di funzionamento amplifica il divario rispetto alla combustione. L'ostacolo, negli edifici della città, non è il freddo esterno: sono i corpi scaldanti di dimensioni ridotte, progettati quando l'acqua si mandava molto calda e il combustibile costava poco.
Approfondisci pompa di calore →impianto fotovoltaico
Le 2.010 ore di sole di Brescia e i 1.366 kWh attesi per ogni kWp restano sotto i valori della pianura più meridionale, e conviene dirlo prima della firma anziché dopo la prima fattura. Un impianto qui funziona se è proporzionato all'energia che consumi mentre viene prodotta; se invece è pensato per occupare tutta la falda, la parte in eccesso viene valorizzata poco e allunga i tempi di recupero.
Approfondisci impianto fotovoltaico →scaldabagno
Il riscaldamento si ferma per una parte dell'anno, l'acqua sanitaria mai. Nelle abitazioni bresciane che dispongono di una cantina o di un box con volume sufficiente, l'accumulo con pompa di calore è fra gli interventi dal risultato più leggibile e non richiede opere invasive: l'apparecchio riutilizza uno spazio che già c'è, e questo tiene bassa la spesa di installazione.
Approfondisci scaldabagno →Dove operiamo a Brescia e nei dintorni
Interveniamo in tutta Brescia — da Centro storico a Volta — e nei comuni della provincia di BS: Rezzato, Castenedolo, Bovezzo e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Brescia.
Quartieri di Brescia
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
2.410 gradi giorno e 24° di media estiva: a Brescia l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
A Brescia la prima cosa che ti lasciamo è la lista di quello che hai
Quello che serve sapere, in una casa bresciana, è a quale temperatura lavora oggi l'impianto, quanta potenza elettrica è disponibile e quali spazi si possono riutilizzare. Da quel quadro esce un'offerta con importo e tempi voce per voce, ferma fino alla sottoscrizione, già al netto delle agevolazioni nazionali e con pagamento dilazionabile. Per la visita non chiediamo nulla e nessun impegno ne deriva.