Termoidraulico Collegno · Piemonte(Provincia di TO)

Le bollette di una casa collegnese, lette al contrario a Collegno.

A Collegno quasi tutti i preventivi che ci chiedono nascono da una bolletta arrivata più alta del previsto. Partire da lì — da quali righe sono cresciute e perché — porta a scelte diverse rispetto a partire dal catalogo di un apparecchio.

Collegno conta 50.100 abitanti e sta a 302 metri, appoggiata alla metropolitana e al confine ovest di Torino. Ai tecnici che vengono qui capita raramente di trovare una casa isolata in mezzo al verde: si entra in alloggi dentro palazzi, in villette di quartiere, in unità ricavate da fabbricati più vecchi. Il denominatore comune non è l'edificio, è il foglio che arriva ogni due mesi. Con 2.646 gradi giorno quel foglio racconta soprattutto l'inverno, ma non solo: c'è una parte che si paga anche a luglio, e di solito è quella che nessuno guarda.

02 3858 5141
Collegno · profilo energetico
Regione
Piemonte
Provincia
TO
Popolazione
50.100
Zona climatica
E
Gradi giorno
2.646
Irradiazione
1387 kWh/m²/anno
Ore di sole
1.925 ore/anno
30mila+
Clienti soddisfatti dal 1961
4.9★
Recensioni medie verificate Google
dal 1961
65 anni di esperienza tecnica
10 anni*
Garanzia Braga Care su componenti selezionati
Servizi a Collegno

Quattro righe della bolletta, quattro interventi diversi a Collegno

La prima riga è il gas bruciato per scaldare i termosifoni. Sale con il freddo, si ferma in primavera, e dipende da tre cose insieme: quanto disperde l'involucro, a che temperatura gira l'acqua nei rami, come è regolato il generatore. La seconda riga è il gas o l'elettricità per l'acqua calda sanitaria: non si ferma mai, nemmeno in agosto, e proprio per questo è quella su cui un intervento piccolo si fa sentire prima.

La terza riga è l'energia elettrica di base — elettrodomestici, luci, in estate il raffrescamento. Qui la leva non è consumare meno ma produrre in proprio nelle ore in cui il contatore gira. La quarta riga non si vede in bolletta ma esiste lo stesso: le riparazioni. Una macchina fuori taratura o un circuito sporco si pagano a rate mensili sotto forma di interventi, e capita che superino la differenza fra un apparecchio mediocre e uno buono.

A seconda di dove abiti a Collegno le quattro righe pesano in modo diverso. In Centro e a Santa Maria, dove prevalgono i fabbricati alti con generatore comune, la prima riga arriva ripartita a millesimi e non la governi da solo; la seconda e la terza restano interamente tue. Verso Borgata Paradiso e Regina Margherita, dove ci sono più palazzine e villette, governi tutto e quindi puoi anche sbagliare tutto. Alla Borgata Leumann il costruito storico chiede attenzione in più a tutto ciò che resta a vista.

pompa di calore a Collegno

Riga uno: a Collegno, cambiare quello che scalda i termosifoni

Una pompa di calore aria-acqua non brucia niente: sposta calore, e per farlo consuma corrente. Il conto torna quando l'acqua che manda ai terminali non deve essere troppo calda. A Collegno il freddo esterno non è un ostacolo — la media invernale è di 3 gradi e le macchine di oggi lavorano ben sotto quella soglia — mentre lo è, spesso, un impianto progettato quarant'anni fa per acqua a settanta gradi. Quindi prima si misura l'impianto, poi si sceglie la macchina, mai al contrario.

La misura è banale e nessuno la fa: in una giornata invernale si riduce la temperatura di mandata e si osserva per qualche ora quali stanze restano in temperatura e quali no. Se il comportamento è buono, la sostituzione piena è la strada. Se due o tre locali cedono, si agisce su quelli — un corpo scaldante più grande costa meno di un progetto sbagliato. Se cede quasi tutto, proponiamo una macchina doppia, elettrica più gas, che sceglie da sola quale delle due conviene accendere in quel momento. Il contributo regionale piemontese, che può arrivare a 8.000 euro, lo mettiamo nel conto soltanto dopo aver controllato che il tuo intervento rientri nelle condizioni richieste.

  • Temperatura di mandata provata sull'impianto esistente, in inverno
  • Intervento sui pochi terminali insufficienti invece che su tutti
  • Verifica della potenza al contatore prima di ordinare la macchina
  • Soluzione a doppio generatore dove i radiatori collegnesi non reggono
pompa di calore a Collegno · numeri reali

PdC aria-acqua a Collegno

Minima di progetto
3° di media a Collegno
SCOP stagionale stimato
3.4
Consumo elettrico annuo
~392 kWh
impianto fotovoltaico a Collegno

Riga tre: a Collegno produrre corrente invece di comprarla tutta

Su Collegno cadono 1.925 ore di sole in un anno e un impianto correttamente esposto rende attorno ai 1.387 kWh annui per kWp. Questi due numeri però non dicono quanto risparmi: lo dice il momento in cui accendi le cose. L'energia prodotta a mezzogiorno vale molto se in casa in quel momento c'è qualcuno o c'è una macchina che lavora; vale molto meno se esce tutta verso la rete. È la prima domanda che facciamo, prima ancora di salire sul tetto.

La seconda questione è la disponibilità della superficie. Sopra un condominio il tetto non appartiene al singolo, quindi o si delibera un impianto per l'edificio oppure si utilizza la porzione spettante con le autorizzazioni previste; sopra una villetta di Borgata Paradiso la falda è tua, e va misurata al netto di camini, abbaini e delle ombre che i fabbricati vicini proiettano nel pomeriggio d'inverno. Se in programma c'è anche una pompa di calore, conviene dirlo subito: cambia il profilo dei consumi e quindi la potenza sensata da installare. Le domande di allaccio e le comunicazioni al gestore le compila il nostro ufficio.

  • Profilo orario dei consumi ricostruito dalle tue bollette
  • Superficie di falda netta, misurata tolte ombre e sporgenze
  • Batteria proposta solo se i kWh spostabili alla sera la giustificano
  • Pratiche di allaccio e comunicazioni al gestore a carico nostro
impianto fotovoltaico a Collegno · numeri reali

Impianto 6 kWp a Collegno

Produzione annua stimata
8.322 kWh
Risparmio bolletta
~€ 1.415/anno
Irradiazione locale
1387 kWh/m²/anno
caldaia a condensazione a Collegno

Se resta il gas: farlo lavorare come deve, a Collegno

Non tutti gli alloggi sono pronti per cambiare fonte, e in questi casi la caldaia resta. Ci interessano due cose. La prima è dove sta: parecchie murali collegnesi sono state montate in balcone o in un vano esterno, e su 2.646 gradi giorno una macchina esposta chiede una protezione antigelo in efficienza e uno scarico per la condensa che il gelo delle mattine di gennaio non possa tappare. Quando in casa esiste un punto più riparato dove spostarla lo segnaliamo già durante il rilievo: una posa fatta male presenta il conto ogni settimana d'inverno.

La seconda è come viene comandata. Un apparecchio a condensazione rende quando l'acqua torna indietro fredda, cioè quando lavora a lungo con temperature moderate; impostato fisso e alto restituisce poco più della macchina che ha sostituito, e la differenza di prezzo resta sulla carta. Impostiamo la curva sul clima di qui e lasciamo scritto il valore. Sul piano fiscale il quadro va detto per intero: montare soltanto una caldaia a gas oggi non porta più alcuna detrazione, mentre pompe di calore e impianti a doppio generatore restano agevolati.

  • Posizione dell'apparecchio rivista quando la posa è esterna
  • Antigelo e condensa controllati prima dell'inverno collegnese
  • Curva climatica impostata e annotata sul libretto
  • Canna collettiva verificata negli stabili alti del Centro
caldaia a condensazione a Collegno · numeri reali

Sostituzione caldaia a Collegno

Gradi giorno a Collegno
2.646 (zona E)
Zona climatica
E
Gradi giorno
2.646
scaldabagno a Collegno

Riga due: l'acqua calda, che a Collegno si paga anche in agosto

In molti alloggi collegnesi il riscaldamento è ripartito fra i condomini ma l'acqua calda no: la produce un apparecchio tuo, di frequente un bollitore elettrico a resistenza chiuso in un ripostiglio e ignorato per vent'anni. Quel bollitore lavora 365 giorni, con l'impianto comune acceso o spento, e trasforma un kilowattora di corrente in un kilowattora di calore, né uno in più.

Un bollitore in pompa di calore compie lo stesso servizio consumando una frazione di quella corrente, perché una parte dell'energia la prende dall'ambiente in cui è installato. Ed è qui che si decide se la sostituzione ha senso: il locale deve avere volume e aria sufficienti, perché l'apparecchio restituisce aria più fredda di quella che ha aspirato. Una cantina, un box, una lavanderia con presa d'aria vanno bene; uno sgabuzzino chiuso senza aperture no. Alla visita prendiamo le quote del locale, guardiamo dove va lo scarico e decidiamo i litri contando le docce che in casa vostra si susseguono la sera.

  • Censimento dei bollitori elettrici dimenticati nell'alloggio
  • Quote e aerazione del locale rilevate prima di indicare un modello
  • Litri scelti sulle abitudini serali della famiglia collegnese
  • Ritiro e smaltimento dell'apparecchio sostituito compresi
scaldabagno a Collegno · numeri reali

Scaldabagno PdC a Collegno

Dove va messo
locale tecnico interno
Risparmio energetico
60-70%
Capacità tipica famiglia
150-200 L
sistema di depurazione a Collegno

L'acqua del tuo alloggio collegnese non è quella del palazzo accanto

In un fabbricato alto la stessa colonna serve piani con condizioni diverse, e quello che arriva al tuo rubinetto non coincide con il valore medio della rete cittadina. Per questo il prelievo lo facciamo in casa tua, a Collegno, non su una tabella: è l'unico modo per sapere se ha senso installare qualcosa e, soprattutto, se non ne ha. Quando il risultato dice che il trattamento non serve, lo scriviamo e la questione finisce lì.

Il motivo per cui ne parliamo non è il sapore ma la protezione degli apparecchi. Il deposito si forma dove l'acqua viene riscaldata, quindi nel serbatoio o nello scambiatore che produce l'acqua calda — che in molti alloggi collegnesi è l'unica macchina energetica davvero tua, quella che lavora anche quando la centrale condominiale è ferma. Se l'esigenza riguarda invece solo l'acqua da bere, la si risolve in cucina con un apparecchio indipendente, senza toccare la linea principale.

  • Prelievo e analisi nell'appartamento, non sul dato medio di rete
  • Esito negativo comunicato per iscritto quando non serve nulla
  • Priorità alla protezione dell'apparecchio per l'acqua calda
  • Soluzione in cucina separata, se il tema è solo l'acqua da bere
sistema di depurazione a Collegno · numeri reali

Sistema completo a Collegno

Cosa misuriamo a Collegno
durezza, residuo fisso, pressione
Addolcitore (4 pers.)
da 25 a 35 L resina
Osmosi sotto-lavello
5 stadi
climatizzatore a Collegno

L'estate a Collegno dura poco, ma alcune stanze la sentono tutta

La media estiva si ferma a 23 gradi: il caldo qui è una parentesi, non una stagione. Le parentesi però esistono, e si concentrano negli alloggi sotto il tetto e nelle stanze che guardano il tramonto. In questi casi lo split va messo dove serve, non ovunque: due macchine ben posizionate risolvono più di un sistema esteso a stanze che restano fresche da sole.

Il vincolo vero in città non è tecnico ma di convivenza. L'unità esterna va appoggiata dove il regolamento dello stabile lo consente — in molti condomini collegnesi la facciata verso strada è esclusa e resta il cortile o il balcone interno — e dove il rumore non finisce sotto la finestra del vicino, cosa che in un cortile chiuso succede facilmente. Sulla potenza siamo prudenti per una ragione pratica: un apparecchio più grande del necessario parte e si ferma di continuo, asciuga peggio l'aria e disturba di più. Scegliamo un modello che renda anche in riscaldamento, perché a ottobre e ad aprile, con la centrale comune ferma, scaldare la stanza in cui si vive davvero con lo split è la via meno cara.

  • Stanze selezionate per esposizione, non impianto esteso a tutta la casa
  • Posizione dell'unità esterna concordata con il regolamento condominiale
  • Livello sonoro valutato rispetto ai cortili interni collegnesi
  • Funzionamento invernale utile quando l'impianto comune è spento
climatizzatore a Collegno · numeri reali

Multisplit a Collegno

Estate a Collegno
23° di media
Configurazioni tipiche
Mono / Dual / Tri / Multi 5
Classe inverter
A+++ (top di gamma)
Incentivi 2026 per chi abita a Collegno

Le detrazioni nazionali valgono a Collegno come ovunque in Italia: le trovi spiegate, aggiornate, nella pagina incentivi, e nelle sezioni qui sopra dove incidono sul singolo impianto.

Soluzione integrata Casa Green

Casa Green a Collegno: quante delle quattro righe si possono chiudere

In una villetta collegnese si possono affrontare tutte e quattro insieme, in un solo cantiere: pannelli sulla falda, batteria quando i consumi serali la giustificano, macchina elettrica al posto del generatore a gas, bollitore a resistenza mandato via. È la situazione in cui il conto cambia già alla prima stagione: sparisce la spesa di gas più alta e una quota dell'elettricità la fai da te.

Dentro un fabbricato grande si arriva meno lontano, e te lo consegniamo per iscritto quando veniamo a misurare, così non lo scopri a cantiere aperto: la produzione di acqua calda, il raffrescamento delle stanze esposte e la regolazione dei corpi scaldanti si fanno comunque, il generatore comune e il tetto seguono i tempi dell'assemblea. Quello che possiamo garantire è identico nei due casi: una spesa annua più bassa e meno esposta agli scatti del prezzo del gas. Non scriviamo che diventerai indipendente dalla rete, perché il grosso del fabbisogno collegnese cade nei mesi in cui il sole rende meno, e la frase non starebbe in piedi.

8.322 kWh
Produzione FV 6 kWp annua a
Collegno
SCOP 3.4
Pompa calore in zona climatica
E
~€ 2.615/anno
Risparmio combinato stimato
vs caldaia gas + bolletta elettrica
Esempio progetto Casa Green Collegno

Famiglia 4 persone, villetta 130 m², zona climatica E

  • Fotovoltaico 6 kWp + accumulo Tesla Powerwall 13,5 kWh
  • Pompa di calore aria-acqua 9 kW (riscaldamento + raffrescamento)
  • Scaldabagno a pompa di calore 200 L
  • Disinstallazione caldaia + canna fumaria + chiusura allaccio gas
  • Pratiche Collegno: SUAP comunale, ENEA, GSE — incluse
Investimento totale
€ 28.000
€ 14.000
Payback stimato
~6 anni

Stima su 2.646 gradi giorno e 1387 kWh/kWp, i valori di Collegno: il numero esatto esce dal sopralluogo. Detrazione 50% sulla prima casa, 36% sulle altre — qui i conti.

Copertura

Dove operiamo a Collegno e nei dintorni

Interveniamo in tutta Collegno — da Centro a Regina Margherita — e nei comuni della provincia di TO: Torino, Rivoli, Grugliasco e dintorni. Il preventivo non cambia perché l'indirizzo è fuori Collegno.

Quartieri di Collegno

Tecnici certificati pronti a intervenire in tutta la città.

CentroBorgata ParadisoBorgata LeumannSanta MariaRegina Margherita

Aree limitrofe

Operiamo anche in queste aree con tempi di intervento comparabili.

• Torino
• Rivoli
• Grugliasco
• Alpignano
• Pianezza
Domande frequenti

Domande frequenti sui servizi Braga nella tua zona

Se nel tuo stabile collegnese il riscaldamento è ripartito fra i condomini, dall'acqua calda: è una spesa che paghi da solo tutto l'anno e che puoi cambiare senza chiedere niente all'assemblea. Se invece hai un generatore autonomo, si parte dalla riga del gas invernale, che con 2.646 gradi giorno è quasi sempre la più pesante. Al sopralluogo guardiamo le tue bollette e te lo diciamo con i numeri davanti.

2.646 gradi giorno e 23° di media estiva: a Collegno l'involucro conta quanto l'impianto, e gli infissi li posiamo noi.

Recensioni Verificate

Cosa dicono i nostri clienti

Oltre 2.000 recensioni su Google e Facebook · Media 4,9/5

Sopralluogo gratuito a Collegno

Portaci le ultime bollette: a Collegno veniamo a guardare l'impianto

La prima visita a Collegno non si paga e non ti obbliga a nulla: leggiamo insieme le fatture, misuriamo le temperature dei rami, controlliamo lo stato dei corpi scaldanti, il locale dell'acqua calda e i punti possibili per l'unità esterna. Poi ti arriva un documento in cui ogni voce ha già il suo importo definitivo, con la possibilità di dilazionare la spesa e con il nome del tecnico che ti segue dal primo sopralluogo alla verifica finale.

02 3858 5141