A Mortara il sopralluogo comincia dai radiatori, non dalla caldaia a Mortara.
Riscaldamento, pompe di calore, acqua calda, climatizzazione, solare e trattamento acqua a Mortara e in Lomellina: Centro storico, Madonna del Campo, Guallina, Medaglia, Casoni di Sant'Albino, Cattanea. Sopralluogo gratuito, preventivo a prezzo fisso per iscritto, pagamento a rate, un referente unico dal rilievo al collaudo.
Quasi tutte le richieste che arrivano da Mortara cominciano dal generatore: la caldaia perde, la caldaia fa rumore, la caldaia ha vent'anni. Il generatore però è l'ultimo pezzo che si sceglie. Prima si misura quello che sta attaccato ai tubi, perché sono i corpi scaldanti a dire a che temperatura deve lavorare l'impianto, e da quella temperatura dipende se conviene una condensazione, una pompa di calore o un ibrido. È un rilievo che si fa in mezz'ora, con un termometro e un metro, e che cambia il preventivo più di qualsiasi listino.
- Regione
- Lombardia
- Provincia
- PV
- Popolazione
- 15.156
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.641
- Irradiazione
- 1341 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 1.985 ore/anno
Che cosa misuriamo davvero quando veniamo a casa vostra a Mortara
Il rilievo è sempre lo stesso e ha un ordine preciso. Si contano e si misurano i radiatori stanza per stanza — altezza, numero di elementi, tipo di materiale — perché è da lì che esce la potenza disponibile a una data temperatura di mandata. Si legge poi la temperatura a cui l'impianto sta girando oggi, e si guarda il diametro delle tubazioni e come sono distribuite: colonne montanti o anello in pavimento cambiano tutto il seguito del discorso.
Solo dopo si guarda il generatore, lo scarico dei fumi e il punto dove si potrebbe mettere una unità esterna. In una città come Mortara, dove il centro storico compatto convive con le palazzine del dopoguerra e con le cascine da riso della Guallina e di Madonna del Campo, due case a un chilometro di distanza danno risultati opposti: nelle cascine i corpi scaldanti sono spesso sovrabbondanti e gli spazi esterni non mancano, negli appartamenti attorno alla basilica succede il contrario. Il preventivo che vi lasciamo è il risultato di quei numeri, non di una taglia standard applicata al volume della casa.
Pompa di calore a Mortara: la decide la temperatura di mandata misurata, non il metro quadro
Una pompa di calore rende bene quando l'impianto può girare basso. Il rilievo serve esattamente a stabilire se ci arriva: se i radiatori esistenti, con la loro superficie reale, riescono a scaldare le stanze a una mandata ridotta, la sostituzione del generatore basta; se non ci arrivano, la strada è aumentare la superficie di scambio in due o tre locali, oppure tenere un ibrido che lascia alla caldaia le giornate più fredde. Sono due preventivi diversi, e la differenza si vede solo con il metro in mano.
Mortara sta in zona climatica E, con una stagione di riscaldamento lunga e una media invernale attorno ai 3 °C: la macchina va scelta sulla potenza che eroga alle temperature basse, non su quella dichiarata nelle condizioni di prova. Nelle case di Medaglia e di Cattanea, dove i corpi scaldanti sono in ghisa e abbondanti, spesso la mandata bassa si raggiunge senza toccare niente; nelle palazzine del centro con radiatori in alluminio sottodimensionati serve prima un calcolo stanza per stanza.
Sul posto guardiamo anche dove va l'unità esterna: distanza dalle camere da letto, appoggio su staffe o su basamento, percorso delle linee frigorifere e dello scarico condensa. Dove la facciata dà sulla strada nel nucleo antico, valutiamo posizioni sul retro o in cortile, con i limiti di rumore che il regolamento comunale prevede.
- Radiatori misurati uno per uno per sapere a che mandata può girare l'impianto
- Resa della macchina letta alle temperature invernali reali, non a quelle di catalogo
- Ibrido proposto quando l'impianto esistente non arriva alla mandata bassa
- Posizione dell'unità esterna scelta in sopralluogo, con rumore e scarico condensa
PdC aria-acqua a Mortara
- Minima di progetto
- 3° di media a Mortara
- SCOP stagionale stimato
- 3.4
- Consumo elettrico annuo
- ~392 kWh
Fotovoltaico a Mortara: il tetto si misura, le ombre si guardano da sopra
A Mortara il territorio è piatto — il paese sta a 108 metri di quota — e le ombre lontane quasi non contano: contano quelle vicine, cioè comignoli, abbaini, antenne, il muro del vano scala e la pianta del cortile. Per questo il rilievo si fa in copertura, misurando falde e distanze, e non su una foto satellitare, che le sagome verticali non le mostra. Dalla posizione delle ombre dipende come si dividono le stringhe, cioè se perdete una fascia oraria intera o solo qualche modulo.
Il riferimento solare del comune è di 1.341 kWh prodotti per ogni kWp installato: è il numero con cui si costruisce la stima di produzione, che poi va incrociata con i consumi reali letti in bolletta. Nelle cascine e nei capannoni della campagna mortarese le superfici sono ampie e regolari e il limite diventa la potenza del contatore e la connessione; nel centro storico le falde sono piccole, orientate male o sotto vincolo, e l'impianto giusto è più piccolo di quello che ci starebbe.
Verifichiamo anche lo stato della copertura prima dell'ordine: manto, orditura e fissaggi esistenti. Un tetto da rifare fra pochi anni va rifatto prima, altrimenti i moduli si smontano e si rimontano a spese vostre. Connessione al distributore e registrazione al GSE le curiamo noi.
- Ombre vicine rilevate in copertura, non dedotte da una vista dall'alto
- Stringhe divise in base a dove cadono le ombre nelle diverse ore
- Stato del manto e dei fissaggi controllato prima di ordinare i materiali
- Pratica di connessione e GSE seguite dal nostro ufficio
Impianto 6 kWp a Mortara
- Ore di sole a Mortara
- 1.985 l'anno
- Produzione annua stimata
- 8.046 kWh
- Risparmio bolletta
- ~€ 1.368/anno
Sostituire la caldaia a Mortara: prima lo scarico, poi il modello
Quando la scelta resta il gas — e a Mortara capita spesso, perché la rete copre il centro e gran parte delle frazioni — il punto delicato non è la marca, è lo scarico dei fumi. Una condensazione produce condensa acida e ha bisogno di una canna compatibile o di un intubamento: nelle case a cortina del centro, con canne collettive di vecchia costruzione, questa verifica si fa prima del preventivo, perché può valere più dell'apparecchio.
L'altra misura che facciamo è la portata di acqua calda al rubinetto e il numero di prelievi contemporanei: è il dato che dice se serve una istantanea più potente o un accumulo. Sulla sostituzione di generatori obsoleti valgono gli incentivi nazionali, con il Conto Termico 3.0 del GSE quando si passa a scaldacqua a pompa di calore o solare termico: a Mortara la pratica la prepariamo noi, con i documenti che servono raccolti in sopralluogo.
- Canna fumaria verificata prima di ordinare, non dopo l'installazione
- Portata di acqua calda misurata al rubinetto per scegliere fra istantanea e accumulo
- Detrazioni e Conto Termico seguiti dal nostro ufficio
- Smaltimento del vecchio apparecchio e dichiarazione di conformità compresi
Sostituzione caldaia a Mortara
- Gradi giorno a Mortara
- 2.641 (zona E)
- Zona climatica
- E
- Gradi giorno
- 2.641
Climatizzare a Mortara: si misurano le stanze e il percorso delle linee
L'estate lomellina è umida e la media di stagione sta attorno ai 25 °C: il lavoro che conta non è abbassare di qualche grado, è togliere umidità senza fare corrente. Per questo il rilievo misura la stanza, l'esposizione e la superficie vetrata, e da lì esce la taglia: un apparecchio sovradimensionato raffredda in fretta, si spegne e lascia l'aria umida, che è la ragione per cui molti impianti danno fastidio.
L'altra metà del sopralluogo è il percorso: dove passano le linee frigorifere, dove esce la condensa, dove sta l'unità esterna. Nelle case a cortina del centro di Mortara i percorsi vanno spesso in cavedio o sul retro, nelle abitazioni indipendenti delle frazioni si passa in controsoffitto o in intercapedine. Il preventivo li descrive uno per uno, così non ci sono sorprese a cantiere aperto.
- Taglia calcolata su stanza, esposizione e vetrate, non sui metri quadri totali
- Deumidificazione trattata come obiettivo principale nelle sere umide di Lomellina
- Percorso delle linee e scarico condensa definiti e scritti nel preventivo
- Unità esterna posizionata tenendo conto delle finestre dei vicini
Multisplit a Mortara
- Estate a Mortara
- 25° di media
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
- Classe inverter
- A+++ (top di gamma)
Acqua di Mortara: la durezza si misura al rubinetto, non si deduce
Il trattamento dell'acqua è l'unica parte dell'impianto che non si può valutare a occhio, e infatti è quella su cui si sbaglia di più. La durezza la misuriamo sul posto, al rubinetto della casa, durante lo stesso sopralluogo in cui contiamo i radiatori: fra il centro e le frazioni, e fra un pozzo privato e la rete comunale, i valori possono essere diversi, e la taglia dell'addolcitore dipende da quel valore moltiplicato per i consumi della famiglia.
Il motivo per cui ne parliamo insieme al generatore è pratico: il calcare si deposita nello scambiatore della caldaia e nel serbatoio dello scaldabagno, e si presenta anni dopo come consumo salito e apparecchio da sostituire prima del previsto. Se l'addolcitore non rientra nel budget di oggi, lasciamo predisposti attacco, presa e scarico mentre il cantiere è aperto: rifare quel pezzo di tubazione una seconda volta costa più dell'apparecchio. L'osmosi sotto lavello, invece, è una risposta diversa — riguarda l'acqua da bere e non protegge l'impianto.
- Durezza misurata al rubinetto di casa, mai stimata dal comune di residenza
- Taglia dell'addolcitore calcolata su durezza reale e consumi della famiglia
- Punto di installazione predisposto durante lavori già aperti
- Osmosi sotto lavello tenuta distinta: riguarda l'acqua potabile, non gli apparecchi
Sistema completo a Mortara
- Cosa misuriamo a Mortara
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
Acqua calda a Mortara: quanto spazio c'è, e quanta aria
Lo scaldabagno in pompa di calore è l'apparecchio che paga prima di tutti, ma ha due vincoli fisici che si verificano solo sul posto: l'altezza libera del locale e la possibilità di cedere aria. Nelle cascine e nelle case con cantina di Guallina e dei Casoni di Sant'Albino il problema non esiste; in un ripostiglio da appartamento del centro la scelta cade sulla versione canalizzata, e le forature vanno decise quando si apre il cantiere, non un anno dopo.
Misuriamo anche il consumo di acqua calda della famiglia, perché un serbatoio troppo grande scalda acqua che nessuno usa e uno troppo piccolo manda in resistenza elettrica l'apparecchio ogni sera. Dove c'è o ci sarà un impianto solare, cabliamo il collegamento che fa partire il riscaldamento dell'acqua nelle ore in cui il tetto produce.
- Altezza libera e ventilazione del locale verificate prima della scelta del modello
- Versione canalizzata dove il vano è chiuso, con forature concordate in sopralluogo
- Serbatoio dimensionato sui prelievi veri della famiglia
- Avvio nelle ore di sole se c'è un impianto fotovoltaico
Scaldabagno PdC a Mortara
- Dove va messo
- locale tecnico interno
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
Le detrazioni nazionali valgono a Mortara come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
Un percorso per le case di Mortara, in ordine di misura
Quando una famiglia vuole intervenire su tutto, l'ordine che proponiamo segue quello del rilievo. Prima si porta l'impianto di riscaldamento a lavorare a temperatura più bassa, perché è il presupposto di ogni scelta successiva. Poi si sposta sull'elettrico quello che si può programmare, a cominciare dall'acqua calda. Poi arriva il tetto, dimensionato sui consumi che a quel punto sono cambiati. Infine il generatore definitivo, quando i conti dicono che ha senso.
Fatto in quest'ordine, nessun passaggio obbliga a rifare quello precedente e ogni pezzo funziona anche da solo. Se invece si parte dai moduli, capita di dimensionare il tetto su consumi che fra due anni non esistono più. Per la parte incentivi, a Mortara valgono quelli nazionali, dalle detrazioni al Conto Termico 3.0 per pompe di calore e solare termico: li verifichiamo caso per caso, perché non si sommano sempre.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica E
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Mortara: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 2.641 gradi giorno e 1341 kWh/kWp, i valori di Mortara: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Mortara
5 impianti negli ultimi dodici mesi a Mortara e nei comuni intorno (Vigevano, Gambolò, Tromello): con 2.641 gradi giorno, 1341 kWh per kWp di sole e 25° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Mortara facciamo più spesso.
pompa di calore
Una pompa di calore rende bene quando l'impianto può girare basso. Il rilievo serve esattamente a stabilire se ci arriva: se i radiatori esistenti, con la loro superficie reale, riescono a scaldare le stanze a una mandata ridotta, la sostituzione del generatore basta; se non ci arrivano, la strada è aumentare la superficie di scambio in due o tre locali, oppure tenere un ibrido che lascia alla caldaia le giornate più fredde.
Approfondisci pompa di calore →impianto fotovoltaico
A Mortara il territorio è piatto — il paese sta a 108 metri di quota — e le ombre lontane quasi non contano: contano quelle vicine, cioè comignoli, abbaini, antenne, il muro del vano scala e la pianta del cortile. Per questo il rilievo si fa in copertura, misurando falde e distanze, e non su una foto satellitare, che le sagome verticali non le mostra.
Approfondisci impianto fotovoltaico →scaldabagno
Lo scaldabagno in pompa di calore è l'apparecchio che paga prima di tutti, ma ha due vincoli fisici che si verificano solo sul posto: l'altezza libera del locale e la possibilità di cedere aria. Nelle cascine e nelle case con cantina di Guallina e dei Casoni di Sant'Albino il problema non esiste; in un ripostiglio da appartamento del centro la scelta cade sulla versione canalizzata, e le forature vanno decise quando si apre il cantiere, non un anno dopo.
Approfondisci scaldabagno →Dove operiamo a Mortara e nei dintorni
Interveniamo in tutta Mortara — da Centro storico a Molino Faenza — e nei comuni della provincia di PV: Vigevano, Gambolò, Tromello e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Mortara.
Quartieri di Mortara
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
2.641 gradi giorno e 25° di media estiva: a Mortara l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
Prenotate il rilievo a Mortara
Il primo passo è sempre lo stesso: qualcuno viene a misurare radiatori, temperature, spazi e acqua, e ve ne lascia il risultato per iscritto insieme al preventivo a prezzo fisso. Da lì decidete voi, con i tempi che volete, anche a rate. Per Mortara e per le frazioni della Lomellina attorno al paese il sopralluogo è gratuito e lo fissiamo in giornata.