A Gela metà delle domande finisce in assemblea, non in negozio a Gela.
Facciate comuni, lastrici condivisi, cavedi che servono sei appartamenti: in una palazzina gelese quasi ogni impianto tocca qualcosa che non appartiene solo a chi lo installa. Sapere in anticipo che cosa si può fare da soli evita mesi persi.
Gela ha circa 70.900 abitanti ed è fatta in buona parte di edifici plurifamiliari: le palazzine di Macchitella, i blocchi di Aldisio e Settefarine, le case affiancate del Centro storico. La zona climatica è la B, con 822 gradi giorno, 11 gradi di media nei mesi freddi e 28 in quelli caldi: il fabbisogno è quasi tutto estivo ed elettrico. Nell'ultimo anno abbiamo seguito 0 installazioni in città, e la parte più lunga del lavoro non è quasi mai tecnica — è capire dove finisce la proprietà singola e dove comincia quella di tutti.
- Regione
- Sicilia
- Provincia
- CL
- Popolazione
- 70.900
- Zona climatica
- B
- Gradi giorno
- 822
- Irradiazione
- 1691 kWh/m²/anno
- Ore di sole
- 2.680 ore/anno
Che cosa si può decidere da soli, in una casa gelese
La regola pratica è semplice da enunciare e scomoda da applicare: dentro l'appartamento si decide da soli, su quello che è comune serve un accordo. Il problema è che quasi ogni impianto attraversa il confine. Un'unità esterna appoggiata alla facciata, uno scarico che sbuca sul cortile, un cavo che sale nel vano scale, alcuni moduli sul lastrico: in tutti questi casi la parte tecnica è banale e quella da chiarire prima non lo è.
Il modo in cui lavoriamo a Gela tiene conto di questo. Nel sopralluogo separiamo subito le due colonne: che cosa si può fare senza chiedere niente a nessuno, e che cosa richiede un passaggio in assemblea o il consenso dei confinanti. Le mettiamo per iscritto nel preventivo, con il prezzo di entrambe le strade, in modo che chi decide sappia anche quanto tempo ci vuole.
Su tutto il resto il metodo non cambia: ti seguiamo noi dal primo rilievo alla consegna, la prima visita è a carico nostro, la cifra è fissata prima dei lavori e si può rateizzare. Quello che a Gela aggiungiamo è la mappa di chi deve dire di sì.
1.691 kWh per kWp: a Gela il tetto rende tanto, se è tuo
I valori gelesi sono fra i più alti che si incontrino: 2.680 ore di sole in un anno e 1.691 kWh per ogni kWp installato. Sulle villette e sulle case basse del Borgo Manfria è una risorsa immediata. Sui lastrici condivisi delle palazzine la produzione è la stessa, ma prima va risolto a chi appartiene la superficie e come viene ripartita l'energia: sono decisioni che si prendono in assemblea e che conviene affrontare con i conti già fatti.
Per questo, quando la richiesta arriva da un edificio plurifamiliare, prepariamo due documenti: uno tecnico con potenza, disposizione dei moduli e produzione attesa, e uno che spiega con che numeri conviene a ciascuno. Le pratiche di connessione e quelle con il gestore nazionale le portiamo avanti noi, come la domanda per il contributo che la Regione mette a disposizione per il solare e le pompe di calore.
- Verifica della disponibilità del lastrico prima di progettare, negli edifici condivisi
- Produzione attesa calcolata sulla falda reale, con le ombre degli edifici accanto
- Documento di sintesi utilizzabile in assemblea, oltre al progetto tecnico
- Domanda per il contributo regionale predisposta e seguita da noi fino all'esito
Impianto 6 kWp a Gela
- Rispetto alla media italiana
- +17% di resa
- Vicino al mare
- staffaggi inox, lavaggi programmati
- Produzione annua stimata
- 10.146 kWh
Unità esterne a Gela: il problema è dove appoggiarle, non quale comprare
Con 28 gradi di media nei mesi caldi il raffrescamento è l'impianto più usato delle case gelesi, ed è anche quello che tocca più spesso parti comuni. Nelle palazzine di Macchitella e nei blocchi di Aldisio le facciate sono lunghe e regolari, e una macchina montata a caso su un prospetto si vede da tutta la strada; nel Centro storico il vincolo è lo spazio, con cortili in cui l'aria calda di sei apparecchi si rimescola invece di andarsene.
Le soluzioni ci sono e vanno trovate prima. Balconi propri, cavedi già utilizzati, arretramenti dal filo della facciata, staffaggi che scaricano sul parapetto anziché sul muro comune: ogni caso ha una strada, e spesso più di una. Le presentiamo tutte con il rispettivo costo, e diciamo quale richiede un consenso e quale no. Sulle macchine montiamo Daikin, Mitsubishi, Samsung e Bosch.
- Posizioni possibili elencate in sopralluogo, distinguendo quelle che richiedono un consenso
- Ricircolo dell'aria calda verificato nei cortili chiusi del centro gelese
- Staffaggi scelti anche in funzione di dove scaricano il peso e le vibrazioni
- Percorsi delle linee studiati per restare dentro le parti di proprietà esclusiva
Multisplit a Gela
- Estate a Gela
- 28° di media
- Unità esterna sul mare
- trattamento anticorrosione
- Configurazioni tipiche
- Mono / Dual / Tri / Multi 5
Acqua calda a Gela: dodici mesi di funzionamento in pochi metri quadri
Dove si scalda poco — e con 822 gradi giorno a Gela si scalda poco — l'acqua sanitaria diventa la voce energetica costante della casa. È anche l'intervento che meno tocca le parti comuni, perché quasi sempre si esaurisce dentro l'appartamento: è il motivo per cui in una palazzina gelese conviene cominciare da qui, mentre si aspettano i tempi più lunghi di tutto il resto.
La condizione da verificare riguarda lo spazio. Un apparecchio che prende calore dall'aria del locale ha bisogno di un vano con abbastanza metri cubi e di un ricambio: in un bagno cieco o in un ripostiglio di un appartamento non ci sono. In molti casi la soluzione è un modello compatto con presa d'aria portata all'esterno, in altri è meglio restare su un apparecchio più semplice, e lo diciamo. La scelta si fa dopo aver misurato il vano, non prima.
- Intervento che resta dentro l'appartamento, senza passaggi in assemblea
- Misura del vano e del ricambio d'aria fatta prima della proposta
- Capacità decisa sugli orari e sui prelievi della famiglia gelese
- Scarico della condensa risolto verso uno scarico già esistente dell'alloggio
Scaldabagno PdC a Gela
- Dove va messo
- anche in garage o taverna
- Risparmio energetico
- 60-70%
- Capacità tipica famiglia
- 150-200 L
Pompa di calore a Gela: dimensionata sull'estate, non sull'inverno
Gli 822 gradi giorno gelesi dicono che la stagione fredda è breve e non impegnativa: una macchina aria-acqua qui passa quasi tutto l'anno a raffrescare e a produrre acqua calda. Il dimensionamento corretto parte perciò dal carico dei mesi caldi e verifica dopo che quella stessa macchina basti nelle settimane invernali, quando la media si assesta sugli 11 gradi. Fatto al contrario, porta a un apparecchio grande che d'estate lavora sempre a carico parziale.
Nelle palazzine c'è poi la questione dell'installazione. Una macchina unica che serve tutto l'alloggio ha bisogno di un punto esterno stabile e accessibile, e in un edificio di più piani quel punto va concordato una volta sola e bene. Dove non si trova, l'alternativa è un impianto diviso in più apparecchi più piccoli: costa un po' di più, ma non resta fermo in attesa di un'assemblea.
- Taglia stabilita sul carico dei mesi caldi, poi riverificata sulle settimane fredde
- Punto di installazione esterno individuato e concordato prima di ordinare la macchina
- Alternativa con più apparecchi separati quotata quando il punto unico non è disponibile
- Prova di funzionamento sui due regimi e dati di avviamento lasciati in casa
PdC aria-acqua a Gela
- Raffrescamento estivo
- incluso — 28° di media
- SCOP stagionale stimato
- 4.4
- Consumo elettrico annuo
- ~94 kWh
L'acqua di casa a Gela si prova all'appartamento, non al palazzo
In un edificio con più alloggi la stessa colonna può dare valori diversi ai piani diversi, e un'autoclave o un serbatoio di piano cambiano la situazione ancora di più. Per questo la prova la facciamo al rubinetto di quell'appartamento: è l'unico dato che descrive davvero l'acqua che finisce negli apparecchi di quella famiglia. Se dice che un trattamento non serve, lo mettiamo per iscritto.
Quando invece serve, il guadagno a Gela si vede soprattutto sulla durata: meno depositi sulle superfici che scaldano l'acqua, apparecchi che mantengono la resa più a lungo, meno interventi di pulizia. L'apparecchio può quasi sempre stare dentro l'alloggio, senza toccare parti comuni. Il conto comprende anche i materiali di consumo e ogni quanto vanno cambiati. L'acqua da bere si risolve in cucina, con un impianto dedicato al punto di prelievo.
- Prova eseguita all'alloggio, tenendo conto di autoclavi e serbatoi di piano
- Apparecchio collocato all'interno della proprietà esclusiva, dove è possibile
- Materiali di consumo e loro frequenza indicati insieme al prezzo d'acquisto
- Acqua potabile trattata a parte, come intervento indipendente in cucina
Sistema completo a Gela
- Cosa misuriamo a Gela
- durezza, residuo fisso, pressione
- Addolcitore (4 pers.)
- da 25 a 35 L resina
- Osmosi sotto-lavello
- 5 stadi
A Gela l'apparecchio a gas fa poche ore, e quasi sempre sta in facciata
Un generatore a gas in una casa gelese lavora per un numero ridotto di settimane per il riscaldamento e tutto l'anno per l'acqua dei bagni. Ne consegue che la convenienza di una sostituzione si misura soprattutto sul secondo uso, e che il confronto fra modelli va fatto lì. Con un impianto che scalda poco, la differenza di rendimento nominale in riscaldamento incide meno di quanto si creda.
C'è poi un aspetto tipico degli edifici di più piani: lo scarico dei prodotti della combustione spesso non è di proprietà esclusiva, e la sua idoneità va accertata prima di ordinare qualsiasi apparecchio. Sul piano delle agevolazioni, intervenire solo sul gas non dà più diritto allo sconto fiscale, mentre le soluzioni abbinate a una macchina elettrica restano incentivate e possono rientrare anche nella misura regionale siciliana. Lavoriamo con Immergas, Vaillant, Bosch e Ariston.
- Idoneità dello scarico accertata prima dell'ordine, anche quando è condiviso
- Convenienza valutata soprattutto sull'acqua calda, che a Gela è il carico costante
- Agevolazioni spiegate distinguendo la sostituzione semplice dalle soluzioni abbinate
- Intervento chiuso in giornata negli alloggi dove lo scarico è già a norma
Sostituzione caldaia a Gela
- Gradi giorno a Gela
- 822 (zona B)
- Zona climatica
- B
- Gradi giorno
- 822
Le detrazioni nazionali valgono a Gela come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.
In una palazzina gelese conviene procedere in due tempi
L'errore che vediamo più spesso è aspettare che tutto sia deciso insieme: si parte con un progetto completo, ci si ferma sul punto che richiede un accordo, e nel frattempo non si fa niente. A Gela funziona meglio l'ordine inverso. Prima si realizza ciò che resta dentro l'alloggio — la produzione di acqua calda, il raffrescamento con unità che trovano posto su superfici proprie, il trattamento dell'acqua — così il risparmio comincia subito.
Poi, con i primi dati di consumo reali in mano, si affronta la parte che coinvolge gli altri: il lastrico, la facciata, l'eventuale impianto condiviso. Arrivarci con numeri misurati in quell'edificio rende la discussione molto più breve. Le fasi le scriviamo entrambe nello stesso documento, ciascuna con il suo prezzo, e si può fermarsi dopo la prima senza che quanto concordato cambi.
Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica B
- Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
- Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
- Scaldabagno a pompa di calore 200 L
- Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
- Pratiche Gela: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Stima su 822 gradi giorno e 1691 kWh/kWp, i valori di Gela: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.
Le 3 soluzioni più scelte a Gela
A Gela e nei comuni intorno (Niscemi, Butera, Mazzarino) lavoriamo con 822 gradi giorno, 1691 kWh per kWp di sole e 28° di media estiva: sono queste tre le scelte che a Gela facciamo più spesso.
climatizzatore
Con 28 gradi di media nei mesi caldi il raffrescamento è l'impianto più usato delle case gelesi, ed è anche quello che tocca più spesso parti comuni. Nelle palazzine di Macchitella e nei blocchi di Aldisio le facciate sono lunghe e regolari, e una macchina montata a caso su un prospetto si vede da tutta la strada; nel Centro storico il vincolo è lo spazio, con cortili in cui l'aria calda di sei apparecchi si rimescola invece di andarsene.
Approfondisci climatizzatore →impianto fotovoltaico
I valori gelesi sono fra i più alti che si incontrino: 2.680 ore di sole in un anno e 1.691 kWh per ogni kWp installato. Sulle villette e sulle case basse del Borgo Manfria è una risorsa immediata.
Approfondisci impianto fotovoltaico →sistema di depurazione
In un edificio con più alloggi la stessa colonna può dare valori diversi ai piani diversi, e un'autoclave o un serbatoio di piano cambiano la situazione ancora di più. Per questo la prova la facciamo al rubinetto di quell'appartamento: è l'unico dato che descrive davvero l'acqua che finisce negli apparecchi di quella famiglia.
Approfondisci sistema di depurazione →Dove operiamo a Gela e nei dintorni
Interveniamo in tutta Gela — da Centro storico a Aldisio — e nei comuni della provincia di CL: Niscemi, Butera, Mazzarino e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Gela.
Quartieri di Gela
Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.
Aree limitrofe
Operiamo anche in queste aree con tempi di intervento comparabili.
Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona
822 gradi giorno e 28° di media estiva: a Gela l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.
Cosa dicono i nostri clienti
Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5
Veniamo a dividere quello che si può fare subito da quello che va chiesto
Il primo giro in una casa di Gela serve a fare due elenchi: gli interventi che dipendono solo da chi ci abita e quelli che passano dalle parti comuni. Con entrambi in mano si capisce da dove partire senza restare fermi. Il rilievo non si paga, i prezzi sono scritti prima e si possono dilazionare.