Stessa città, due quote, due scalette di lavori a Mondovì.
A Mondovì Piazza si sta in alto, esposti al vento e al freddo secco; a Breo si sta in basso, con l'umidità del fondovalle. Gli interventi sono gli stessi ma l'ordine in cui conviene farli no, e vale anche per Carassone, Rifreddo e Pogliola.
Mondovì si sviluppa su due livelli e non è un dettaglio paesaggistico: cambia il modo in cui una casa perde calore e quindi cambia da dove conviene cominciare. In alto pesano l'esposizione e le dispersioni dell'involucro, in basso pesano l'umidità e il comportamento dell'impianto a carico ridotto. Con 2640 gradi giorno e una media invernale di 2 °C, la stagione è abbastanza lunga da far emergere la differenza.
- Regione
- Piemonte
- Provincia
- CN
- Popolazione
- 22.400
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.640
- Irradiazione
- 1309 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 1.930 ore/anno
A Mondovì la quota decide il primo intervento
In una casa di Mondovì Piazza, edificio storico esposto e spesso alto di soffitti, il calore se ne va dall'involucro: serramenti, cassonetti, solai verso vani non riscaldati. Lì il primo intervento utile riguarda quasi sempre il guscio, e solo dopo si sceglie la macchina, che risulterà più piccola. Partire dal generatore significa dimensionarlo su una dispersione che avreste comunque tolto, e tenersi quella taglia per quindici anni.
A Breo, più in basso, le case sono spesso più compatte e il problema si sposta sul funzionamento: impianti che lavorano a carico parziale, umidità che rende gli ambienti meno confortevoli a parità di gradi, canne fumarie che tirano peggio nelle giornate ferme. Lì il primo passo è quasi sempre la regolazione e la messa a punto dell'esistente, che costa poco e cambia molto prima di qualunque acquisto.
Pompa di calore a Mondovì: la quota conta, la mandata di più
Con un clima sub-alpino e una media invernale di 2 °C la macchina funziona, e continua a funzionare anche nelle giornate più rigide: quello che decide il risultato è la temperatura che l'impianto le chiede. Dopo aver sistemato l'involucro si scende con le mandate e il rendimento regge; su un impianto invariato con radiatori piccoli, a Mondovì il conto spesso non torna, e preferiamo dirlo prima di scrivere il preventivo.
Sull'installazione contano due cose locali. La prima è dove va l'unità esterna: in fondovalle l'aria fredda ristagna e le giornate umide moltiplicano i cicli di sbrinamento, quindi la posizione va scelta e non subita. La seconda è la disponibilità di potenza elettrica, da verificare prima. Dove non si possono cambiare tutti i terminali resta l'ibrido, che sceglie ora per ora la fonte più conveniente.
- Mandate provate stanza per stanza dopo gli interventi sull'involucro
- Unità esterna collocata fuori dalle sacche di aria fredda del fondovalle
- Comportamento in sbrinamento valutato per le giornate umide di Breo
- Ibrido dove i corpi scaldanti non si possono sostituire tutti
PdC aria-acqua a Mondovì
- Minima di progetto
- 2° di media a Mondovì
- SCOP stagionale stimato
- 3.3
- Consumo elettrico annuo
- ~403 kWh
A Mondovì la messa a punto viene prima della sostituzione
Con 2640 gradi giorno l'impianto lavora per buona parte dell'anno, e prima di cambiarlo vale la pena sapere come sta lavorando adesso. Curva climatica ferma ai valori di fabbrica, circuito mai equilibrato, valvole termostatiche tutte aperte al massimo: sono situazioni comuni che fanno sembrare insufficiente un generatore che insufficiente non è. La verifica costa una visita e a volte sposta la decisione di qualche anno.
Quando la sostituzione serve davvero, a Breo e nei fondovalle guardiamo con attenzione lo scarico dei fumi: le giornate senza vento e l'umidità peggiorano il tiraggio, e una canna condivisa in un edificio storico va controllata prima e non dopo. Montiamo condensazioni Immergas, Bosch, Ariston e Vaillant. Dal 2025 la sola caldaia a gas non è più detraibile, come ha chiarito la Circolare 8/E del 19 giugno 2025.
- Regolazione e equilibratura verificate prima di proporre un apparecchio nuovo
- Curva climatica impostata sulle temperature esterne reali di Mondovì
- Tiraggio e canne condivise controllati negli edifici storici di Breo
- Sostituzione del solo generatore a gas: dal 2025 senza detrazione
Sostituzione caldaia a Mondovì
- Gradi giorno a Mondovì
- 2.640 (zona E)
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.640
Il tetto di Mondovì: buona resa, calendario sfasato
1.309 kWh per kWp e 1.930 ore di sole sono numeri solidi per la zona, ma arrivano soprattutto fra aprile e settembre, mentre la richiesta di calore si concentra fra novembre e marzo. A Mondovì l'impianto stabilizza la spesa elettrica dell'anno e alimenta i carichi indipendenti dalla stagione; per incidere sull'inverno serve abbinarlo a una macchina elettrica, non da solo.
Poi ci sono due aspetti del posto. La neve, che ferma la produzione finché resta sui moduli e che una pendenza corretta smaltisce da sola, e le ombre del rilievo, che alle quote di Mondovì Piazza e nelle frazioni verso Vicoforte accorciano la giornata utile più di quanto dica una media. Rileviamo l'orizzonte prima di fissare il numero di moduli; connessione e GSE li seguiamo noi.
- Stima separata per semestre, senza promesse sull'inverno monregalese
- Inclinazione che favorisce lo scarico spontaneo della neve
- Orizzonte e ombre del rilievo misurati prima di definire l'impianto
- Connessione al distributore e adempimenti GSE a carico nostro
Impianto 6 kWp a Mondovì
- Ore di sole a Mondovì
- 1.930 l'anno
- Produzione annua stimata
- 7.854 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.335/anno
Acqua calda a Mondovì: dove sta la macchina, non quanto è grande
Uno scaldabagno in pompa di calore prende calore dall'aria del locale in cui si trova. In una cantina o in un garage non riscaldato di Mondovì, con l'inverno che sta intorno ai 2 °C di media, l'aria è poca e fredda proprio nei mesi in cui l'acqua calda serve di più: il rendimento reale si allontana da quello di scheda. In un vano interno, o con l'aria portata da condotti, il risultato tiene.
Nell'ordine dei lavori è un intervento piccolo che conviene collocare dopo aver deciso la parte termica: se arriverà una pompa di calore capace di produrre anche l'acqua sanitaria, un apparecchio separato diventa inutile. Quando invece resta autonomo, lo colleghiamo a un comando programmato che lo fa lavorare nelle ore di produzione. Il vecchio boiler viene smontato e ritirato nella stessa giornata.
- Locale valutato per temperatura invernale reale, non solo per volume
- Versione canalizzata dove il vano è freddo o senza ricambio d'aria
- Scelta rinviata finché non è definita la macchina principale
- Avvio programmato nelle ore in cui il tetto produce
Scaldabagno PdC a Mondovì
- Dove va messo
- locale tecnico interno
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
Acqua di casa a Mondovì: proteggere un impianto che lavora molto
Con una stagione termica lunga lo scambiatore che produce l'acqua calda lavora molto, e se l'acqua è incrostante i depositi arrivano prima. Per questo il trattamento, quando il valore misurato lo richiede, va messo accanto alla sostituzione del generatore e non rimandato a dopo: proteggere una macchina nuova costa meno che recuperarla.
La durezza la misuriamo in casa durante il sopralluogo, perché a Mondovì cambia fra la parte alta, il fondovalle e le frazioni. Per il gusto dell'acqua da bere c'è l'osmosi sotto il lavello, che si aggiunge quando volete senza toccare la linea principale. Controlli, sale e cartucce entrano nel calendario di Braga Care insieme alla manutenzione del generatore, così i tecnici passano una volta sola.
- Durezza rilevata nell'abitazione, non ricavata da un valore medio
- Trattamento installato insieme alla macchina nuova, non anni dopo
- Osmosi per l'acqua da bere aggiungibile in un secondo momento
- Controlli accorpati alla manutenzione dell'impianto termico
Sistema completo a Mondovì
- Cosa misuriamo a Mondovì
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Raffrescamento a Mondovì: poche settimane, e due situazioni diverse
Con 22 °C di media estiva il raffrescamento monregalese non è un impianto da dimensionare sul picco: è un aiuto per un periodo breve, e conviene trattarlo come tale. La taglia la teniamo contenuta, perché una macchina abbondante in un clima così passa l'estate al minimo, si accende e si spegne e disturba di notte più di quanto rinfreschi di giorno.
Anche qui la quota separa i casi. In Piazza, negli edifici storici con soffitti alti, l'aria si stratifica e l'unità va collocata in modo che il getto non finisca sopra le teste; l'aspetto esterno va verificato prima dell'ordine, come per i serramenti. A Breo e a Carassone il tema è l'umidità del fondovalle: spesso il beneficio maggiore arriva dalla deumidificazione, con la macchina che lavora a potenza bassa e continua. Se in casa è prevista una pompa di calore, il raffrescamento lo fa già lei e un secondo impianto diventa superfluo.
- Taglia contenuta, coerente con un'estate breve a 22 °C di media
- Stratificazione dell'aria considerata nei locali alti di Mondovì Piazza
- Deumidificazione come obiettivo principale nelle case umide del fondovalle
- Raffrescamento dalla pompa di calore valutato prima di un impianto a sé
Multisplit a Mondovì
- Estate a Mondovì
- 22° di media
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
- Classe inverter
- A+++ (top di gamma)
Le detrazioni nazionali valgono a Mondovì come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
Il percorso completo di Mondovì, quota per quota
L'obiettivo è lo stesso ovunque — ridurre il fabbisogno, scegliere una macchina adeguata, produrre in proprio l'energia che le serve — ma le tappe non hanno lo stesso peso. Alle quote più alte del comune, 396 metri e oltre andando verso le frazioni, l'involucro pesa di più e va per primo; in fondovalle si guadagna prima intervenendo su regolazione, terminali e ventilazione.
Sulla parte elettrica i numeri di Mondovì sono 1.309 kWh all'anno per ogni kWp e 1.930 ore di sole, concentrati nella metà calda dell'anno, quando il riscaldamento è spento. Un impianto qui non cancella la bolletta invernale: copre i consumi che non dipendono dalla stagione e rende più conveniente far lavorare una pompa di calore. Lo diciamo prima, perché è la promessa su cui più spesso ci si intende male.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica E
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Mondovì: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 2.640 gradi giorno e 1309 kWh/kWp, i valori di Mondovì: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Mondovì
A Mondovì e nei comuni intorno (Vicoforte, Villanova Mondovì, Magliano Alpi) lavoriamo con 2.640 gradi giorno, 1309 kWh per kWp di sole e 22° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Mondovì facciamo più spesso.
pompa di calore
Con un clima sub-alpino e una media invernale di 2 °C la macchina funziona, e continua a funzionare anche nelle giornate più rigide: quello che decide il risultato è la temperatura che l'impianto le chiede. Dopo aver sistemato l'involucro si scende con le mandate e il rendimento regge; su un impianto invariato con radiatori piccoli, a Mondovì il conto spesso non torna, e preferiamo dirlo prima di scrivere il preventivo.
Approfondisci pompa di calore →impianto fotovoltaico
1.309 kWh per kWp e 1.930 ore di sole sono numeri solidi per la zona, ma arrivano soprattutto fra aprile e settembre, mentre la richiesta di calore si concentra fra novembre e marzo. A Mondovì l'impianto stabilizza la spesa elettrica dell'anno e alimenta i carichi indipendenti dalla stagione; per incidere sull'inverno serve abbinarlo a una macchina elettrica, non da solo.
Approfondisci impianto fotovoltaico →scaldabagno
Uno scaldabagno in pompa di calore prende calore dall'aria del locale in cui si trova. In una cantina o in un garage non riscaldato di Mondovì, con l'inverno che sta intorno ai 2 °C di media, l'aria è poca e fredda proprio nei mesi in cui l'acqua calda serve di più: il rendimento reale si allontana da quello di scheda.
Approfondisci scaldabagno →Dove operiamo a Mondovì e nei dintorni
Interveniamo in tutta Mondovì — da Mondovì Breo a Pogliola — e nei comuni della provincia di CN: Vicoforte, Villanova Mondovì, Magliano Alpi e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Mondovì.
Quartieri di Mondovì
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
2.640 gradi giorno e 22° di media estiva: a Mondovì l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
Prima guardiamo dove abitate, poi cosa comprare
A Mondovì il sopralluogo tiene conto della quota, dell'esposizione e di come lavora l'impianto che già avete: da lì esce un percorso scritto, con l'importo di ogni tappa e l'indicazione di cosa conviene fare per primo. La visita è gratuita e non impegna, il prezzo resta fermo fino alla firma e si può rateizzare, in alcune formule senza interessi. Connessione, GSE e documentazione per le detrazioni le prepariamo noi.