
Questo articolo è stato pubblicato prima del 2025. Normativa, incentivi e prezzi citati potrebbero essere variati. Per dati aggiornati al 2026, consulta la pagina Incentivi attivi o chiamaci.
È vero che con il superbonus 110% puoi ristrutturare casa gratis senza spendere un euro? Scopriamolo insieme.
Siamo stati tempestati di domande e richieste di persone che vogliono sapere di più su questo superbonus 110% di cui la stampa ed i media (non specializzati) parlano tanto riportando titoloni del tutto fuorvianti come “Ristrutturare casa senza spendere un euro”, o “ristruttura gratis”.
Le dichiarazioni dei politici peggiorano la situazione invece di fare maggiore chiarezza, come quella dell’On. Fraccaro, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, che ha presentato queste misure come una “rivoluzione per l’economia e l’ambiente. Il superbonus al 110% consentirà di realizzare i lavori di miglioramento della classe energetica e di messa in sicurezza delle abitazioni a costo zero per i cittadini. Una proposta shock”.
Queste considerazioni fuorvianti stanno ritardando l’avvio di tanti lavori che potrebbero già godere delle detrazioni fiscali in vigore (Ecobonus 2020 con detrazione fino al 65%). Quel che è peggio è che molte persone che non possono godere degli incentivi del superbonus 110%, stanno ritardando i lavori sperando di poterli ottenere. Facciamo un po’ di chiarezza su questo superbonus 110% e su chi lo può richiedere.
Superbonus 110%, facciamo chiarezza
Per prima cosa diamo delle tempistiche: la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (avvenuta il giorno 19 maggio 2020) del Decreto Rilancio ha messo un punto fermo. Da qui in aventi bisognerà attendere la pubblicazione della legge di conversione e, dopo questa, i provvedimenti attuativi da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Volendo essere ottimisti, ci vorranno almeno 30 giorni dalla legge di conversione, il che vuol dire che nulla sarà certo e definitivo fino alla fine di giugno. Ecco perché il superbonus 110% si applica alle spese documentate effettuate a partire dal 1 luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021. Fino ad allora bisogna tener presente che il decreto potrebbe cambiare anche radicalmente.
Inoltre chiariamo subito una cosa: accedere a questo superbonus 110% non sarà facile né per tutti. Il requisito fondamentale è che gli interventi effettuati devono far guadagnare all’edificio almeno 2 classi energetiche (ad esempio da classe energetica D a classe B), oppure portalo nella massima classe energetica. Questo vuol dire che non sarà possibile sfruttare il Superbonus 110% solamente per cambiare la caldaia o installare il climatizzatore. Servono infatti interventi di diverso tipo che, tutti insieme, concorreranno ad aumentare la classe energetica dell’abitazione, come ad esempio un cappotto termico e la sostituzione della caldaia con una di ultima generazione.
Domande Frequenti (FAQ) sul Superbonus 110%
Cerchiamo insieme di capire quali sono gli interventi che potranno accedere alla superbonus e alla detrazione fiscale del 110%. Ecco alcune domande frequenti che ci vengono poste. Clicca sulla relativa domanda per visualizzare la risposta.
Altri limiti del superbonus 110%
L’abbiamo già detto, ma lo ripetiamo, che gli interventi devono assicurare il guadagno di almeno 2 classi energetiche all’edificio (o il conseguimento della classe più alta), ma questo punto non è da sottovalutare perché il miglioramento energetico va dimostrato. Questo significa che va fatta una perizia all’edificio prima di fare qualsiasi lavoro, e bisogna farsi rilasciare un attestato di prestazione energetica (APE) da un tecnico abilitato. Poi va effettuata una nuova perizia a fine lavori e, solo nel caso si sia effettivamente conseguito il miglioramento di classe energetica, si avrà diritto al superbonus 110%.
ATTENZIONE: il supebonus 100% è una detrazione fiscale. Cosa significa? Che prima paghi tutti i lavori, poi ricevi indietro i soldi sotto forma di sgravio fiscale, in 5 anni. Il che vuol dire che per i 5 anni seguenti ai lavori, pagherai meno tasse rientrando così dei costi. Prima, però, devi avere i soldi da anticipare!
Esiste anche la cessione del credito, ovvero puoi cedere il tuo credito verso lo Stato all’azienda che farà i lavori (se è disposta ad acquistarlo), oppure ad una banca o ad un’assicurazione, le quali con questo nuovo decreto avranno la possibilità di acquistare il tuo credito, così tu non dovrai pagare in anticipo le spese.
Conviene aspettare il superbonus 110%?
La risposta è no. Conviene muoversi subito. Le aziende sono già ora sommerse di richieste: i materiali andranno a ruba e servirà tempo alle aziende per approvvigionarsi. Se hai intenzione di effettuare dei miglioramenti come cambiare la caldaia o installare un impianto di climatizzazione è meglio partire subito e prenotare gli interventi anche rimandandoli a luglio, quando la legge sarà già operativa, per non rischiare di arrivare tardi e trovare le aziende già sature di prenotazioni.
E per chi non ha diritto al superbonus 110%?
Chi non ha diritto a questo superbonus 110% può comunque usufruire degli altri bonus ancora in vigore, come l’Ecobonus del 65% per cambiare la caldaia, oppure quello per installare il climatizzatore. Inoltre non dimenticate la famosa ed apprezzatissima formula di Idraulico Braga per cambiare la caldaia gratis in 4 mosse intelligenti. Per maggiori info non esitate a contattarci.
⚠ Aggiornamento normativo 2026: il Superbonus 110% per i privati è terminato. Resta disponibile al 65% solo per condomini con CILA-S presentata prima del 15/10/2024 e già in corso di lavori. Per nuovi interventi 2026 vedi il Bonus Ristrutturazione 50% e l'Ecobonus.
⚠ Aggiornamento normativo 2026: dal 1° gennaio 2025 le caldaie a gas standalone sono escluse dalle detrazioni fiscali (Ecobonus, Bonus Ristrutturazione, Conto Termico) per il triennio 2025-2027. Restano agevolabili: pompe di calore, sistemi ibridi factory-made, microcogeneratori, biomassa. Verifica le opzioni attive con un nostro tecnico.
Le aliquote e i requisiti dei bonus cambiano frequentemente. Verifica sempre la versione aggiornata 2026 nella scheda dedicata.
Ecobonus 2026
Detrazione riqualificazione energetica per PdC, sistemi ibridi, scaldabagni PdC.
Leggi i dettagliBonus Ristrutturazione 50%
Detrazione IRPEF 50% prima casa / 36% altre, fino 31/12/2026.
Leggi i dettagliConto Termico 3.0
Contributo GSE diretto per PdC e scaldabagni. Unica rata fino € 5.000.
Leggi i dettagliHai bisogno di un intervento?
Sopralluogo gratuito, prezzo fisso garantito per iscritto.