Termoidraulico Napoli · Campania

Il sopralluogo comincia dal quadro, non dal tetto a Napoli.

A Napoli la prima mezz'ora la passiamo davanti al contatore, al quadro e alla colonna montante: è lì che si capisce quanto si può fare davvero. Poi si sale. Climatizzazione, fotovoltaico con accumulo, pompe di calore, acqua calda, generatori e trattamento dell'acqua, dal Vomero a Chiaia, Fuorigrotta, Bagnoli, Soccavo, Pianura e il Centro storico.

Napoli ha 909.048 abitanti distribuiti su quartieri che tecnicamente non si somigliano: il Vomero e Posillipo sono fatti di edifici alti con lastrici affollati, Fuorigrotta e Bagnoli di isolati più regolari, il Centro storico di fabbricati profondi con cortili stretti. Per questo qui il sopralluogo non è una formalità prima del preventivo: è la misura che decide quale impianto sta in piedi in quel preciso palazzo, e in quale ordine conviene montarlo.

02 3858 5141
Napoli · profilo energetico
Regione
Campania
Provincia
NA
Popolazione
909.048
Zona climatica
C
Gradi giorno
1.034
Irradiazione
1489 kWh/m²/anno
Ore di sole
2.500 ore/anno
30mila+
Clienti soddisfatti dal 1961
4.9★
Recensioni medie verificate Google
dal 1961
65 anni di esperienza tecnica
10 anni*
Garanzia Braga Care su componenti selezionati
Servizi a Napoli

Cosa guardiamo davvero quando saliamo da voi

Il giro standard a Napoli è sempre lo stesso e dura poco: potenza impegnata sul contatore, spazio libero nel quadro, sezione e percorso della colonna montante, pressione ai rubinetti, affacci disponibili, stato del lastrico. Sono sei misure, si fanno con strumenti e non a occhio, e da sole escludono o confermano metà delle soluzioni possibili prima ancora di parlare di marchi e di prezzi.

La seconda parte riguarda ciò che non si vede: dove passano le tubazioni, quali tracce si possono riaprire, quanto entra in ascensore. In un condominio napoletano un serbatoio o un'unità esterna che non passa per le scale cambia il progetto, non il preventivo. Seguire noi elettrico, termico e idraulico serve esattamente a questo: le misure si prendono una volta e valgono per tutti e sei gli impianti.

impianto fotovoltaico a Napoli

Lastrico solare: si misura la portata, poi si parla di kilowatt

Napoli ha 2.500 ore di sole l'anno e un'irradiazione di 1.489 kWh per kWp: la risorsa c'è, e su copertura piana si può orientare come serve. In sopralluogo la domanda vera è un'altra: che cosa c'è già sul lastrico e quanto regge. Serbatoi, antenne, torrini, stenditoi e impermeabilizzazioni rifatte in epoche diverse decidono quanta superficie resta libera, molto più della dimensione dell'edificio.

L'altra verifica è il percorso dei cavi dal tetto al quadro dell'appartamento o al punto di connessione: in un palazzo alto è la parte più laboriosa, e va trovata prima un'asola percorribile. Dove il lastrico è comune, il rilievo serve anche a portare in assemblea un progetto già misurato, non un'idea. A Napoli pannelli e batterie rientrano nel Bonus Ristrutturazione, e la pratica la prepariamo noi insieme al progetto per l'assemblea.

  • Portata del solaio e stato della guaina verificati prima di ogni ipotesi
  • Superficie realmente libera calcolata al netto degli ingombri esistenti
  • Cavidotto dal tetto al quadro individuato durante il rilievo
  • Pratiche di connessione e domanda sui bandi campani a carico nostro
impianto fotovoltaico a Napoli · numeri reali

Impianto 6 kWp a Napoli

Produzione annua stimata
8.934 kWh
Risparmio bolletta
~€ 1.519/anno
Irradiazione locale
1489 kWh/m²/anno
climatizzatore a Napoli

Climatizzazione a Napoli: quanti affacci ci sono, non quante stanze

Con 26 gradi di media estiva la stagione del raffrescamento a Napoli è lunga e le richieste partono quasi sempre da qui. In sopralluogo però il conteggio non parte dalle stanze: parte dai punti dove si può appoggiare una motocondensante rispettando distanze, rumore verso i vicini e scarico della condensa. Trovato quello, si decide se servono più unità esterne o una sola con più interne collegate.

L'altra misura che prendiamo è la lunghezza reale dei percorsi. In un appartamento napoletano profondo, dal balcone alla camera in fondo ci possono essere molti metri di linea frigorifera, e una linea lunga mal dimensionata rende meno senza che nessuno capisca perché. Segniamo il percorso sul posto, con i metri veri, e su quello si sceglie la macchina.

  • Censimento degli affacci utilizzabili prima di contare le unità interne
  • Metratura effettiva delle linee frigorifere, rilevata stanza per stanza
  • Verifica delle distanze da finestre e balconi confinanti
  • Punto di raccolta della condensa individuato prima della posa
climatizzatore a Napoli · numeri reali

Multisplit a Napoli

Estate a Napoli
26° di media
Configurazioni tipiche
Mono / Dual / Tri / Multi 5
Classe inverter
A+++ (top di gamma)
scaldabagno a Napoli

Acqua calda ai piani alti: prima la pressione, poi l'apparecchio

Negli edifici napoletani più alti l'acqua arriva ai piani superiori con una pressione che un apparecchio istantaneo può non riuscire a sfruttare. È la prima cosa che misuriamo, con un manometro al rubinetto, in due momenti diversi della giornata se serve. Da quel valore dipende se ha senso un accumulo o no, e la risposta cambia da piano a piano nello stesso palazzo.

Poi si guarda il locale. Uno scaldacqua in pompa di calore preleva calore dall'aria, raffredda l'ambiente e fa un rumore basso ma continuo: in un ripostiglio sigillato non va, contro la parete di una camera nemmeno. A Napoli finisce spesso in un vano di servizio areato o su un balcone chiuso, e dove manca il volume si canalizza verso l'esterno dichiarando prima quanto costa quella canalizzazione.

  • Misura della pressione al rubinetto, non stima a occhio
  • Volume e ricambio d'aria del locale rilevati in sopralluogo
  • Rumore continuo valutato rispetto alla posizione delle camere
  • Vecchio boiler elettrico smontato e ritirato nella stessa uscita
scaldabagno a Napoli · numeri reali

Scaldabagno PdC a Napoli

Dove va messo
anche in garage o taverna
Risparmio energetico
60-70%
Capacità tipica famiglia
150-200 L
pompa di calore a Napoli

Pompa di calore: il numero che conta è sul contatore

A Napoli il clima aiuta: 1.034 gradi giorno e 11 gradi di media invernale tengono la macchina lontano dalle condizioni estreme in cui rende meno, e la stessa unità lavora d'estate. Quello che blocca i progetti è quasi sempre elettrico. Facciamo il conto dei carichi contemporanei durante il sopralluogo e diciamo subito se la potenza va aumentata, perché è una richiesta che ha i suoi tempi e incide sul canone.

La seconda misura riguarda i terminali già in casa: rilevando dimensione e numero dei radiatori si capisce quali stanze arrivano in temperatura con una mandata bassa e quali no. Spesso la sostituzione riguarda due o tre corpi scaldanti, non tutti. Dove i radiatori non si possono toccare si valuta una soluzione ibrida, e il confronto si fa sui consumi dell'ultima stagione, non su una media.

  • Potenza impegnata e carichi contemporanei verificati con il cliente presente
  • Radiatori misurati per capire la resa a bassa temperatura
  • Posizione dell'unità esterna scelta per aria libera e rumore
  • Confronto fatto sulle bollette reali della stagione appena chiusa
pompa di calore a Napoli · numeri reali

PdC aria-acqua a Napoli

Raffrescamento estivo
incluso — 26° di media
SCOP stagionale stimato
4.4
Consumo elettrico annuo
~118 kWh
sistema di depurazione a Napoli

Acqua del rubinetto: un numero misurato, non un'impressione

Durezza e residuo fisso si rilevano in cucina durante il sopralluogo, in pochi minuti, e il valore cambia anche fra due edifici della stessa via perché dipende dalle tubazioni interne. Solo dopo si sceglie: un apparecchio al punto di prelievo entra sotto il lavello in una mattinata, un addolcitore a monte è un lavoro diverso e a Napoli lo proponiamo soltanto quando la misura lo giustifica e lo spazio esiste già.

Insieme al numero diciamo cosa comporta tenerlo: ricambi periodici, sale da portare in casa nel caso dell'addolcitore, rigenerazioni che fanno un po' di rumore. In un appartamento in affitto o in un condominio dove ogni modifica esterna va concordata, questo è comunque l'unico intervento che si può decidere da soli, senza coinvolgere nessun altro.

  • Analisi fatta sul posto, con il valore consegnato per iscritto
  • Nessuna proposta a monte se la misura non la giustifica
  • Manutenzione e ricambi spiegati prima della firma
  • Nessuna opera muraria e nessuna autorizzazione condominiale
sistema di depurazione a Napoli · numeri reali

Sistema completo a Napoli

Cosa misuriamo a Napoli
durezza, residuo fisso, pressione
Addolcitore (4 pers.)
da 25 a 35 L resina
Osmosi sotto-lavello
5 stadi
caldaia a condensazione a Napoli

Sostituzione del generatore: lo scarico dei fumi decide tutto

Nei fabbricati napoletani la parte delicata non è l'apparecchio ma il suo scarico: canne collettive costruite in epoche diverse, terminali a parete su cortili stretti, distanze da rispettare rispetto alle finestre di chi abita accanto. Lo verifichiamo prima di scrivere il preventivo, perché accorgersene a lavoro iniziato significa fermare il cantiere con l'acqua calda già staccata.

Va detto anche come stanno le agevolazioni: chi cambia soltanto l'apparecchio a gas non porta più nulla in detrazione, e il chiarimento 8/E dell'Agenzia lo ha messo nero su bianco per tutto il periodo che arriva al 2027. Ibrido ed elettrico restano invece agevolabili. Con la stagione breve che ha Napoli il confronto fra le opzioni è meno scontato di quanto sembri, e lo facciamo con i numeri della casa.

  • Canna collettiva e distanze dello scarico controllate prima del preventivo
  • Attacchi idraulici e adduzione gas rilevati durante la visita
  • Sola caldaia a gas: nessuna detrazione nel triennio in corso
  • Alternative messe a confronto sui consumi documentati della casa
caldaia a condensazione a Napoli · numeri reali

Sostituzione caldaia a Napoli

Gradi giorno a Napoli
1.034 (zona C)
Zona climatica
C
Gradi giorno
1.034
Incentivi 2026 per chi abita a Napoli

Le detrazioni nazionali valgono a Napoli come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.

Soluzione integrata Casa Green

Casa Green a Napoli: una misura sola per sei impianti

Quando produzione, accumulo, raffrescamento, riscaldamento e acqua sanitaria si progettano insieme, il rilievo si fa una volta e i vincoli emersi valgono per tutto: la potenza del contatore, il cavidotto verso il tetto, lo spazio nel quadro, il locale per l'accumulo termico. A Napoli, dove il consumo si concentra d'estate e nelle ore di luce, questa impostazione è anche la più efficace sul piano dei consumi.

Se invece si procede per fasi, e a Napoli succede spesso, chiediamo di lasciare fatte le predisposizioni mentre una parete è aperta: un cavidotto libero, un posto nel quadro, un passaggio verso l'esterno. Costano poco in quel momento ed evitano di riaprire l'anno dopo. Negli ultimi dodici mesi qui abbiamo completato 13 installazioni, e la differenza fra un cantiere breve e uno lungo è quasi sempre nata da quelle scelte.

8.934 kWh
Produzione FV 6 kWp annua a
Napoli
SCOP 4.4
Pompa calore in zona climatica
C
~€ 2.719/anno
Risparmio combinato stimato
vs caldaia gas + bolletta elettrica
Esempio progetto Casa Green Napoli

Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica C

  • Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
  • Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
  • Scaldabagno a pompa di calore 200 L
  • Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
  • Pratiche Napoli: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Investimento totale
€ 28.000
€ 14.000
Payback stimato
~6 anni

Stima su 1.034 gradi giorno e 1489 kWh/kWp, i valori di Napoli: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.

Copertura

Dove operiamo a Napoli e nei dintorni

Interveniamo in tutta Napoli — da Vomero a Mergellina — e nei comuni della provincia di NA: Pozzuoli, Quarto, Marano di Napoli e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Napoli.

Quartieri di Napoli

Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.

VomeroChiaiaPosillipoFuorigrottaBagnoliPianuraSoccavoCentro storicoMergellina

Aree limitrofe

Operiamo anche in queste aree con tempi di intervento comparabili.

• Pozzuoli
• Quarto
• Marano di Napoli
• Casoria
• Portici
Domande frequenti

Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona

In genere un'ora. A Napoli conviene avere sottomano le bollette dell'ultimo anno e, se ci sono, il libretto dell'impianto termico e la planimetria. Serve l'accesso al contatore, al quadro e, per il fotovoltaico, al lastrico: se la copertura è comune va chiesta prima la chiave all'amministratore, altrimenti il giro resta a metà.

1.034 gradi giorno e 26° di media estiva: a Napoli l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.

Recensioni Verificate

Cosa dicono i nostri clienti

Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5

Sopralluogo gratuito a Napoli

Prima le misure, poi i numeri

A Napoli l'uscita del tecnico è gratuita e non impegna: si misurano contatore, quadro, pressione e copertura, e si decide insieme da dove partire. Quello che resta in mano è un'offerta con un importo fermo fino al collaudo, con le pratiche a carico nostro, la possibilità di rateizzare senza interessi, e ti seguiamo dal rilievo alla fine dei lavori.

02 3858 5141