1.394 kWh per kWp: a Orbassano il sole rende più che nel resto della cintura a Orbassano.
È il valore più alto fra i comuni della corona torinese di cui scriviamo. Il punto è che molte case qui sono abitate a orari irregolari — ospedale, logistica, stabilimenti, turni — e un impianto progettato sulla giornata standard non intercetta quei consumi.
A 273 metri di quota, fra il San Luigi e l'interporto, Orbassano ha una particolarità che si nota poco e pesa molto: il lavoro non è lontano, ma spesso non ha l'orario d'ufficio. Chi fa turni non lascia la casa vuota dalle nove alle diciotto: la usa a pezzi, a ore diverse, e a volte ci dorme di giorno. Progettare un impianto per una famiglia così richiede di guardare la settimana intera, non la giornata tipo.
- Regione
- Piemonte
- Provincia
- TO
- Popolazione
- 22.537
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.634
- Irradiazione
- 1394 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 1.925 ore/anno
Una casa che non si svuota e non si riempie tutta insieme
Nelle abitazioni orbassanesi che seguiamo capita spesso che due persone dello stesso nucleo abbiano ritmi opposti: una rientra quando l'altra esce, qualcuno dorme nel pomeriggio, l'acqua calda serve alle sei del mattino e di nuovo a notte inoltrata. Un programma di riscaldamento a due fasce, che va benissimo per chi esce e rientra sempre alla stessa ora, qui produce l'effetto sbagliato: spegne quando qualcuno c'è e scalda per stanze vuote.
La risposta non è una macchina più potente, è un comando più fine. Termostati per zona invece di uno solo, programmi settimanali differenti fra giorno giorno e fine settimana, possibilità di intervenire da remoto per chi cambia turno all'ultimo. Con 2.634 gradi giorno da coprire da ottobre ad aprile, la somma delle ore scaldate inutilmente diventa una cifra che si vede in bolletta.
Il tipo di edificato aiuta: buona parte di Orbassano è fatta di case basse e palazzine costruite nella fase di crescita degli anni Settanta, con impianti autonomi e spazi esterni propri. Questo vuol dire che le decisioni sono quasi sempre in mano a chi ci abita, senza passare da un'assemblea, e che c'è dove mettere le cose. Fanno eccezione il nucleo antico, più compatto, e le situazioni delle frazioni verso Gonzole e Tetti Valfrè, dove cambiano gli spazi e a volte la distanza dalle reti.
Pompa di calore a Orbassano: casa bassa, spazio esterno, condizioni favorevoli
Con 3 °C di media invernale l'aria di qui non mette in crisi una macchina aria-acqua, e il tessuto orbassanese offre due vantaggi pratici: quasi sempre c'è dove collocare l'unità esterna e l'impianto è autonomo, quindi decide chi abita la casa. Quello che va verificato resta la temperatura di mandata richiesta dai terminali: la misuriamo a impianto acceso in una giornata fredda, abbassandola per gradini e guardando quali locali tengono il passo.
Su una casa usata a orari irregolari c'è però un'accortezza in più. Una pompa di calore rende al meglio lavorando in continuo a bassa temperatura, quindi il modo peggiore di usarla è spegnerla e riaccenderla a ogni cambio turno. Si imposta invece una temperatura di base costante e piccole variazioni per zona, così la macchina non deve mai recuperare da lontano. Questi parametri li impostiamo noi e li lasciamo scritti sul libretto, con indicato cosa cambiare se cambia l'orario di lavoro. Il contributo regionale — la misura piemontese sulla riqualificazione energetica, fino a 8.000 euro — entra nel conto solo dopo il controllo dei requisiti, e il preventivo riporta comunque le due cifre separate.
- Prova di mandata minima sull'impianto esistente, prima del preventivo
- Regolazione impostata per funzionamento continuo, non per accensioni a strappo
- Potenza elettrica al contatore verificata prima dell'ordine
- Parametri di taratura lasciati scritti, con le istruzioni per cambiarli
PdC aria-acqua a Orbassano
- Minima di progetto
- 3° di media a Orbassano
- SCOP stagionale stimato
- 3.4
- Consumo elettrico annuo
- ~390 kWh
Il tetto migliore della zona, e consumi che non stanno tutti a mezzogiorno
1.925 ore di sole e 1.394 kWh per kilowatt di picco: su questi numeri un impianto orbassanese produce bene, e la copertura di una casa bassa o di una palazzina è quasi sempre disponibile e accessibile. Il tema, in una famiglia con turni, è che la curva dei consumi non coincide con quella della produzione: la lavatrice parte alle sei, la cena si fa a mezzanotte, l'acqua calda serve quando il sole è tramontato da un pezzo.
È esattamente il caso in cui un accumulo ha senso — ma solo dopo averlo dimensionato sui kilowattora che vengono davvero consumati fuori dalle ore di luce, contandoli sulle bollette e sugli orari reali, non su una media. Prima dell'accumulo restano comunque gli spostamenti a costo zero: programmare quel che si può nella fascia centrale, far produrre l'acqua calda a metà giornata, avviare il climatizzatore prima di rientrare. E se in programma c'è il cambio di generatore, conviene decidere insieme le due cose: una pompa di calore modifica il profilo dei consumi e quindi la potenza sensata dell'impianto. Domanda di connessione e adempimenti sono a carico del nostro ufficio.
- Consumi notturni e di primo mattino contati prima di proporre una batteria
- Carichi differibili spostati nella fascia centrale, senza spendere nulla
- Dimensionamento coordinato con un eventuale cambio di generatore
- Verifica di manto, pendenza e portata della copertura prima della posa
Impianto 6 kWp a Orbassano
- Vicino al mare
- staffaggi inox, lavaggi programmati
- Produzione annua stimata
- 8.364 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.422/anno
Quando a Orbassano conviene tenere il gas e sistemare il contorno
Non tutte le case vanno convertite. Se la caldaia è recente e funziona, quello che rende di più è intervenire attorno: separare le zone, mettere valvole termostatiche regolate davvero, impostare la curva climatica sulle temperature esterne di qui e equilibrare il circuito perché i radiatori terminali ricevano la loro acqua senza costringere tutta la casa a mandate alte. Sono lavori poco appariscenti che su una stagione da ottobre ad aprile pesano più della differenza fra due modelli.
Quando invece la sostituzione serve, valutiamo anche dove sta la macchina. Nelle case orbassanesi la caldaia finisce spesso in un locale esterno, in un box o su un balcone chiuso: in quelle posizioni controlliamo protezione antigelo e scarico della condensa, che nelle mattine rigide si ostruisce e ferma tutto. E diciamo per tempo come stanno le agevolazioni, perché incide sulla convenienza: la sola posa di una caldaia a gas non dà più diritto alla detrazione, mentre ibridi e pompe di calore restano agevolabili.
- Valutazione onesta se convenga sostituire o sistemare quello che c'è
- Zone separate e valvole regolate per le case con presenze sfalsate
- Antigelo e condensa verificati nelle installazioni in locali freddi
- Regole aggiornate sulle detrazioni spiegate prima della firma
Sostituzione caldaia a Orbassano
- Gradi giorno a Orbassano
- 2.634 (zona E)
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.634
Acqua calda a orari scomodi: il caso in cui l'accumulo torna utile
Una casa con turni chiede acqua calda in momenti poco ragionevoli: prima dell'alba, a metà pomeriggio, a notte fonda. Una produzione istantanea legata alla caldaia se la cava, ma paga la partenza a freddo ogni volta; un accumulo elettrico a resistenza, invece, tiene in temperatura per ore senza che nessuno prelevi e poi si esaurisce nel momento peggiore. In entrambi i casi vale la pena rivedere come e quando l'acqua viene prodotta.
L'accumulo termodinamico è la scelta che a Orbassano proponiamo più spesso, perché prende dall'aria del locale la parte principale dell'energia e perché si programma: si decide in quali ore ricaricare, per esempio a metà giornata se c'è il fotovoltaico, e si trova l'acqua pronta quando serve. Le condizioni restano quelle di sempre e le verifichiamo prima: volume e ricambio d'aria del locale sufficienti — la macchina raffredda l'aria che usa — e scarico della condensa raggiungibile. I box e le lavanderie delle case orbassanesi di solito vanno bene. La capacità la scegliamo sul massimo prelievo ravvicinato della settimana, non sulla media.
- Orari reali dei prelievi ricostruiti insieme, turni compresi
- Ricarica programmata nelle ore convenienti o di produzione solare
- Locale verificato per volume, ricambio d'aria e scarico condensa
- Vecchio apparecchio smontato e smaltito da noi
Scaldabagno PdC a Orbassano
- Dove va messo
- locale tecnico interno
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
Trattamento dell'acqua a Orbassano: si comincia dalla misura, non dal catalogo
Il calcare si deposita dove l'acqua viene scaldata, e in una casa con prelievi distribuiti su tutte le ore del giorno le ore di lavoro degli apparecchi sono molte. Il danno non arriva come guasto ma come deriva: consumi che salgono di poco ogni anno, interventi di manutenzione più ravvicinati, uno scambiatore che rende meno di quando era nuovo. Proteggere quelle parti è la ragione principale per cui proponiamo un trattamento; il gusto dell'acqua da bere è una questione diversa, e si risolve con un apparecchio diverso.
Per questo, prima di parlare di modelli, misuriamo durezza, residuo fisso e pressione al rubinetto della casa. Dove il valore lo richiede, l'addolcitore va dimensionato sul consumo effettivo del nucleo — che in una famiglia con turni e docce distribuite non coincide con la media di targa. Dove il tema è l'acqua da bere, si aggiunge un affinamento al punto d'uso. In entrambi i casi il preventivo indica ogni quanto va fatto il controllo e quanto costa, perché una manutenzione non prevista dopo due anni è il modo più sicuro di far pentire chi ha comprato.
- Misure fatte al rubinetto della casa, non desunte da dati di zona
- Addolcitore tarato sui consumi effettivi, turni e abitudini compresi
- Affinamento al punto d'uso solo dove il problema è il sapore
- Scadenze e costi della manutenzione scritti nel preventivo
Sistema completo a Orbassano
- Cosa misuriamo a Orbassano
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Dormire di giorno a Orbassano: raffrescare una stanza, non tutta la casa
Chi smonta dal turno di notte va a letto quando la casa è nel momento più caldo della giornata. Con 23 °C di media estiva l'estate orbassanese non è lunga, ma per chi dorme dalle nove di mattina in poi il problema esiste ed è concentrato in una stanza sola. La soluzione sensata non è raffreddare l'intera abitazione: è una macchina della taglia giusta nella camera giusta, silenziosa, che possa lavorare a lungo e piano.
Su questo il rumore conta più che altrove, e lo diciamo subito: un'unità interna sovradimensionata parte, raggiunge il valore impostato, si ferma e riparte, e ogni ciclo è un rumore che sveglia. Una macchina tarata sul volume effettivo della camera lavora a giri bassi, toglie umidità e resta uniforme. Anche la posizione dell'unità esterna la scegliamo con un criterio in più rispetto al solito, perché in un tessuto di case basse con giardini contigui il ronzio di un motore a mezzogiorno riguarda anche i vicini. La funzione di riscaldamento, poi, è utile nelle mezze stagioni per scaldare una stanza senza accendere tutto.
- Potenza calcolata sul volume reale della camera, per far lavorare la macchina piano
- Livello sonoro dell'unità interna fra i criteri di scelta, non un dettaglio
- Posizione dell'esterna valutata anche rispetto ai giardini confinanti
- Uso in riscaldamento nelle settimane in cui l'impianto principale è fermo
Multisplit a Orbassano
- Estate a Orbassano
- 23° di media
- Unità esterna sul mare
- trattamento anticorrosione
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
Le detrazioni nazionali valgono a Orbassano come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
Mettere in ordine gli interventi in una casa orbassanese
Casa Green è il modo in cui affrontiamo più lavori senza farli scontrare. In una casa con presenze sfalsate l'ordine che proponiamo parte dal comando — zone, termostati, programmi settimanali — perché è la parte che costa meno e che qui produce l'effetto più immediato; prosegue con la produzione di acqua calda, che in queste famiglie è la voce più continua; tocca il generatore quando il circuito è pronto; e chiude con il solare, dimensionato sul profilo di consumo definitivo e non su quello di oggi.
Il resto è metodo: sopralluogo gratuito, preventivo scritto a prezzo fisso che non si muove in corso d'opera, rateizzazione possibile, un solo referente dal primo appuntamento in poi. Se i lavori si distribuiscono su più stagioni, misure e progetto restano agli atti e il passo successivo si aggancia a quello già fatto.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica E
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Orbassano: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 2.634 gradi giorno e 1394 kWh/kWp, i valori di Orbassano: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Orbassano
A Orbassano e nei comuni intorno (Torino, Rivalta di Torino, Beinasco) lavoriamo con 2.634 gradi giorno, 1394 kWh per kWp di sole e 23° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Orbassano facciamo più spesso.
pompa di calore
Con 3 °C di media invernale l'aria di qui non mette in crisi una macchina aria-acqua, e il tessuto orbassanese offre due vantaggi pratici: quasi sempre c'è dove collocare l'unità esterna e l'impianto è autonomo, quindi decide chi abita la casa. Quello che va verificato resta la temperatura di mandata richiesta dai terminali: la misuriamo a impianto acceso in una giornata fredda, abbassandola per gradini e guardando quali locali tengono il passo.
Approfondisci pompa di calore →impianto fotovoltaico
1.925 ore di sole e 1.394 kWh per kilowatt di picco: su questi numeri un impianto orbassanese produce bene, e la copertura di una casa bassa o di una palazzina è quasi sempre disponibile e accessibile. Il tema, in una famiglia con turni, è che la curva dei consumi non coincide con quella della produzione: la lavatrice parte alle sei, la cena si fa a mezzanotte, l'acqua calda serve quando il sole è tramontato da un pezzo.
Approfondisci impianto fotovoltaico →scaldabagno
Una casa con turni chiede acqua calda in momenti poco ragionevoli: prima dell'alba, a metà pomeriggio, a notte fonda. Una produzione istantanea legata alla caldaia se la cava, ma paga la partenza a freddo ogni volta; un accumulo elettrico a resistenza, invece, tiene in temperatura per ore senza che nessuno prelevi e poi si esaurisce nel momento peggiore.
Approfondisci scaldabagno →Dove operiamo a Orbassano e nei dintorni
Interveniamo in tutta Orbassano — da Centro storico a Tetti Nina — e nei comuni della provincia di TO: Torino, Rivalta di Torino, Beinasco e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Orbassano.
Quartieri di Orbassano
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
2.634 gradi giorno e 23° di media estiva: a Orbassano l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
Un appuntamento compatibile con i vostri turni
Per capire come impostare un impianto in una casa usata a ore irregolari bisogna parlarne con chi ci vive, e questo significa fissare la visita quando siete disponibili davvero, anche presto la mattina o di sera. Il sopralluogo non si paga e non impegna: ne esce un preventivo scritto, a prezzo fisso, che distingue quello che conviene fare adesso da quello che può aspettare, con le cifre indicate separatamente con e senza contributo regionale.